Roma beffata, pazzo 4-4 con il Bayer Leverkusen

La squadra di Garcia soffre nel primo tempo, poi rimonta e domina nel secondo portandosi sul 2-4, ma il Bayer nei minuti finale completa la beffa costringendola ad un pareggio che decreta i giallo-rossi ancora fanalino di coda del girone E.

Roma beffata, pazzo 4-4 con il Bayer Leverkusen
Bayer Leverkusen
4 4
Roma
Bayer Leverkusen: BAYER LEVERKUSEN (4-2-3-1) : LENO; DONATI, TAH, PAPADOPOULOS, WENDELL; TOPRAK (79 YURCHENKO), KRAMER (66 BRANDT); BELLARABI (56 MEHMEDI), CALHANOGLU, KAMPL; HERNANDEZ. ALL.: SCHMIDT
Roma: ROMA (4-4-2) : SZCZESNY; TOROSIDIS, MANOLAS, RUDIGER, DIGNE; PJANIC, DE ROSSI, NAINGGOLAN, FLORENZI (89 ITURBE); GERVINHO (85 DZEKO), SALAH (62 IAGO FALQUE). ALL.: GARCIA
SCORE: 1-0, 4, HERNANDEZ(R); 2-0, 19, HERNANDEZ; 2-1, 29, DE ROSSI; 2-2, 38, DE ROSSI; 2-3, 54, PJANIC; 2-4, 73, IAGO FALQUE; 3-4, 84, KAMPL; 4-4, 86, MEHMEDI
ARBITRO: Kassai (UNG) ammonito: KRAMER, WENDELL; NAINGGOLAN, DE ROSSI
NOTE: Si gioca alla Bay Arena di Leverkusen. Il match è valido per la terza giornata della fase a gruppi del girone E di Champions League.

La Roma fallisce anche il terzo tentativo per ottenere la prima vittoria stagionale in Champions League: la squadra capitolina, dopo aver ben figurato nella prima apparizione all'Olimpico col Barcellona (1-1) e aver perso pur meritando qualcosa in piu' in quel di Borisov, raccoglie un altro punticino su un campo difficile come quello del Bayer Leverkusen, ma rimanendo desolatamente dietro alle altre tre contendenti del proprio girone di qualificazione.

Le due squadre scendono sul terreno della Bay Arena di Leverkusen alle ore 20:45 del 20 ottobre; il match è valido per la terza giornata della fase a gruppi del girone E di Champions League. I tedeschi si presentano in divisa casalinga a bande rossonere orizzontali, la Roma in tenuta da trasferta completamente bianca. I ragazzi di Schmidt sono secondi a 3 punti,proprio come il Bate Borisov e distanti solo una lunghezza dalla capolista Barcellona; i giallorossi sono ultimi con un solo punto e possono solo vincere per potersi rimettere in carreggiata. L'imperativo dunque è senza dubbio vincere. Garcia schiera i propri giocatori con un 4-4-2, lasciando spazio, per quanto concerne il reparto avanzato, all'estro e alla velocità di Salah e Gervinho. Schmidt dispone invece i suoi con un 4-2-3-1 prettamente offensivo in cui i fantasisti Bellarabi, Calhanoglu e Kampl agiscono alle spalle dell'unica punta Hernandez.

E' proprio l'attaccante messicano che dopo soli 30 secondi crea i primi brividi alla porta romanista, deviando di testa da pochi passi sopra la traversa. Trascorrono appena 180 secondi e Torosidis intercetta di mano un cross dalla fascia, l'arbitro ungherese Kassai, su segnalazione dei propri assistenti,  indica il dischetto del rigore: Hernandez spiazza Szczesny e la Roma è subito sotto. Nei minuti successivi i giallorossi continuano a subire il pressing e la maggiore brillantezza dei tedeschi, che al 19' raddoppiano: filtrante centrale perfetto di Calhanoglu per Hernandez che si fa respingere il primo tentativo dal portiere romanista ma insacca poi il secondo. La Roma, fino a questo momento alquanto spenta, tenta di svegliarsi e capitan De Rossi prima accorcia al 29' e poi, su una punizione battuta al centro da Pjanic, appoggia in rete il 2-2. 

I ragazzi di Garcia entrano in campo nel secondo tempo maggiormente grintosi e decisi a fare proprio il match, mentre i tedeschi sembrano essere in riserva dopo i ritmi alti tenuti nel primo tempo; al 54' i capitolini completano l'incredibile rimonta, grazie ad una magistrale e imprendibile punizione di Pjanic. Il Bayer, ferito nell'orgoglio, prova una timida reazione attraverso diverse offensive dagli esterni, senza però mai creare reali pericoli a Szczesny e alla difesa; anzi è la Roma con il subentrato Iago Falque (entrato al posto di Salah) a sfiorare il poker, ma la traversa salva la formazione di casa. L'esterno romanista riesce comunque a farsi perdonare poco dopo: infatti al 73' Gervinho si accentra dalla sinistra, lo serve centralmente e lo spagnolo la piazza sotto la traversa con freddezza. A questo punto i giochi sembrano fatti. I giallorossi concedono maggior possesso al Bayer e Kampl quando scocca l'84' fulmina Szczesny con un sinistro a giro da applausi; la Roma non si scompone, i tedeschi invece ci credono e dopo appena due minuti un passaggio rasoterra dalla sinistra attraversa quasi tutta l'area di rigore per giungere sui piedi di Mehmedi (subentrato al 56' a Bellarabi) che lo appoggia nella porta sguarnita. La beffa per la Roma è servita. La partita termina con la Bay Arena che inneggia ai propri beniamini e i giallorossi che si mangiano le mani per quella che avrebbe potuto essere la vittoria della svolta. Per la Roma partita incostante e il pazzo 4-4 conferma le buone prove che l'attacco sta fornendo anche in campionato ma dimostra anche vari problemi in fase difensiva. Il treno della dei primi posti si allontana ancora e il ritorno con i tedeschi non ammettera' vie di mezzo: sarà necessario vincere per poter continuare a inseguire il traguardo della qualificazione agli ottavi di finale.

Con questo risultato il Bayer Leverkusen si porta a 4 punti, superando il Bate Borisov che, sconfitto in casa 0-2 dal Barcellona, rimane fermo a 3; spagnoli primi incontrastati a 7 punti, mentre la Roma sale a 2, rimanendo il fanalino di coda del girone E.

AS Roma