Roma, col Cesena avanti grazie a Totti, all'ultimo respiro. Le voci di fine gara

La Roma passa in semifinale (ora doppia sfida alla Lazio) battendo 2-1, a fatica, il Cesena, solo grazie ad un rigore in extremis di Totti. Ottimi i romagnoli. Le voci dei protagonisti.

Roma, col Cesena avanti grazie a Totti, all'ultimo respiro. Le voci di fine gara
Totti porta la Roma in semi, una scena già vista. Foto As Roma

La Roma, nell'ultimo quarto di finale di Coppa Italia, ha la meglio del Cesena, volitivo e grintoso, solo all'ultimo respiro: a decidere il passaggio capitolino in semifinale di Coppa è un rigore dell'Eterno Totti, che ribadisce un fischio generoso di Maresca. Inizialmente, dopo un faticoso primo tempo, la Roma era passata in vantaggio con Dzeko, imbeccato da El Shaarawy, salvo farsi riprendere dai romagnoli a 15' dal termine. Una gara mal gestita dalla Roma, che pure nel secondo tempo ha legittimato il vantaggio finale. Recriminano i romagnoli, che hanno messo tutto in campo. A fine gara alcuni protagonisti hanno parlato ai microfoni Rai.

Totti

“Il rigore penso sia evidente, netto, Strootman è stato atterrato da Agliardi. Oggi contava solamente vincere, siamo andati in difficoltà perché il Cesena non ha giocato da squadra di Serie B, alla fine è andata così. Ora nei derby cercheremo di fare la nostra figura, pensando che sia una semifinale come le altre. Per il mio futuro vediamo, non è il momento di parlarne, mi godo questi 2-3 mesi insieme e poi decideremo insieme”.

Spalletti

“Secondo me il rigore c'è. Se me lo danno contro però mi arrabbio. Quando si va a fare la conta, quello di domenica era rigore e non ci è stato dato. L’anno scorso ho fatto metà campionato senza rigori. Il primo ci fu dato contro il Torino. Ci sono delle situazioni che a volte vanno così. Non abbiamo fatto paragoni con nessun altro. L’anno scorso abbiamo pedalato, come sempre...

"Queste gare vanno spesso cosi'. Ho provato a cambiare l’aria di avvicinamento a questa partita. Ho cercato di mettere una formazione di tutto rispetto. Ho cambiato molti uomini. Magari dopo avremmo dovuto giocare i supplementari. Il primo tempo loro ci hanno messo in difficoltà, nella ripresa qualcosa l’abbiamo creata". Poi su Totti: "Quando gioca è veramente il Muhammad Ali​ del calcio. Tenta sempre il colpo del KO. A volte gli altri non vedono le sue giocate. Se gioca, conviene dargliela. Più palle riceve più interessi riceviamo. Ti dà più che una banca. L’anno scorso ha ritirato su la gente dal parcheggio.

Alla squadra l’avevamo detto che sarebbe stata difficile. Vivendo in un ambiente in cui si esaspera tutto, a volte è bello, altre meno. Sapevamo che sarebbero venuti a giocarsi la partita della vita".

Su Perotti, Spalletti conferma: "Ha sentito il muscolo tirare e la prossima partita non ci sarà". Per la Coppa d'Africa, poco male la qualificazione alla finale ottenuta da Salah: "Anche se avesse perso, non sarebbe tornato lo stesso. Ci sarebbe stata la finale terzo e quarto posto. Comunque tornerà stanco, ma avrà la giusta reazione".

Camplone

“Il rigore, onestamente, rivedendolo, posso dire che l’ha visto solo l’arbitro. Se l’ha dato vuol dire che se l’è sentito. Abbiamo fatto una gara importante, credo che abbiamo messo in difficoltà la Roma, peccato per le occasioni non sfruttate. Sono contento della prestazione dei miei ragazzi e gli faccio i complimenti. Speriamo ci faccia crescere in campionato questa gara. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi".

Prima del fischio d'inizio del match spazio anche al dg romanista, Baldissoni, che ha commentato l'appena terminato mercato invernale dei suoi colori.

"Mi auguro che il tecnico sia contento della squadra avuta sino ad oggi. Siamo un po' indietro, ma siamo contenti. Grenier non può giocare ancora perché bisogna consegnare le liste di aggiornamento che andavano fatte entro le 12 di ieri ma ci mancava il transfer, ma è solo un problema di stasera.