Roma - Spalletti teme l'Atalanta: "Domani dovremo combattere, noi siamo pronti alla battaglia"

Il tecnico giallorosso è intervenuto nell'odierna conferenza stampa: "Ovvio che vorrei avere Florenzi, ma siamo coperti: Nainggolan Perotti ed El Shaarawy si stanno sacrificando bene"

Roma - Spalletti teme l'Atalanta: "Domani dovremo combattere, noi siamo pronti alla battaglia"
twitter.com/OfficialASRoma

Giornata di vigilia in casa Roma: i giallorossi domani pomeriggio saranno impegnati nella difficile trasferta di Bergamo contro l'Atalanta di Gasperini. Luciano Spalletti è appena intervenuto nell'odierna conferenza stampa pre match, andiamo a sentire le sue parole. 

La Roma nelle ultime sei gare ha ottenuto cinque vittorie e un pareggio e la Juventus è lì a soli quattro punti: "Per esser bravi a mirare la Juve bisogna fare come loro- come riporta romanews.eu- Vincere come loro e avere i loro stessi obiettivi. Quanto manca per raggiungerli? Se si fa come loro manca poco, bisogna essere come loro e mirare ai loro obiettivi. Noi dobbiamo consolidare quanto fatto finora, essendo bravi e bellissimi. Si può anche non esser bellissimi ma bravi, mettendoci qualcosa di proprio e di personale".

L'Atalanta sta vivendo un'ottima stagione, ed è sicuramente una delle sorprese positive di questa annata: "E’ una delle migliori squadre del momento - ha sottolineato il tecnico giallorosso- dobbiamo affrontarla con la coscienza giusta. Lo dimostrano i numeri e il gioco che esprimono. A volte c’è anche un po’ di fortuna, ma loro le vittorie se le sono meritate tutte. Dobbiamo essere bravi negli scontri individuali. Il loro mister è bravissimo nel chiedere sempre il massimo dai suoi calciatori. Riescono a portare a casa tanti duelli, e noi dobbiamo combattere respiro dopo respiro con loro. Ci siamo preparati per questo, siamo disponibili per questa battaglia guadagnando qualcosa su un nostro miglioramento personale". 

Capitolo rinnovo: "Per meritare o per ambire a un nuovo contratto servono i risultati. Ci sono tecnici pagati dalla Roma pur essendo andati via e non mi sembra corretto. Debbo far vedere la qualità del mio lavoro. Se dopo dodici partite si deve dire che abbiamo già fatto un risultato non è così, c’è ancora molto da giocare. Servirà una valutazione obiettiva. La società deve organizzarsi a prevenire tutto. E’ giusto così. Bisognerà guardare i giocatori e valutare i risultati. Negli ultimi anni la Roma è in crescita continua, la società sta lavorando in maniera seria. Tutti hanno dei ruoli, tutti lavorano. Io per il lavoro che ho sto attento, tentando di evidenziare le cose giuste. Alcune le esalto altre le abortisco. Ci sono professionisti forti nella Roma". 

Sulla crescita di De Rossi: "Fa parte della nostra crescita di squadra. Lui ha prodotto un servizio verso questa crescita, però lavoriamo in maniera corretta e seria. I giocatori hanno pensieri più corretti, più seri e più importanti per il futuro. Daniele è dentro queste considerazioni. In Nazionale vieni anche stimolato, ma in questa stagione la sua è stata una crescita costante. Lui è forte e dobbiamo stimolarlo continuamente".

In chiusura: "Rientrano Manolas e Palmieri, Totti rientra in gruppo così come Paredes. Vermaelen ha superato tutti gli step, ora ne debbono fare un ulteriore lunedì. Se va bene martedì rientra col gruppo. Mario Rui sabato prossimo gioca con la Primavera, il 26. La posizione del mezzo si può raggiungere partendo da dietro e da davanti. Mentre a Peres puoi chiedergli solo la partenza da dietro, a Florenzi potevi chiederglielo anche da davanti. Quando l’ho chiesto a Perotti, El Shaarawy e Radja l’hanno fatto. Le qualità ci sono, le caratteristiche pure. Siamo a posto con i nostri giocatori, anche se ci piacerebbe avere Florenzi".