Roma, vedi Napoli e vivi

La Roma arriva nella città campana forte di un'intesa che, dopo la vittoria sull'Inter, sembra essere tornata vincente, ma con "l'ansia" della prima vittoria esterna da centrare.

Roma, vedi Napoli e vivi
Roma, vedi Napoli e vivi

Che la Roma debba trovare quanto prima la vittoria lontano dal fortino dell'Olimpico, è un dato di fatto. Che farlo a Napoli, nell'altro fortino, quello Azzurro, sia importante per dare un segnale un po' a tutto l'ambiente di Serie A, è un altro dato confermato. Tra il dire e il fare c'è pero di mezzo il mare, quel mare che unisce le due città lambendole e rendendole uniche, belle, diverse eppure affini. Sul piano calcistico questo si traduce in caratteristiche simili che ci introducono ad un grande match. Napoli-Roma è senz'altro derby del sud, storia, amicizie ormai finite, voglia di recuperare l'affetto d'un tempo. Ma è soprattutto presente, sfide da alta classifica, tasso tecnico elevato e grandi doti in gioco. Presentiamo la sfida di questo pomeriggio al San Paolo.

PROFUMO DI GOL- Sfida tra due dei tre migliori attacchi del campionato: quello giallorosso primo con 16 reti, e quello azzurro terzo con 14.

L’infortunio di Milik con la sua Nazionale può pesare, perché saranno 6 mesi con pochi ricambi e tanto sacrificio, ma basandosi sui dati recenti, senza il polacco, il Napoli non ha ancora perso (campionato + coppa): due vittorie ed un pareggio, e una media goal di 2.3 a partita. Dall'altro lato c'è un'altra prima punta in costante bilico umorale: Edin Dzeko. Il bosniaco finora ha segnato solo all’Olimpico. L'occasione è ghiotta e il gol esterno manca da molto. Certo, gli azzurri non perdono al San Paolo contro la Roma da quattro sfide di campionato – tre le vittorie in questo parziale – e negli ultimi tre incroci hanno tenuto la porta inviolata, con il noioso 0-0 dello scorso anno a far da precedente ancora vivo. Da quel giorno, molto è cambiato in casa Roma, con Spalletti che ora occupa stabilmente la panchina giallorossa al posto di Garcia.

In tutto, sono 138 i precedenti in Serie A tra Napoli e Roma: 49 successi giallorossi, 40 azzurri e 49 pareggi. Dicevamo del fortino azzurro: il Napoli in casa non perde in Serie A dal maggio 2015: con Sarri in panchina in campionato sono arrivate 19 vittorie e tre pareggi nelle 22 partite al San Paolo. La Roma ha perso le ultime due gare di campionato giocate in trasferta: è dal gennaio 2013 che non perde tre partite consecutive lontano da casa in Serie A. La Roma è la squadra che ha collezionato meno cartellini gialli in queste prime sette giornate (nove) e che ha meno giocatori con almeno un’ammonizione finora (cinque). Il Napoli è la squadra con il possesso palla medio più alto del campionato (60%), mentre la Roma è la squadra che effettua più conclusioni (145 finora).

Una curiosità dalla difesa: Bruno Peres è il difensore che ha effettuato con successo più dribbling in questa Serie A (20) e secondo nei top-5 campionati europei.

LE SCELTE- Pochi dubbi nella vigilia: Maksimovic favorito per affiancare Koulibaly in difesa, per il resto formazione titolare con Gabbiadini al posto dell'infortunato Milik. Spalletti recupera Nainggolan, ma non può disporre di Strootman e Peres. Florenzi basso a destra, con Perotti e Salah esterni a supporto di Dzeko. 

PROBABILI FORMAZIONI

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Insigne. All.Sarri

Un solo dubbio, Insigne o Mertens?

Roma (4-2-3-1): Szczesny; Florenzi, Manolas, Fazio, Juan Jesus; De Rossi, Paredes; Florenzi, Perotti, Salah; Dzeko. All.Spalletti

L'ARBITRO- Napoli-Roma vedrà ancora una volta lo stesso direttore di gara: a fischiare il match sarà Daniele Orsato. E' la terza volta che il fischietto di Schio si troverà ad arbitrare un match tra queste due squadre. Nei due precedenti, due successi della Roma: lo scorso aprile decise Nainggolan, il 18 ottobre 2013 ci pensò Pjanic (doppietta) a battere gli azzurri.

AS Roma