Roma, tra presente e futuro nel segno dell'incertezza

Presente e futuro; la squadra di Garcia si gioca tutto adesso, al crocevia della stagione con la Juve ormai lontana.

Roma, tra presente e futuro nel segno dell'incertezza
Roma, tra presente e futuro nel segno dell'incertezza

"Roma caput... punti", e chi l'avrebbe mai detto? Il giro di boa è appena cominciato, eppure ci troviamo già costretti a chiedere aiuto ai poeti latini, Marco Anneo Lucano su tutti, per descrivere ciò che succede all'ombra della capitale, che, suo malgrado, dovrà probabilmente attendere un'altra stagione per diventar capitale del calcio di casa nostra; "scudetto?" "Nemmeno per idea", o forse l'idea c'era, bella si, suggestiva anche, forse un pò troppo "friabile", del resto basta guardare il castello di punti che la Juventus costruisce sulle rovine dell'impero giallorosso, sulle decisioni a volte contestabili dell'unico vero imperatore monsieur Garcia.

Eppure, quando la Roma incontra il francese, riesce dopo anni a schiarire i colori della propria tela, come successe a Van Gogh non appena tastato il terreno d'oltralpe; la magia si traduce in un secondo posto lontano 17 anni luce da quello della solita vecchia signora. 

Garcia comincia la stagione promettendo lo scudetto e criticando giudici, giuria e giustizieri; "sviolinate" e piagnistei per le decisioni arbitrali, "oh, ma non si sarà un pò italianizzato?" "Se  così fosse, ne sarei fiero, perchè gli italiani sono brave persone", lo hai detto tu caro Garcia e qui, il nostro essere di parte non ci permette proprio di controbbattere. "Italiani, popolo di santi, poeti e.. contestatori". 

La caduta dell'Impero della Laurentina, se proprio volete trovarla, provate a cercarla in Europa, forse, riusciremmo pure a darle una data precisa, ad esempio, 21 ottobre 2014, l'invasore si chiama Bayern Monaco, e a guidarlo c'è un'ex suddito dell'impero capitolino. La Roma perde buona parte delle sicurezze e delle baldanze dell'avvio di stagione, le scorribande tedesche sono ancora davanti agli occhi di tutti, e i 7 gol, forse, è meglio non ricordarli più.

Il presente è tribolato a causa degli infortuni, che sono tanti e importanti: Ibarbo, De Rossi, Strootman e Iturbe, oltre a quelli già noti di Balzaretti e Castan. 

Il presente è fosco ed il futuro è incerto; la Roma va a Cagliari col divieto d'errore, e Garcia, nella prossima stagione dove andrà? Le smentite arrivano puntuali, ma a Roma le prime lamentele si sono sentite già un paio di pareggi fa. 

AS Roma