Roma, chiusa l'operazione Defrel con il Sassuolo. Prestito con obbligo di riscatto

20 milioni di euro più bonus e percentuale di futura rivendita in favore del Sassuolo

Roma, chiusa l'operazione Defrel con il Sassuolo. Prestito con obbligo di riscatto
Gregoire Defrel, zimbio.com

Roma-Defrel, adesso ci siamo per davvero. Trattativa lunga fra i giallorossi e il Sassuolo che per lasciare partire il proprio attaccante verso la Capitale chiedeva una cifra importante, con la Roma vogliosa di chiudere l'operazione, ma di non svenarsi per un giocatore che arriva pur sempre per fare da prima alternativa a Edin Dzeko. Almeno così sembra ad oggi, poi la stagione potrebbe raccontare altre storie.

Intanto, però, Roma e Sassuolo hanno definito ogni dettaglio di questa operazione e ci si avvia verso lo scambio dei documenti. La cifra complessiva che verrà investita da Monchi sarà di 23 milioni di euro così divisi: 5 per il prestito, 15 per l'obbligo di riscatto alla fine della prossima stagione, più altri 3 di bonus legati al raggiungimento di determinati traguardi. In più per il Sassuolo c'è anche una percentuale sulla futura ed eventuale rivendita dello stesso Defrel che guadagnerà 1,5 milioni di euro all'anno. Come detto il francese arriva come prima alternativa di Edin Dzeko e anche Eusebio Di Francesco nel corso di una recente conferenza stampa ha parlato di Defrel come di una prima punta e di quanto abbia lavorato con lui a Sassuolo per trasformarlo in un bomber d'area. Vedremo come verrà utilizzato dal tecnico alla Roma.

Intanto la squadra è arrivata negli Stati Uniti e dal ritiro di Detroit ha parlato il portiere Alisson"Ho la voglia di affermarmi qui con la Roma, di indossare la numero 1. C'è anche il mondiale l'anno prossimo. Avrò delle competizioni importantissime con la Roma, la Champions, il campionato, la Coppa Italia. Voglio fare il mio meglio per la squadra e magari portare uno scudetto o un titolo qualsiasi. Nella passata stagione mi aspettavo di giocare di più, sono arrivato qui per giocare, poi è stata una decisione del mister. Io rispetto questo, non ho giocato quanto volevo però ne ho approfittato per allenarmi al massimo. Ho mantenuto sempre la mia presenza con il Brasile, questa è una cosa che fa bene. Di Francesco è un bravo allenatore ci stiamo conoscendo. Ho un'impressione di un allenatore che sa sistemare bene la squadra, sa gestire il gruppo fuori e dentro il campo".

AS Roma