Roma, perché tenere Totti e Nainggolan

Ecco perché la Roma, nonostante il lavoro che già è in atto per non farsi trovare impreparata, deve tenere i due campioni decisivi in Roma-Napoli. Se non sarà possibile (per il belga), bisognerà spendere oculatamente i milioni ricavati.

Roma, perché tenere Totti e Nainggolan
Roma, perché tenere Totti e Nainggolan

Da almeno una settimana si rincorrono le voci sulla trattativa tra il nuovo Chelsea di Conte e la Roma per il passaggio di Radja Nainggolan a Londra. Chi dà la trattativa per fatta per 40 milioni, chi per qualche milione in meno.

Dall'Inghilterra arrivano conferme su un accordo praticamente raggiunto per 30 milioni di sterline, che corrispondono a circa 38.5 milioni di euro. Chi sta seguendo l'affare getta acqua sul fuoco e parla di una trattativa ben lontana dal concludersi. D'altronde la Roma deve ancora giocarsi molto in questo campionato, cercando di raggiungere un secondo posto che sarebbe fondamentale per la società. Nainggolan è un perno di questa squadra, a Roma sta bene e con i tifosi ha uno splendido rapporto. Se le società dovessero definire un accordo, non si opporrebbe ovviamente all'opportunità di giocare in un club blasonato come il Chelsea. Ma ecco che, tornando al discorso del secondo posto, il piazzamento finale della Roma risulterà decisivo per la trattativa. La certezza di giocarsi la Champions direttamente dai gironi potrebbe rappresentare, per il calciatore, uno sprone a restare a Trigoria. Accasarsi nella City, oggi, significherebbe sì giocare nel campionato più bello al mondo, ma senza la possibilità di giocare in Europa, visto il piazzamento dei blues. A spingere l'affare, a quel punto, potrebbe essere solo la prospettiva di uno stipendio ben più alto di quello romano, cosa che spesso è più forte dell'ambizione in campo, per molti giocatori anche di alto livello.

La Roma dovrà tentare di blindare il calciatore che per caratteristiche e furbizia tattica rappresenta un valore aggiunto per tutta la Serie A ed in particolare per questa squadra che, nonostante una stagione difficile, si appoggia ancora al "Ninja" per cercare quel secondo posto che non è più una chimera, a tre gare dalla fine dei combattimenti. In ogni caso, i soldi dell'affare andranno investiti, con occhio attento: il sostituto del centrocampista belga sarebbe stato individuato in Riechedly Bazoer, 19 anni, elemento fondamentale per il centrocampo dell’Ajax. Il prezzo dell’olandese, che fa gola anche in Premier League, si aggira sui 20 milioni di euro.

L'altro capitolo riguarda Totti, ma qui la storia è diametralmente opposta. Da qui ai prossimi giorni verrà deciso se il futuro del Capitano sarà ancora con la Roma. Parte della dirigenza giallorossa è volata a Boston per sciogliere insieme a Pallotta questa situazione, cercando di capire se il presidente americano abbia cambiato idea sul rinnovo del capitano, viste le ultime prestazioni. Intanto Totti comincia a prendere informazioni sulle possibili alternative in caso di mancato rinnovo: secondo quanto riportato da Il Tempo, due intermediari di mercato sono volati a Dubai per parlare, a titolo informativo, con i dirigenti dell' Al-Jazira, squadra degli Emirati Arabi dove gioca Vucinic.  Vada come vada, sperando in una risoluzione positiva della situazione, e viste le recenti magie del 10 romano, lo stadio Olimpico si accinge a riempirsi per la partita contro il Chievo Verona, domenica 8 maggio. Il match potrebbe essere l’ultimo giocato con la maglia della Roma da parte di Francesco Totti, e ancora Il Tempo sottolinea infatti come oltre ai 24.000 abbonati, siano stati venduti già 15.000 biglietti avendo così superato quota 10.000, risultato ottenuto per il big match contro il Napoli dello scorso lunedì. 

AS Roma