Roma, non si scappa al giudizio: ecco la Juve

Per la Roma la sfida di questa sera potrà essere la definitiva condanna, ma Spalletti pensa più al ribaltone e alla ripartenza dei suoi.

Roma, non si scappa al giudizio: ecco la Juve
Roma, o rinasci o muori

Ecco il giorno di Juve-Roma. Ecco il giorno in cui ogni speranza si perde, oppure torna, con vigore, la voglia di far bene. Lo spartiacque, il dentro/fuori: è Juve-Roma, è la magia dello Stadium.

Ci arriva carica la Roma di Spalletti, che nonostante tutto vede positivo e non vuole parlare di cadute. La settimana di lavoro è servita per provare più volte gli 11 anti Juve, quindi la fiducia è tanta e la voglia ancor di più. Di fronte una Juve imbattibile, un carroarmato capace di 30 punti nelle ultime 10. A Torino si va a caccia dell'undicesima pennellata, a Roma la rinascita attesa potrebbe iniziare proprio da un successo che manca da troppo tempo.

Infatti, a Torino la Roma proprio non va. I giallorossi son stati capaci di violare in campionato il terreno della Juventus solamente 8 volte dal 1930, l’ultima il 23 gennaio del 2010 grazie al gol decisivo di Riise; da quando i bianconeri giocano allo Juventus Stadium, stagione 2011-2012, il viaggio in Piemonte è diventato un vero e proprio incubo, con cinque sconfitte su cinque tra campionato e Coppa Italia, diciassette gol subiti, solamente tre realizzati, prestazioni gravemente insufficienti e tante, troppe polemiche. Vincere allo Stadium in questi anni è stata impresa per pochi, va detto: sono solo cinque le cadute della Juventus all’interno del nuovo impianto - contro Inter (2012), Sampdoria (2013) e Udinese (2015) in campionato, contro la Fiorentina nella Coppa Italia 2014-2015 e contro il Bayern Monaco nella Champions League 2012-2013.

L'ultimo precedente, ben noto, è il 2-1 della gara di andata, giocatasi a Roma e maturata con le firme di Pjanic, Dzeko e Dybala. Nel primissimo confronto tra le due rivali di sempre, datato 12 gennaio 1930, furono invece i bianconeri ad averla vinta con il risultato di 3-2. Luciano Spalletti non ha mai battuto la Juventus in campionato, ma ha ottenuto risultati positivi proprio nel vecchio stadio bianconero, prima del trasferimento temporaneo al Comunale, dove invece ha rimediato due sconfitte. Nella stagione 2005-2006, sotto una fitta nevicata, la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia terminò 2-3, con le reti di Mancini, Tommasi e Perrotta e la doppietta di Del Piero, mentre il match di campionato vide un pareggio per 1-1 con i gol di Emerson e Kharja.

I numeri: Dzeko sparito?

Dieci vittorie consecutive per la Juventus: in un singolo campionato i bianconeri non ci riuscivano dal gennaio 2014. La Roma non perde da sei giornate di campionato, ma ha pareggiato cinque volte in questo parziale, vincendo soltanto contro il Genoa. I giallorossi in trasferta non vincono da fine ottobre in Serie A (2-1 a Firenze) e hanno subito almeno un gol in sette delle ultime otto gare lontane dall’Olimpico. La Juventus vanta la seconda miglior difesa della Serie A con 15 gol subiti, alle spalle dell’Inter (13). La Roma è la squadra di questa Serie A che ha subito meno gol nella prima mezz’ora di gioco (solo due). L’unico dei tre gol in Serie A che Dzeko non ha realizzato su rigore è arrivato nella gara di andata contro la Juventus, in quello che è stato di fatto il primo dei suoi cinque gol ufficiali con la Roma.

L'Arbitro

Sarà Luca Banti l'arbitro di Juventus-Roma. Ventitre i precedenti in Serie A tra il fischietto di Livorno e la Roma, che con lui ha vinto 14 volte, pareggiato 5 gare e perso in 4 occasioni, l'ultima di queste il 2-1 ottenuto contro i giallorossi dalla Sampdoria nella quinta giornata di questo campionato.

Banti ha diretto anche Torino-Roma 1-1 nella stagione 2013-2014, gara che interruppe la serie di dieci vittorie consecutive dei giallorossi allora allenati da Rudi Garcia, oltre a uno Juve-Roma: 3-0 in coppa Italia, stagione 2011-12.

Così in campo

Tanti i dubbi formazione per la Roma. Ipotizziamo un 11 con molti cambi rispetto alla gara interna contro il Verona. Vediamo la grafica.


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