Totti è come Roma, eterno: 3-2 al Torino

Il capitano giallorosso entra e ancora una volta salva Spalletti, Inter a -7

Totti è come Roma, eterno: 3-2 al Torino
Roma
3 2
Torino
Roma : (4-3-3) Szczesny, Emerson (59'Dzeko), Manolas, Rudiger, Maicon; Keita (87'Totti), Florenzi, Nainggolan; Salah, Perotti, El Sharaawy (80'Pjanic)
Torino: (3-5-2) Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Peres, Baselli (70'Vives), Gazzi, Obi, Silva (61'Molinaro); Belotti, Martinez
SCORE: 31'Belotti 65' Manolas 87' Totti 88'Totti
ARBITRO: Calvarese (ITA) Ammoniti: Florenzi (R) Belotti (T) Padelli (T)
NOTE: Dall' Olimpico il match valido per la 33' giornata di Serie A Tim

La Roma è brutta e inconcludente nel primo tempo, nella ripresa esce fuori ma viene punita da un Torino fortunato e dalle sviste di Calvarese; a salvare baracca e burattini ci pensa ancora Totti che con 5 minuti a disposizione segna la doppietta che porta tre punti vitali per la Roma, immenso.

LE SCELTE- Spalletti rinuncia a Dzeko, Totti, Pjanic e De Rossi, oltre che a Digne; Ventura dal canto suo sceglie il solito 3-5-2 riproponendo Maksimovic e affidandosi a Martinez e a Belotti.

PRIMO TEMPO- Pronti via ed è subito brivido Roma con Manolas che con un liscio offre l'occasione a Martinez che però ciabatta sul fondo. Il Torino prende coraggio e inizia ad esibirsi in un possesso palla difensivo prolungato che però non impedisce al settimo a Maicon di rendersi pericoloso con una discesa delle sue conclusa con l'esterno; la Roma non è bella ma produce occasioni, come al decimo, con Nainggolan che entra in area e scarica per Salah che dal limite manda fuori di poco. Al sedicesimo Salah si prende ancora la scena quando sfrutta un errore grossolano di Maksimovic calciando di prima e obbligando Padelli ad intervenire, il Torino però non sta a guardare e al ventesimo Baselli trova l'imbucata per Belotti che proprio al momento del tiro cicca il pallone, salvando la Roma, fortunata anche al ventiquattresimo quando Martinez salta divinamente Manolas con un controllo volante, ma calcia alto in piena area giallorossa; due minuti dopo si rivede la Roma con Nainggolan che taglia in area per raccogliere il servizio di Salah ma calcia a lato da buonissima posizione. La Roma però non decolla anzi trema poco dopo la mezz'ora, quando Belotti dai venti metri lascia partire una botta che si stampa sul palo malgrado Szczesny fosse in traiettoria. Tre minuti dopo Belotti furbamente cade in area su un'ingenua trattenuta di Manolas e realizza il rigore del vantaggio granata; la reazione della Roma prima del riposo si limita ad un tiro dal limite del mai domo Nainggolan che obbliga Padelli a una freddissima parata. Da segnalare al 42' le proteste della Roma per un braccio largo in area di Silva clamorosamente non sanzionato da Calvarese.

SECONDO TEMPO- La Roma inizia più convinta nel pressing ma non è particolarmente pericolosa, escludendo un colpo di testa di El Sharaawy; la ripresa si accende al 57' con Florenzi che da lontanissimo per poco non batte Padelli. Sul corner che ne consegue Nainggolan tira ma Gazzi para prima di Padelli, non suscitando però l'interesse di Calvarese. La Roma continua ad attaccare e trova al 65' il meritato pareggio con Manolas abile a saltare sopra a tutti su un corner di Perotti. I giallorossi sono ancora protagonisti al 70' con un contropiede tutto egiziano, fermato solo da Obi che anticipa El Shaarawy; il Torino non riesce più ad uscire e al 77' Florenzi disegna un arcobaleno di sessanta metri per Salah che obbliga Padelli a uscire di testa. Due minuti dopo si fa vedere anche Dzeko che dal limite si gira ma viene anticipato a corpo morto da un difensore. Il Torino però in una delle poche azioni passa in vantaggio, con Martinez abile a sfruttare l'errore di Maicon dopo il cross di Bruno Peres sul secondo palo. Ma è un vantaggio temporaneo, in quanto dall'87' si scatena il ciclone Totti che dopo 30" secondi dal suo ingresso firma il pareggio con una spaccata da lacrime e un minuto dopo realizza il rigore del vantaggio dopo il terzo fallo di mano del Torino (probabilmente il meno netto); il Torino viene tramortito e Francesco Totti ancora una volta salva i suoi, a quasi 40 anni.