Pescara - Genoa, la prima di Zeman

Il boemo torna in sella, il Genoa prova ad interrompere la crisi.

Pescara - Genoa, la prima di Zeman
Pescara - Genoa, la prima di Zeman

Il ritorno di Zeman è il piatto forte. Personalità di primo piano, destinata a dividere. Amore e odio, per un allenatore spettacolare in grado di trascinare gli abruzzesi nel grande calcio. La sua seconda fermata in panchina ha un sapore diverso. Serie A, almeno per alcune settimane. Aldilà dei numeri, destino scritto, urlare al miracolo è quantomeno fuorviante. Nove punti, nessuna vittoria sul campo. Compito arduo, logico iniziare a gettare le basi per la prossima stagione. 

Zeman porta in dote ovvio entusiasmo, una scossa per cancellare il recente passato e ripartire. Il calendario tende la mano al Pescara, il Genoa di Juric è in evidente crisi. Nell'ultimo turno, buona prestazione al San Paolo, prima della resa e del 2-0 partenopeo. In precedenza, sconfitta di misura con il Sassuolo. La classifica è al momento tranquilla - 25 punti all'attivo - ma la panchina traballa e Preziosi pensa a un ribaltone per interrompere la descensio

Pescara

Con Bahebeck ai box, tocca, davanti, ad Alberto Gilardino. Un profilo d'esperienza, un giocatore da sempre in rete nella massima serie per trascinare i compagni. 4-3-3, come da tradizione, con Mitrita (o Kastanos) e Caprari a supportare il Gila. Da sciogliere qualche interrogativo in mediana. Memushaj è la certezza, in quattro si contendono due maglie, con Benali e Brugman in leggero vantaggio su Muntari e Bruno. A protezione di Bizzarri, linea a quattro, composta, da destra a sinistra, da Zampano, Bovo, Fornasier e Biraghi.  

Genoa 

Juric deve fronteggiare, come sempre, pesanti defezioni. Out Perin, Veloso, Ntcham, Gentiletti e Taarabt. Unico ballottaggio nel settore di difesa, con Orban e Munoz in corsa. Burdisso guida il pacchetto arretrato, i laterali bassi sono Izzo e Laxalt. 4-4-1-1, con Palladino che parte dall'out di sinistra. Sul fronte opposto, Lazovic. Hiljemark e Cataldi in mediana, L.Rigoni alle spalle di Simeone. Modulo malleabile, con Palladino che può alzarsi sulla linea degli avanti e Laxalt salire a centrocampo. Dal 4-4-1-1 al 3-4-3 quindi, specie in fase di possesso. 

Le parole di Juric

Nessuna conferenza per Zeman. 

Fischio d'inizio alle ore 15, dirige Abbattista.

Pescara