Roma, bye bye Iturbe. Riparte dal Club Tijuana

Il paraguaiano saluta la Capitale. Lo attende il Messico.

Roma, bye bye Iturbe. Riparte dal Club Tijuana
Roma, bye bye Iturbe. Riparte dal Club Tijuana

E' agli sgoccioli l'avventura di Juan Manuel Iturbe alla Roma. L'attaccante, ormai ai margini del club giallorosso già dallo scorso anno, con l'avvento del nuovo allenatore Eusebio Di Francesco non ha migliorato la sua posizione e quindi dopo settimane di riflessioni il paraguaiano ha deciso di salutare la Capitale. Non è mai riuscito realmente ad imporsi e far valere tutto il suo potenziale, e quindi nelle attuali gerarchie del nuovo tecnico romanista è finito dietro anche ai nuovi acquisti Defrel ed Under. Una bocciatura, considerando anche il fatto che la Roma quest'anno affronterà il campionato con il 4-3-3, sistema di gioco che almeno sulla carta esalterà i giocatori offensivi, specie gli attaccanti esterni. 

Si appresta a ripartire dal Messico, dove lo aspetta il Club Tijuana, club che milita nella prima divisione messicana. Il giocatore si imbarcherà stasera per il Centro America, ed è atteso domani per le visite mediche e la firma sul suo nuovo contratto. Un'operazione conclusa sulla base di un prestito, con obbligo di riscatto fissato intorno ai 5 milioni di euro. Nelle prossime ore sono attese le cifre dell'affare, in maniera più dettagliata. Molto probabilmente verranno rese note con il comunicato ufficiale che verrà diramato dalla compagine messicana. 

A diffondere la notizia, è stato Mediaset Premium. Iturbe verrà ceduto al club messicano a titolo definitivo. Per lui è pronto un contratto quadriennale, da firmare non appena vengano concluse le visite mediche di routine. Un passaggio in Messico che avvicina l'esterno offensivo a casa, dopo aver trascorso l'ultimo anno in prestito al Torino, ma anche sotto la Mole ha vissuto un'esperienza in chiaroscuro, tra alti e bassi.

Pronto a lasciare l'Italia, Iturbe porta con sè sul suo curriculum un'esperienza alla Roma fatta di 68 presenze, condite con 5 gol, non di certo un rendimento esaltante per un calciatore letteralmente esploso nell'Hellas Verona, durante la sua prima stagione italiana, nel 2014-2015.