Roma - Cesena: serve l'orgoglio dei lupi per non perdere il treno scudetto

All' Olimpico arriva il Cesena, ferito dopo la sconfitta contro l'Inter; la squadra di Garcia dal canto suo è chiamata a dare un segnale.

Roma - Cesena: serve l'orgoglio dei lupi per non perdere il treno scudetto
Roma-Cesena: serve l'orgoglio dei lupi per non perdere il treno scudetto
Roma
Cesena

Tornano ad affrontarsi Roma e Cesena due anni dopo l'ultima volta e tante cose sono cambiate da quel 5-1: non è più la Roma di Luis Enrique ( impegnato a Barcellona), non c'è più Erik Lamela e i romagnoli hanno sul groppone una gita in più in Serie B. Mercoledì andrà in scena il 24esimo confronto tra le due squadre nella massima serie, l'ultimo appunto nel 2012 con una sonora vittoria della Roma con doppietta di Totti.

PRECEDENTI:

Vittorie Roma: 11 (9 in casa)

Vittorie Cesena: 3(1 all'Olimpico)

Pareggi: 10

Nel confronto di mercoledì le due squadre sono chiamate a riscattarsi: i giallorossi devono accorciare sulla Juventus (impegnata a Marassi) mentre gli emiliani devono cercare almeno un punto per cercare di non rimanere nelle zone pericolose della classifica quando conterà. La squadra di Bisoli viene da una sconfitta di misura in casa contro l'Inter causata da un rigore regalato da Leali, tuttavia i bianconeri non hanno sfigurato e probabilmente se non ci fosse stato Handanovic avrebbero portato a casa almeno un punto. La squadra capitolina viene da un pareggio in casa dell'ottima Sampdoria, ma quel che preoccupa non è il risultato, ma l'atteggiamento: la squadra è parsa timorosa e frastornata; sia in difesa con interventi più maldestri del solito, sia in attacco con un atteggiamento meno arrembante del solito considerando anche la tattica difensivista dei blucerchiati.

QUI ROMA - Garcia recupera finalmente Manolas quindi potrà fare ruotare almeno un pò gli uomini in quanto mancherà solo Maicon, a centrocampo probabile un turno di riposo a Nainggolan in attesa del ritorno di Strootman (2 settimane), in attacco invece dovrebbe giocare Destro. La formazione dovrebbe essere quindi con De Sanctis, Cole, Manolas, Astori e Torosidis dietro; in mezzo Pjanic, De Rossi e Florenzi; in avanti Iturbe, Destro e Ljajic (riposo per Gervinho).

QUI CESENA - Bisoli dovrà fare a meno sia di Cascione e Leali per squalifica che di Rodriguez, Pulzetti e Brienza per infortunio. C'è da capire quindi se la squadra romagnola si schiererà con un 4-5-1 con solo Djuric davanti o se proporrà il solito 5-3-2, ipotizzando la seconda opzione lo starting eleven dovrebbe essere: Agliardi ; Magnusson, Capelli, Lucchini, Volta, Renzetti; Giorgi, De Feudis, Coppola; Marilungo, Djuric

Davide Succi (32) punta dei romagnoli

L'UOMO IN PIU' - Per la Roma l'uomo in più sarà sicuramente Manolas: il difensore greco ha dimostrato una classe non inferiore a quella di Benatia e una freddezza ed efficacia anche superiori; inoltre dovrebbe riaccomodarsi in panchina Mapou che ha rappresentato molte volte un pericolo anzichè una sicurezza per la porta della squadra giallorossa.

Per il Cesena l'uomo in più potrà essere Guido Marilungo: la punta di Montegranaro ha sempre avuto un gran talento ma è stato rallentato da un ginocchio maledetto; inoltre va ricordato che Marilungo ha già fatto male alla Roma in un Atalanta-Roma 4-1 del 2012.

LE DICHIARAZIONI- In giornata hanno parlato i tecnici delle due squadre: Garcia sulla gara ha dichiarato: "siamo concentrati su questa gara perché la prossima è sempre quella più importante. Dobbiamo tornare alla vittoria in campionato, giochiamo davanti ai nostri tifosi e quando c'è una trasferta in casa della terza il pareggio può essere anche un buon risultato. Con tutto il rispetto che ho per il Cesena domani non c'è altro risultato che la vittoria". Bisoli invece si è espresso così sulla squadra di Garcia: "La Roma? Ha pochissimi difetti, con un grande calcio giocato. Forse è l'unica in Italia a farlo. Dovremo cercare d'intercettare i loro passaggi"

AS Roma