Roma, Garcia difende la squadra: "Solo spazzatura su di noi. No al ritiro"

Rudi Garcia prova a ridare un minimo di serenità all'ambiente Roma per non fallire l'obiettivo Champions League. I giallorossi stanno vivendo il peggior momento con il francese al timone, e domani contro il Sassuolo anche un pareggio equivarrebbe ad una sconfitta

Roma, Garcia difende la squadra: "Solo spazzatura su di noi. No al ritiro"
Roma, Garcia difende la squadra: "Solo spazzatura su di noi. No al ritiro"

Ad inizio stagione nessuno si sarebbe aspettato una Roma terza in classifica ed in crisi nera a 6 giornate dalla fine. La sconfitta di Sabato sera contro l'Inter a minato ulteriormente le poche certezze di Rudi Garcia, che prova in ogni a modo a difendere la squadra, cercando di riportare un minimo di tranquillità nell'ambiente giallorosso. Domani sera a Reggio Emilia la Roma sfiderà il Sassuolo, con un unico risultato a disposizone, la vittoria. Con la Lazio seconda, ed il Napoli tornato a tre punti di distanza, i gialorossi sono costretti a vincere perchè l'ennesimo risultato negativo potrebbe far finire la squadra di Garcia in un baratro, dal quale sarebbe dificilissimo uscire. 

Rudi Garcia ha presentanto la sfida con il Sassuolo poco dopo le 13, dimostrando di credere ancora nel secondo posto, nonostante le difficoltà delle ultime gare: "Dipende da noi, spero che i giocatori lo capiscano. Progettiamo sulla gara di domani e non sulle sei partite che mancano, vogliamo la qualificazione in Champions".

Il tecnico giallorosso si sofferma poi sulla partita di sabato sera, salvando la prestazione, soprattutto quella vista nella ripresa: "Abbiamo giocato bene, anche se c'è ancora da migliorare l'efficacia nella nostra area ed in quella avversaria. Giocando così vinceremo tante partite, sono fiducioso. Voglio una squadra aggressiva e con la determinazione giusta, il secondo posto è possibile".

Garcia è poi stuzzicato dall'idea di proporre il 4-3-1-2, con Pjanic riportato dopo due anni nel suo ruolo naturale, alle spalle delle due punte: "E' una possibilità da prendere in considerazione, anche se i neroverdi non sono l'Inter. Miralem sta benissimo così come Keita, mentre Holebas non lo convocherò perchè ha un problema agli adduttori. Gervinho? Non è solo lui a far male, parlo di tutti gli attaccanti in generale: per vincere bisogna far meglio, voglio più assist e goal".

L'allenatore francese si sofferma poi sulla decisione di non ricorrere al ritiro, difendendo poi Doumbia"Non penso che sarebbe servito a molto, i giocatori possiamo anche frustarli o farli dormire nudi ma alla fine a cosa servirebbe tutto questo? Filmare 5 minuti del riscaldamento di Doumbia per me significa rovistare nella spazzatura, Seydou vuole giocare sempre e fare goal, e questo è l'atteggiamento che voglio da lui".

Infine sul futuro di Totti"La società ha un suo pensiero ed io non so nulla, so solo che domani giocheremo una gara decisiva e preferisco di non parlaredei singoli. Il capitano è importantissimo per noi anche se sabato l'ho tolto, gestirlo al meglio è una cosa fondamentale anche se non voglio distrazioni".


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