La Roma e il "caso Castan"

Assume sempre più i connotati di un "giallo" la situazione di Leandro Castan. Il centrale difensivo è fermo da mesi e in questa stagione ha giocato solo il primo tempo contro l'Empoli nella seconda giornata di campionato. Le cause di questa lunga indisponibilità non sono ancora chiare.

La Roma, nelle prossime 48 ore, farà piena luce sul "caso Castan". Tre giorni fa il diesse Sabatini, ospite a "Il Processo del Lunedì", aveva affermato che la causa di questo lungo stop del brasiliano sarebbe legata ad un problema congenito che escluderebbe malesseri dovuti all'otite - come si ipotizzava inizialmente - e altri acciacchi muscolari. E nello stesso tempo aveva anche ribadito che Castan non rischierebbe assolutamente la carriera e che presto sarebbe tornato in campo.

Ieri sera, invece, è stato lo stesso giocatore - tramite il proprio profilo Instagram - a spegnere alcune voci: "Non ho un tumore. Questa sfida la vinco io perchè Dio è sempre al mio fianco".

Castan è tornato ad allenarsi a Trigoria, ma non può né fare sforzi eccessivi né svolgere l'intero lavoro assieme ai compagni. E - come riporta Goal.com - ora è "costretto a ripetere l'idoneità sportiva".

Una volta che verrà fatta chiarezza, la Roma e il difensore stabiliranno il miglior programma di recupero per rientrare il prima possibile nella miglior condizione atletica.

AS Roma