Roma, Alisson suona la carica: "A Vigo ci siamo vergognati, ma la squadra è forte"

Il portiere brasiliano della Roma torna sulla prestazione di Vigo prima di voltare lo sguardo all'esordio che domenica la squadra di Di Francesco farà all'Atleti Azzurri d'Italia contro l'Atalanta.

Roma, Alisson suona la carica: "A Vigo ci siamo vergognati, ma la squadra è forte"
Roma, Alisson suona la carica: "A Vigo ci siamo vergognati, ma la squadra è forte"

A caccia di riscatto. Dopo la pessima figura rimediata a Vigo contro il Celta la Roma di Eusebio Di Francesco ed Alisson viaggia verso l'esordio in Serie A da disputare domenica pomeriggio all'Atleti Azzurri d'Italia contro l'Atalanta di Gasperini. Ai microfoni di Sky Sport il portiere verdeoro rincuora i tifosi e prova a guardare con fiducia verso la stagione che sta per iniziare: "Non abbiamo bisogno di essere più forti sulla carta, ma in campo e vogliamo dimostrarlo. Abbiamo tanta voglia di vincere e lo vorremmo dimostrare ai tifosi. Il livello della Serie A si è alzato, ma noi siamo preparati e vogliamo fare una bella stagione qui. Noi siamo fortissimi, dobbiamo solo mantenere alta la concentrazione. L'unica squadra un po' avanti è la Juventus, le altre sono tutte allo stello livello, l'unica cosa che cambia è la voglia di vincere e noi ne abbiamo tanta".

Un breve passaggio anche su quanto accaduto a Vigo: "Nel primo tempo non eravamo noi, non eravamo quelli che ho visto durante gli allenamenti. C'era stanchezza, ma non è una scusa. Ci siamo vergognati dopo quella partita, ma nella ripresa abbiamo fatto meglio, facendo un salto di qualità mentale. In generale abbiamo fatto un buon ritiro, domenica vogliamo dimostrare cosa possiamo dare". Sui cambiamenti dall'arrivo di Di Francesco, inoltre: "Non tantissimo, il mister vuole una squadra molto corta, muoversi tutti insieme e se la partita richiederà di stare indietro lo faremo, la difesa alta non è un dogma".

Ed ancora, riguardo il suo utilizzo ed il suo ambientamento nella passata stagione prosegue: "Spero di giocare tanto quest'anno, l'unica cosa che è mancata l'anno scorso è lo Scudetto e quest'anno vogliamo fare meglio. E' importante stare lì davanti per lottare per il titolo. La mia esperienza? Non è facile, ho raccolto delle presenze e conosciuto il calcio europeo. Non cambia tanto rispetto al Sud America, ma qualcosina sì. Mi sento preparato, ho lavorato bene in questo mese e sono pronto anche per la Serie A".

Per chiudere, una battuta anche sul prossimo avversario della Roma, l'Atalanta dei miracoli della passata annata: "I numeri parlano per loro: sono arrivati molto in alto l'anno scorso, con noi hanno fatto grandi partite, speriamo di non ricadere negli errori dell'anno scorso".