Roma, è il giorno del Derby: vincere per l'alta classifica e il morale

La Roma (h15) in "casa" della Lazio per un derby d'alta quota come pochi altri in questi anni. Emozioni consuete ma tifo romanista ancora assente.

Roma, è il giorno del Derby: vincere per l'alta classifica e il morale
Roma, è il giorno del Derby: vincere per l'alta classifica e il morale

Iniziare bene il dicembre di fuoco e portare a casa quel match che in sè ha molto più di 3 punti. Vincere il Derby è un obiettivo forte della stagione Romanista, l'occasione, oggi, alle 15.00 con gli occhi di mezza Italia puntati sul manto dell'Olimpico. La tensione cresce a poche ore dal match, con la Sud che diserterà lo stadio ma che, a Trigoria, non ha fatto mancare il supporto. Per l'onore (e i tre punti), le motivazioni forti che spingono il gruppo giallorosso alla conquista della stracittadina, il match più sentito dell'anno capitolino.

I NUMERI 

Oggi andrà in scena il derby numero 153 tra campionato e Coppa Italia, con la Roma che ha ottenuto fino a questo momento 55 vittorie, 57 pareggi e 40 sconfitte. Il bilancio dei Lazio-Roma di Serie A è leggermente in favore dei giallorossi, con 25 successi, 23 disfatte e 25 casi di parità. Nelle ultime 10 stracittadine giocate in campionato i biancocelesti hanno ottenuto i tre punti in 3 occasioni, tutte tra il 2011 e il 2012; poi 3 pari e 4 trionfi romanisti, l'ultimo dello scorso 3 aprile per 1-4. La Roma non perde contro la Lazio in campionato da sette gare (4V, 3N), e non arriva a otto di fila dall’aprile 2004.

Gli uomini di Spalletti si presentano a questa sfida con il secondo posto in classifica e il miglior attacco (33 gol fatti); i ragazzi di Inzaghi non sono da meno però avendo il quarto miglior reparto offensivo (27 gol fatti) e la seconda miglior difesa al pari dell'Atalanta (14 gol subiti). Settima posizione invece per i giallorossi (16 gol subiti). Per Luciano Spalletti sarà la decima volta contro la Lazio sulla panchina della Roma: in precedenza ha ottenuto 4 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Proprie queste 3 disfatte sono arrivate tutte in “trasferta”. Per Simone Inzaghi sarà l'esordio da allenatore in una stracittadina. Da calciatore invece è sceso in campo 13 volte ottenendo 3 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte.

Se dovesse giocare, Francesco Totti arriverebbe a quota 40 derby tra campionato e coppa nei quali è andato a segno 11 volte, stabilendo un record da questo punto di vista. Daniele De Rossi invece giocherà la sua 26ª stracittadina: nei precedenti è andato in rete in una sola nel 4-2 laziale del 2009.

IN CAMPO

QUI LAZIO- Inzaghi ha ancora ai box Marchetti ma recupera gli altri, da valutare bene, però, le condizioni di De Vrij Milinkovic. Si va verso il 4-3-3 col super tridente giovane e veloce. Gli esterni di classe a servizio del bomber Immobile. In grafica una ipotesi di formazione:

QUI ROMA- Spalletti deve fare a meno di Salah ma prova a recuperare El Shaarawy per schierarlo dal 1'. Difficile vedere l'oriundo in campo, allora Peres potrebbe partire alto con un 4-2-3-1 per certi versi inedito ma con la difesa confermata. Dubbi su Totti? Parte titolare? Dove gioca? In grafica l'ipotesi non escludibile con Emerson che fa riposare uno tra Fazio e Rudiger.

L'ARBITRO

L'arbitro del derby sarà Luca Banti. Seconda stracittadina consecutiva per il fischietto di Livorno, che ha diretto questo match anche nella scorsa stagione, quando finì 4-1 per gli uomini di Spalletti su quelli di Pioli, con le reti di El Shaarawy, Dzeko, Parolo, Florenzi e Perotti e l'espulsione di Hoedt. Ventisei precedenti in Serie A tra Banti e la Roma, che con lui ha vinto 16 volte, l'ultima di queste il 2-1 all'Inter di questa stagione, pareggiato 5 gare e perso in 5 occasioni.

Quindici invece gli incroci in A tra Banti e la Lazio, che con lui ha vinto cinque volte, l'ultima di queste a Bergamo, nel 3-4 che ha aperto questo campionato, pareggiato in tre occasioni ed è uscita sconfitta sette volte.


Share on Facebook