Iago Falque: "4-4-2 ci da più equilibrio. Mi esalto nel girone di ritorno"

L'ex attaccante del Genoa ha analizzato i suoi primi passi con la maglia della Roma, tornando sulla stagione dell'esplosione genoana, dove nei primi mesi aveva messo a segno una sola rete, prima di raggiungere nel finale quota 13.

Iago Falque: "4-4-2 ci da più equilibrio. Mi esalto nel girone di ritorno"
Iago Falque: "4-4-2 ci da più equilibrio. Mi esalto nel girone di ritorno"

Un anno da protagonista con la maglia rossoblù del Grifone, prima del grande salto nel calcio che conta. Iago Falque è passato dalla realtà genoana a quella capitolina, dove le pressioni sono all'ordine del giorno e gli obiettivi sono ben diversi da quelli della società ligure. Tuttavia lo spagnolo ha messo il petto in fuori ed ha subito conquistato tutti nel match casalingo contro la Juventus: assist per Dzeko, giocate decisive, presenza costante. Iago ha stregato Garcia, che lo ha tenuto fuori dalle ultime gare soltanto per alcuni problemi fisici. 

L'attaccante esploso lo scorso anno al Genoa ha analizzato ai microfoni di Sky Sport alcuni aspetti che riguardano i suoi primi mesi romani: "Il calcio migliore in Italia lo gioca la Roma. La grande intesa che ho con Digne mi offre la possibilità di fare tanti cross. Ho segnato un solo gol finora ma era accaduto anche l'anno scorso a Genoa, poi alla fine ne ho fatti 13. Io mi esalto nel girone di ritorno, quindi mi esalterò anche con la Roma nei prossimi mesi". 

Sulla prossima giornata di campionato, con la Roma che affronterà l'Empoli, l'analisi dell'attaccante mancino iberico: "È una squadra che sa ripartire molto velocemente, la più forte delle piccole". Su De Rossi, che giocherà la partita numero 500, questo il suo parere: "Mi piace molto come prepara ogni partita, dà il massimo a ogni allenamento, è un campione dal quale posso sempre imparare molto".

Sui tanti cambiamenti tattici, Iago Falque analizza le differenze principali tra il 4-4-2 ed il 4-3-3: "Il 4-4-2 ci permette di esaltare la velocità di Gervinho e Salah davanti e che ci permette anche di fare a meno di giocatori come Dzeko, Totti e Keita ed è una risorsa in più, poi non so se torneremo al 4-3-3. Dobbiamo migliorare l'equilibrio, non possiamo fare sempre 4 gol per vincere, dobbiamo migliorare dietro. Io lavoro per la squadra come attaccante esterno, ma tutti noi atttaccanti dobbiamo essere bravi a fare la doppia fare e come tutti gli attaccanti dobbiamo fare la differenza".

AS Roma