Roma, si lavora per la Juve

C'è aria di dentro/fuori a Trigoria, in una giornata come le altre di intenso lavoro sotto gli occhi di Spalletti. Tante prove di formazione per la sfida di domenica sera.

Roma, si lavora per la Juve
Roma, prove di formazione

Lavoro duro. A poche ore dalla sfida dentro/fuori dello Juve Stadium, la Roma si prepara con tante prove di formazione potendo contare su sette giorni pieni alle spalle sotto la guida attenta di Spalletti. Il tecnico toscano, ad esempio, starebbe pensando alla coppia Totti-Dzeko. La formazione anti-Juventus è nella testa di Luciano Spalletti, ma il tecnico ieri  ha provato i centravanti nella formazione titolare nel 3-5-2 che vuole proporre. Come scrive La Repubblica, il capitano giallorosso sta facendo da tutor proprio all'attaccante bosniaco, incitandolo, facendogli vedere la posizione da tenere in campo e quello che il nuovo tecnico si aspetta, lavorando anche sull'aspetto mentale.

La Roma di domenica, verosimilmente, dovrebbe comunque scendere in campo col classico 4-2-3-1 del mister di Certaldo, con Szczesny in porta, Digne-Manolas-Rudiger e Torosidis (influenzato fino a ieri); De Rossi e Nainggolan mediani, Pjanic, Salah e Florenzi dietro Dzeko unica punta. Ma tutto è ancora in forse, viste anche le prove negative di alcuni giocatori contro il Verona. Intanto, si allontana Gervinho. L'ivoriano, che si è visto partire il suo più grande sostenitore, Garcia, ha inizialmente spinto per la cessione al club cinese Jiangsu, attirato dagli 8 milioni di ingaggio. Poi, viste le poche garanzie offerte dai cinesi, calciatore e dirigenza hanno fatto dietrofront. Per questo Spalletti ha cercato di parlare con l'attaccante per convincerlo a rimanere, ma l'incontro non è andato a buon fine. L'atteggiamento del 27 giallorosso quindi non sta piacendo ad allenatore e società che cerca nuovi acquirenti, ultimo un altro club cinese, Shangai Sipg. A riportarlo Leggo.

Le buone notizie di "mercato" arrivano dalla rosa stessa, invece. Il calvario di Kevin Strootman sembra essere giunto alla fine. L'olandese, a cinque mesi dall'ultima di tre operazioni, ha ripreso a correre e il ginocchio sembra reagire bene. È fermo praticamente da due anni ma domani potrebbe scendere in campo insieme alla Primavera di De Rossi contro il Napoli.


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