Roma, non solo Depay per sostituire Salah

L'egiziano a gennaio dovrà partire per la Coppa D'Africa. Un macigno per la Roma che ha dalla sua la possibilità di fare mercato nella sessione invernale. I nomi dei sostituti.

Roma, non solo Depay per sostituire Salah
Roma, non solo Depay per Salah

ASSENZA - La Coppa d'Africa - con conseguente partenza di Salah - è uno degli argomenti che tiene maggiormente banco in questi giorni in casa Roma.  Il Messaggero spiega la situazioni e quali partite potrebbe saltare il numero 11 giallorosso. Il torneo, per l'egiziano, scatta il 17 gennaio contro il Mali: poi in rapida successione le avversarie saranno Uganda e Ghana. In quel periorodo la Roma affronterà Genoa, Udinese e Cagliari. In caso di qualificazione ai quarti di finale, Salah salterà anche la gara contro la Sampdoria. Se l'Egitto dovesse arrivare a giocarsi la finale (anche quella per il 3/4 posto), allora l'esterno salterà anche la Fiorentina e il Crotone. Questo il quadro in Serie A. Estendendolo alla Tim Cup, mancherebbe ottavi ed eventuali quarti di finale. 

RICAMBI - Si capisce che, con le ambizioni della Roma di quest'anno, lasciare libero lo slot dell'egiziano è impensabile. Ecco perchè Massara, di concerto con lo staff giallorosso, sta pensando ad un sostituto valido, da integrare subito in rosa per sopperire alla mancanza di velocità derivata dalla prolungata assenza dell'ex Chelsea.

Questi i nomi che fa La Gazzetta dello SportDepay (Manchester United),  El Ghazi (Ajax), Thauvin (Marsiglia) e Mbappe (Monaco).

Su Depay la Roma è forte, ma ancor più interessato è l'Everton, che potrebbe sfruttare la voglia del giocatore di restare in patria.

La soluzione in A sembra per molti essere Gomez dell'Atalanta, ma proprio ieri Sartori, responsabile tecnico della Dea, in intervista, ha smentito categoricamente: "Non abbiamo mai sentito la Roma per Gomez. È molto improbabile che parta a gennaio, vale per tutti i nostri giocatori". A riprova della tesi c'è il fatto che i bergamaschi vanno forte in campionato e gli obiettivi possono cambiare in corsa, rispetto al progetto iniziale di salvezza.

Infine, soluzione interna da non escludere: Luciano Spalletti nelle ultime ore sta pensando al giovane Primavera Keba, classe 98, per puntellare la rosa della Prima squadra, da qui alla cessata emergenza tra infortunati e partenti in Nazionale.