La Roma ultima i ritocchi in vista del Porto: Fazio subito in luce, Vermaelen garanzia. Asta per Paredes

La Roma batte il Latina 1-0 (gol Fazio) e arriva col percorso netto alla doppia sfida contro il Porto. In difesa molti dubbi sembrano fugati, per il centrocampo ultimi 15 giorni di lavoro sia in entrata che in uscita

La Roma ultima i ritocchi in vista del Porto: Fazio subito in luce, Vermaelen garanzia. Asta per Paredes
La Roma ultima i ritocchi in vista del Porto: Fazio subito in luce, Vermaelen garanzia. Asta per Paredes

Il sito asroma.com ha reso noto il programma della Roma dei prossimi giorni. Oggi, alle 18, amichevole a porte chiuse contro l'Unicusano Fondi, ultimo test match prima del triplo confronto con Porto e Udinese (dal 17 al 23). Domani i giallorossi si alleneranno in mattinata per l'unico allenamento previsto della giornata. Infine, tra sabato e domenica sedute leggere, da lunedì invece rifinitura più concreta in vista della sfida del "Do Dragao" di mercoledì prossimo.

Dopo il gol-partita segnato di testa ieri sera, al suo esordio in maglia giallorossa al Francioni, contro il Latina, Federico Fazio sarà presentato domani alle ore 11:00, nella sala conferenze di Trigoria.

La difesa della Roma, almeno in questo precampionato, ha retto molto bene, seppur con qualche difficoltà e perplessità (oltre ai noti infortuni di Rudiger e Mario Rui). Sono 3 i gol subiti in queste sfide amichevoli, dunque un numero non eccessivo, se si considera l'inserimento in corso d'opera di Allison, che sembra ben integrato. Con Szczesny, Vermaelen, Juan Jesus e il citato Fazio, insieme ai "vecchi", il reparto arretrato avrebbe bisogno di un solo nuovo inserimento. In uscita, invece, siamo ai dettagli per Gyomberg al Pescara e Torosidis al Malaga. 

Infine, sembrano tante le squadre partecipanti all'asta che si è aperta per Leandro Paredes. L'argentino non è considerato indispensabile da Luciano Spalletti e a Trigoria è già stato fissato il prezzo per la sua cessione. La società giallorossa chiede 20 milioni di euro e a oggi la squadra che si è mostrata disponibile a soddisfare tali richieste è il Leicester di Claudio Ranieri. Niente da fare, invece, per lo Zenit: la proposta arrivata dalla Russia non è considerata sufficiente per lasciar partire il ragazzo secondo Il Messaggero.