Champions League, parla Garcia: "Le assenze non cambiano nulla, pronti per vincere"

Il tecnico della Roma: "100 panchine in giallorosso? Ho lo stesso entusiasmo del primo giorno"

Champions League, parla Garcia: "Le assenze non cambiano nulla, pronti per vincere"
Champions League, parla Garcia: "Le assenze non cambiano nulla, pronti per vincere"

Dopo il pareggio all'esordio con il Barcellona, la Roma contro il Bate Borisov prova il colpaccio e insegue tre punti importanti in chiave qualificazione. Rudi Garcia alla vigilia del match di Champions League ha parlato in conferenza stampa: "Sono contento dell’ultima vittoria. E’ importante fare una striscia di successi per avvicinarci alla vetta. Domani giochiamo la Champions, abbiamo iniziato bene. Anche in questo mini campionato la continuità è importante”. Bisogna subito mettere in cantiere il prossimo impegno, c'è la Champions domani, a Minsk contro il Bate Borisov: "Il Bate ha l’abitudine a giocare la Champions, in più ha il titolo di campionato quasi in mano e può concentrarsi solo sulla coppa. Ha uno stadio con una tifoseria importante, ma a noi non cambia nulla. Siamo qui con ambizione e dobbiamo giocare al massimo per fare un risultato positivo. La partita di domani e il doppio confronto con il Leverkusen saranno fondamentali. Sappiamo che in un mini campionato a sei giornate ogni volta che si vince si fa un passo in avanti per il passaggio del girone. Il punto preso con il Barca ci deve dare fiducia. Domani sarà diverso, perché affrontiamo una squadra che ha già disputato due terzi del campionato. Dobbiamo essere pronti qualunque formazioni schieri in campo”

Rudi Garcia festeggia le 100 panchine con la Roma e domani, contro il Bate Borisov in Champions League, vuole festeggiare con una vittoria: “Io ragiono con le 38 partite del campionato. Ragiono con il presente e mi interessano le cose di adesso. Non ho cambiato idea da quando sono arrivato. Sono fiero di essere alla guida di questa squadra e di perseguire su questa strada. La rosa è sempre cambiata, ma è interessante provare a mettere sul campo un gioco che ci faccia divertire e vincere. Faccio un appello a Radja, domani è la mia 100^ presenza, portatemi una vittoria (ride)” E ancora: "Non è facile trovare un equilibrio tra giocatori formati in Italia o nella Roma. Da quest’anno c’è da pensare anche una lista per l’Italia. Per domani ho una rosa meno importante, ma è unita e avrà ancora più solidarietà perché sa che avrà dei giocatore assenti. La rosa si stringe su di sé. Quelli che andranno in campo daranno un po’ di più per superare il momento di difficoltà. L’importante è che chi scende in campo dia il massimo per raggiungere lo stesso obiettivo. Speriamo che tornino presto gli infortunati così ogni tanto mi posso riposare anche io (ride)"

Con il tecnico giallorosso era presente anche Nainggolan: "Penso che ho avuto più difficoltà dello scorso anno perché ho avuto meno riposo. Ho bisogno di più preparazione per entrare in forma. Piano piano sto tornando al 100%. Voglio giocare sempre e quindi non penso alla stanchezza. Poi ovviamente sono un essere umano e la stanchezza la sento. L’importante è dare sempre il massimo. Totti triste in questo periodo? Avere due infortuni in pochi giorni non è facile. E’ normale che sia un po’ triste per quello. Lui, però, è sempre allegro e scherza con noi. Ora è molto concentrato sul recuperare perché si sente ancora un giocatore importante”


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