Roma super a Milano, Inter annientata con Re Nainggolan

La Roma si libera del difficile match con l'Inter grazie ai due capolavori di Nainggolan e al freddissimo rigore di Perotti. Nerazzurri quasi mai in partita e Roma comoda al secondo posto.

Roma super a Milano, Inter annientata con Re Nainggolan
asroma.com

Maturità e cinismo, testa e gambe. Una Roma favolosa si prende Milano con cattiveria e virtù, senza appelli per i nerazzurri domati alla perfezione dal clan spallettiano. Nella notte meneghina spicca l'assolo di Nainggolan, eroe di giornata con due gioielli da fuori area, a ereditare quei colpi d'arte che emozionarono San Siro (ormai troppi anni fa) di capitan Totti, ieri in panchina. Il belga fa davvero la differenza, col 5° gol di fila, il nono in stagione in A. Una doppietta frutto di un gol dopo 58 metri e un tiro a 99 km all'ora. A chiudere i giochi, visto il colpo di coda di Icardi, ci ha pensato il chirurgo degli 11 metri, il signore dei rigori, Diego Perotti. 

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La freddezza nello sguardo dell'ex Genoa è quella di tutta una squadra, da Szczesny sempre attento al trio centrale imprescindibile e prezioso, fino ai perfetti De Rossi, Strootman e Salah. Ottimo il lavoro di Dzeko, puntuale Jesus che nel "ruolo" (parziale) di Emerson ha svolto bene il suo compito. Una freddezza matura e via via in crescita, nonostante i molti impegni, con le condizioni fisiche degli interpreti che sembrano migliorare proprio grazie ai minuti di gioco. Di fronte un'Inter a zero nel primo tempo, salvo gli ultimi minuti; più rapida nella ripresa e anche più reattiva, ma sempre pronta ad offrire il fianco alle puntuali ripartenze romaniste. Che infatti arrivano in orario, prima con Nainggolan e poi con Dzeko, abile a procurarsi il penalty che richiude i giochi solo apparentemente riaperti da Icardi. Nel mezzo la polemica di un rigore (netto, non dato) di Strootman su Eder, un episodio, però, che in termini assoluti non sposta gli equilibri dei novanta minuti.

Stasera la Roma ha vinto meritatamente. Punto e basta, dice Spalletti a fine gara. Quel punto da cui riprendere la poesia giallorossa, già dal mercoledì di Coppa. 

Le pagelle giallorosse

Szczesny 7; Manolas 7, Fazio 7,5, Rüdiger 6,5; Peres 6,5 (Vermaelen sv); Strootman 7,5, De Rossi 7 (Paredes sv), Jesus 6, Nainggolan 8; Salah 7 (Perotti 7), Dzeko 7. All Spalletti 8.

AS Roma