Roma, Di Francesco fra campo e mercato: "Defrel è una prima punta, stanchezza normale ora"

Il tecnico giallorosso commenta l'amichevole vinta di misura contro lo Slovacko e parla di mercato

Roma, Di Francesco fra campo e mercato: "Defrel è una prima punta, stanchezza normale ora"
Eusebio Di Francesco, vocegiallorossa.it

Secondo test amichevole per al Roma di Eusebio Di Francesco e secondo sorriso in questo pre campionato per i giallorossi. Avversari dal valore indicativo come lo Slovacko e quindi risultati da valutare nella giusta maniera, ma il tecnico comincia ad osservare la sua squadra mettere in pratica quelli che sono i suoi principi calcistici. C'è spazio, nella conferenza post partita, anche per parlare di mercato ovviamente.

Il nome è quello di Defrel, ad un passo dalla Roma. Di Francesco chiarisce come ha intenzione di utilizzarlo in giallorosso: "Defrel non è ancora un nostro giocatore ma con me ha lavorato come prima punta e come alternativa può fare l'esterno, ho lavorato tanto con lui come prima punta e non vorrei perderlo in quel senso. Su Peres dico che si è molto applicato, ovviamente i terzini hanno più qualità quando attaccano, è proprio una questione mentale, occorre lavorarci non dall'aspetto fisico ma da quello mentale ma anche oggi ha fatto molto bene, può anche fare meglio". Problema muscolare per Pellegrini, ma il tecnico spera possa essere di poco conto: "Mi auguro non sia nulla di grave, se dovesse essere solo un piccolo fastidio lo porterò con noi negli States e potrebbe anche giocare la prima partita con noi".

In campo anche Gerson, di cui Di Francesco parla in questo modo: "Deve velocizzare le giocate e muoversi di più senza palla, sono calciatori che vengono da un calcio differente, serve pazienza e sono convintissimo migliorerà, ci vuole tempo e non è la prima volta che accade che ci siano diversi tempi di adattamento e di salto di qualità". Piccola polemica finale legata alla ristrettezza della rosa in questi giorni di ritiro a Pinzolo: "Il tempo è stretto perché giochiamo subito dopo tre giorni in America, qualcuno dovrà giocare per forza per una questione numerica e avere un numero ristretto di giocatori è stato il problema maggiore in questo ritiro, noi non dobbiamo fare figuracce in giro e vogliamo fare bella figura". In attesa del rientro dei Nazionali e di qualche regalo di mercato, però, Di Francesco deve fare di necessità virtù.

AS Roma