Donadoni: "Rispetto la scelta di Antonio, ma non la commento"

L'allenatore del Parma è intervenuto ai microfoni della carta stampata alla vigilia della gara di Coppa Italia contro la Juventus, in programma questa sera al Tardini.

Donadoni: "Rispetto la scelta di Antonio, ma non la commento"
Donadoni: "Rispetto la scelta di Antonio, ma non la commento"

L'allenatore del Parma, Roberto Donadoni, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del confronto dei quarti di finale di Coppa Italia contro la Juventus. Un Donadoni affranto quasi per la ituazione che sta vivendo la società ducale, ma sempre schietto e pronto a battagliare a testa alta. In casa gialloblù tiene banco il caso Antonio Cassano, con il barese che dopo aver aver messo in mora la società per gli stipendi non pagati, ha deciso di rescindere il suo contratto. A Donadoni viene chiesto di aprire la conferenza su questo tema ed il tecnico non si sottrae. Un rapporto stretto, molto legato, quello tra l'allenatore bergamasco ed il genio barese, fin dai tempi della Nazionale: "Antonio Cassano ha fatto la sua scelta, una scelta che rispetto ma che non commento. Quando non ci sono più gli stimoli giusti tutto diventa più complicato. La sostituzione di domenica? E' stata una decisione esclusivamente tecnica".

Dopo il caso Cassano è il momento di concentrarsi sulla partita ed il discorso si sposta poi sul confronto con i bianconeri: "Per quanto riguarda la formazione, manderò in campo forze fresche. Io cerco di tenere unito e coeso questo gruppo, cercheremo di onorare la Coppa Italia con grande dignità. E' quanto i nostri tifosi ci chiedono da tempo".

Gli stessi tifosi che hanno chiesto chiarimenti allo stesso Cassano ed hanno voluto un discorso con la società: "Quelli della Curva domenica ci hanno parlato con grande dignità e maturità, è stato un confronto molto leale. Per questo c'è ancora più rabbia, abbiamo un senso di vergogna nei loro confronti per i nostri risultati".

Quindi, in chisura, cosa ne è scaturito? Cosa pensate di fare? : "Basta dare la colpa agli altri, assumiamoci anche noi le nostre responsabilità. Ci sono tante e troppe cose che non dipendono da noi, ma tante altre invece sì". Dopo Cassano nei prossimi giorni altri giocatori potrebbero decidere di mettere in mora il club (Paletta è il nome in procinto di farlo): "Io ho un contatto quotidiano con il presidente, sono a loro completa disposizione per qualsiasi scelta". Chissà che la riscossa degli emiliani non possa partire da questa sera. 

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