Roma, col City la sconfitta è di rigore

Dopo il 2-2 dei tempi regolamentari, la squadra di Garcia cede dal dischetto. Decisivi gli errori di Doumbia e Keita.

Roma, col City la sconfitta è di rigore
Roma
6 7
Man. City dcr
Roma: ROMA (4-3-3): De Sanctis (dal 19' s.t. Lobont); Florenzi (dal 1' s.t. Maicon), Manolas (dal 1' s.t. Yanga-Mbiwa), Romagnoli (dal 1' s.t. Castan), Torosidis (dal 1' s.t. Cole); Uçan (dal 1' s.t. Nainggolan), De Rossi (dal 1' s.t. Keita), Pjanic (dal 19' s.t. Doumbia); Iturbe (dal 1' s.t. Iago Falque), Totti (dal 1' s.t. Destro), Gervinho (dal 1' s.t. Ljajic).
Man. City dcr: MANCHESTER CITY (4-4-2): Caballero (dal 1' s.t. Hart), Sagna (dal 1' s.t. Horsfield), Kompany (dal 36' s.t. Evans), Mangala (dal 1' s.t. Denayer), Clichy (dal 1' s.t. Kolarov), Fernando (dal 1' s.t. Marcos Lopes), Zuculini (dal 1' s.t. Nasri), Garcia (dal 1' s.t. Yaya Touré), Silva (dal 1' s.t. Jesus Navas), Sterling (dal 1' s.t. Barker), Iheanacho (dal 28' s.t. Enes Ünal).
SCORE: 3' p.t. Sterling (M), 8' p.t. Pjanic (R), 6' s.t. Iheanacho (M), 42' s.t. Ljajic (R). Sequenza dei rigori: Yaya Touré (M) gol, Nainggolan (R) gol, Kolavor (M) alto, Ljajic (R) gol, Jesus Navas (M) gol, Destro (R) gol, Lopes (M) gol, Iago Falque (R) gol, Hart (R) gol, Doumbia (R) parato, Horsfield (M) gol, Keita (R) parato.
ARBITRO: Gillett (Australia)

La Roma esce a testa alta dal confronto di prestigio con il Manchester City. Sconfitta di rigore, fatali le incertezze di Doumbia e Keita dagli undici metri. Nei 90 regolamentari, punteggio bloccato sul 2-2, in virtù delle reti di Sterling e Iheanacho da una parte e di Pjanic e Ljajic dall'altra. Vittoria, quella dei blu di Manchester, ottenuta con pieno merito, è infatti la squadra di Pellegrini a gestire pallone e partita, con la Roma pronta a sfruttare la rapidità degli esterni d'attacco, Iturbe e Gervinho. Per Garcia è un ritorno al passato, con il tridente dello scorso anno a guidare l'undici giallorosso, almeno nella prima frazione di gioco. Romagnoli, corteggiato dal Milan, è al centro della difesa con Manolas (nel secondo tempo spazio per Castan), Florenzi copre la falla a destra. Ucan, dal via, nel mezzo.

Nel City, Pellegrini fa sedere Dzeko, uomo-mercato, e lancia il super acquisto Sterling. Zuculini e Garcia in mediana, Silva a ispirare il duo offensivo. L'inizio è del Manchester. Romagnoli non segue la linea di difesa e consente a Sterling di lanciarsi verso De Sanctis. L'invito di Iheanacho è perfetto, l'attaccante controlla e col piattone fa 1-0. Il ritorno della Roma è di fattura pregiata. Totti difende palla in area, serve l'accorrente Gervinho, che a sua volta appoggia un passo indietro a Pjanic. Il bosniaco lascia partire un destro ricco di forza ed eleganza. La palla si insacca al sette ed è 1-1 all'8'. La Roma si chiude, perché il City appare superiore, dal punto di vista tecnico e dal punto di vista fisico. Le occasioni, per i giallorossi, sul finire del tempo, con Gervinho e De Rossi. All'intervallo il punteggio è di parità.

La ripresa si apre nel peggiore dei modi. Il retropassaggio maldestro di Cole si trasforma in un assist per Iheanacho. Il giocatore del City non perdona De Sanctis. 2-1. Il Manchester sente il momento e spinge. La partita vive una fase delicata, con De Sanctis che tiene in vita una Roma allo sbando. I due allenatori rivoluzionano le rispettive formazioni, si assiste quindi a una partita del tutto nuova e sono gli inglesi a dominare. Quando la sfida è ormai in archivio, giunge una prodezza di Ljajic a riaprire i giochi. Palla che sorvola la barriera e supera Hart. 2-2, a decidere sono i calci di rigore.  Kolarov spara alto, ma Doumbia tradisce la Roma e a ruota arriva l'errore di Keita. Festeggia il City, venerdì Pellegrini trova il Real di Benitez, in palio il trofeo.


Share on Facebook