Roma, le prime parole di Defrel: "Champions League? Darò tutto, non vedo l'ora di iniziare"

Il francese ai microfoni di Roma TV rilascia anche le sue prime parole da giallorosso: "Pellegrini? Mi chiamava prima che avessi l'accordo col club per sapere se c'erano novità".

Roma, le prime parole di Defrel: "Champions League? Darò tutto, non vedo l'ora di iniziare"
Gregoire Defrel durante la sua prima intervista da calciatore della Roma. | asroma.com

Gregoire Defrel è ufficialmente un nuovo giocatore della Roma. A stabilire che il francese tornerà alla corte di Eusebio Di Francesco è stato un comunicato rilasciato dal club capitolino da non molti minuti, il quale stabilisce anche i dettagli e le cifre degli accordi presi con il Sassuolo per questo trasferimento.

A pochi secondi dall'ufficialità, ecco che è stata pubblicata sullo stesso sito anche la prima intervista da nuovo giocatore della Lupa per il transalpino portato in Serie A dal Cesena. Ecco cos'ha detto riguardo ai suoi primi contatti per quest'operazione appena conclusasi, che rivela anche dei retroscena non proprio inaspettati, ma comunque curiosi: "Da gennaio il mio procuratore mi aveva detto che mi seguiva la Roma. Poi ho parlato con il Sassuolo e il mister e sono rimasto altri sei mesi con i neroverdi. Ero un po’ di dispiaciuto di non essere andato nella capitale, perché era un’occasione importantissima per me, ma ero tranquillo: mi ero ripromesso di fare altri sei mesi alla grande con il Sassuolo, sperando di avere la stessa opportunità a fine stagione. E adesso, quando il mio procuratore questa estate mi ha detto che la Roma mi seguiva ancora, ero contentissimo e ho detto subito di sì".

La collocazione tattica di Defrel nello scacchiere romano è stata ben definita dal suo nuovo-vecchio tecnico qualche settimana fa: centravanti naturale, ma all'occorrenza anche esterno in un 4-3-3. Ecco cosa dice lui stesso a riguardo: "E’ vero. Diciamo che in passato ho fatto anche l’esterno, anche se al Sassuolo il mister mi ha sempre schierato da prima punta. Quindi il primo anno ho forse fatto un po’ più di fatica ad assimilare bene i movimenti, ma lui mi ha aiutato tanto, ho imparato infatti tanto, migliorandomi. Ho ancora da apprendere ma mi sento prima punta".

Il classe 1991 troverà qui un suo compagno delle ultime stagioni in Emilia, Lorenzo Pellegrini, che a dire il vero è di casa a Trigoria. E i contatti fra i due sono rimasti vivi anche in queste settimane da "separati": "Già prima che c’era l’accordo con il club Lorenzo mi chiamava per sapere se c’erano novità. Anche adesso, dopo la firma, mi ha scritto un messaggio dall’America, scrivendomi “Ti aspetto”. Quindi anche io sono contento di ritrovarlo perché è una brava persona e un grande giocatore".

E adesso, da settembre, inizierà anche per la Roma la Champions League, competizione a cui il francese non ha mai avuto l'occasione di partecipare. Sarà una prima volta piena di emozione ed ambizione, da quello che traspare: "Per un giocatore è la competizione più importante da giocare con un club. Sono quindi davvero contento per questo. Da quando sono arrivato in Italia ogni anno ho fatto qualche passo in più. Quest’anno questo passo è rappresentato dalla Champions League: darò tutto per essere pronto e non vedo l’ora di iniziare".


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