Roma, allenamento tattico a Trigoria. Vermaelen lontano dal riscatto

Tra campo e mercato, la Roma prepara la sfida al Pescara e si interroga sul centrale di proprietà del Barcellona

Roma, allenamento tattico a Trigoria. Vermaelen lontano dal riscatto
Il centro sportivo della Roma, giallorossi.net

La Roma di Luciano Spalletti sarà l'ultima a scendere in campo nel turno di campionato in arrivo. I giallorossi, infatti, dovranno attendere fino a lunedì sera prima di affrontare il Pescara dell'ex Zeman all'Adriatico. Una trasferta da non sottovalutare perché bisogna preservare il secondo posto in classifica, fondamentale perché garantisce l'accesso immediato ai gironi della prossima Champions League, senza passare da quei playoff che hanno fatto malissimo in questa stagione. 

Seduta di allenamento questa mattina a Trigoria, con Spalletti che si è concentrato soprattutto sulla tattica e sulla pressione sui portatori di palla avversari. Un'ora e mezza di allenamento per la Roma che si ha svolto il riscaldamento sul Campo B con la squadra divisa in 3 gruppi da 6. Poi tutti sul Campo C a svolgere il lavoro tattico, tra cui esercitazioni sul pressing dove Spalletti ha insistito sull'intensità. Ancora lavoro individuale per Rüdiger. Il tedesco rientrerà in gruppo sabato (domani giorno di riposo). Rudiger quindi sarà ancora out contro il Pescara, con la difesa che sarà con ogni probabilità ancora a quattro con la coppia centrale formata da Fazio e Manolas. Alle prese con il recupero anche Emerson Palmieri, a sinistra quindi ancora spazio per Mario Rui.

Sempre a proposito di difensori da Roma arrivano indiscrezioni sul futuro di Vermaelen che non dovrebbe essere ancora a tinte giallorosse nella prossima stagione. Il centrale ex Ajax è infatti in prestito dal Barcellona con un diritto di riscatto fissato a 10 milioni. Il rendimento, però, non è stato all'altezza delle aspettative, fra una marea di infortuni e problemi fisici e prestazioni non indimenticabili come quelle in Europa League. Il belga dovrebbe fare quindi ritorno in Spagna, a meno che Monchi e il probabile nuovo tecnico della Roma che arriverà al posto di Spalletti non prenderanno una decisione diversa che ad oggi sembra molto poco realistica.