Diretta partita Sampdoria - Genoa, risultati Live Serie A (1-1)

Diretta partita Sampdoria - Genoa, risultati Live Serie A (1-1)
Sampdoria
1 1
Genoa
Sampdoria: (4-3-1-2): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Regini; Obiang, Palombo (dal 65' Duncan), Acquah; Soriano (dal 72' Murie); Eder (dal 84' Eto'o), Okaka
Genoa: (3-4-3): Perin, De Maio, Burdisso (C), Roncaglia; Edenilson (dal 75' Bergdich), Kucka, Rincon, Bertolacci; Perotti, Niang (dal 81' Borriello), Falque (dal 88' Izzo)
SCORE: 1-0, min 16, Iago Falque; 1-1, min 18, Eder.
ARBITRO: ARBITRO ROCCHI DI FIRENZE. GUARDALINEE: FAVERANI E STEFANI. QUARTO UOMO: VIVENZI. ADDIZIONALI: VALERI E CANDUSSIO. AMMONITI: Viviano, Roncaglia, Soriano, Eder, Obiang. ESPULSI: .
NOTE: DALLO STADIO LUIGI FERRARIS DI GENOVA, SAMPDORIA-GENOA. DERBY DELLA LANTERNA, RECUPERO DELLA 24^ GIORNATA DI SERIE A. INIZIO ORE 20.45, GENOVA, LIGURIA.

PER IL DERBY DI GENOVA E' DAVVERO TUTTO! ANDREA BUGNO E LA REDAZIONE DI VAVEL ITALIA VI DANNO APPUNTAMENTO CON LA SERIE A AL PROSSIMO WEEKEND! ADESSO NON PERDETEVI LE EMOZIONI DELLA CHAMPIONS SEMPRE CON NOI! MANCHESTER CITY-BARCELLONA (CLICCA QUI PER LA DIRETTA) E JUVENTUS-BORUSSIA (CLICCA QUI PER LA DIRETTA)! BUON PROSEGUIMENTO DI SERATA CON VAVEL ITALIA! 

Gara che è scemata di intensità nella ripresa, ma non sono mancate le occasioni: Obiang da una parte, poi nel finale Kucka e Bertolacci per il Genoa. Il punteggio non si è schiodato dall'1-1 della prima frazione. Entrambe le squadre salgono a quota 36 in classifica. 

FISCHIA ROCCHI! E' FINITA CON UN EMOZIONE IL DERBY DI GENOVA! UN DERBY FANTASTICO, STUPENDO SOPRATTUTTO NEL PRIMO TEMPO! 

MUCCHIO SELVAGGIO IN AREA, TRAVERSA DI KUCKA! POI VIVIANO COMPIE UN MIRACOLO SU BERTOLACCI, ANCORA KUCKA METTE ALTO DA POSIZIONE GHIOTTA! CHE FINALE!

90+3' Ci prova ancora il Genoa con Izzo sulla destra: Regini commette fallo sull'ex Avellino. Punizione pericolosa. Fallo ingenuo. Ultima occasione della gara

90+2' Ancora un fallo. Questa volta di Bertolacci su Obiang. 

90+1' Acquah interviene in gioco pericoloso su Kucka. Punizione che fa respirare il Grifone

Saranno  i minuti di recupero. Gara che lentamente, dopo l'errore di Obiang, si sta spegnendo

89' Fallo di De Silvestri su Perotti. 

89' Eto'o cerca Muriel in profondità: palla troppo lunga

Ultimo cambio nel Genoa: dentro Izzo, fuori Iago

Si disperano Mihajlovic e soprattutto Ferrero in tribuna. La Samp ha avuto l'occasione per vincerla! Chissà se ne capiterà un'altra

86' INCREDIBILE ERRORE DI OBIANG! SOLO DAVANTI A PERIN DOPO UN RIMPALLO SFORTUNATO DI KUCKA! 

85' Borriello va via a Silvestre commettendo però fallo sull'argentino

Uscirà Eder e non Okaka. Il tridente sarà Eto'o-Okaka-Muriel. 6 minuti per il camerunense più recupero

83' Scontro aereo tra Perotti e De Silvestri: restano entrambe a terra

82' Cross di Bergdich, esce Viviano in presa. 

E' tempo anche per Eto'o. Probabilmente prenderà il posto di Okaka

Secondo cambio anche per Gasp: esce Niang, dentro Borriello. Ennesimo esordio per l'attaccante napoletano in maglia rossoblu

80' BERTOLACCI DA FUORI! PALLA DI POCO A LATO, MA C'E' STATA DEVIAZIONE, SARA' ANGOLO!

79' Perotti punta De Silvestri e crossa di sinistro: centro troppo potente che si spegna in fallo laterale dalla parte opposta

78' Genoa in attacco, ma Niang perde l'occasione per pungere dopo un ottimo assist di Kucka

75' Attacca ancora la Samp: Muriel punta De Maio che lo ferma perfettamente

Primo cambio anche nel Genoa: entra Bergdich, esce Edenilson. 

74' Sugli sviluppi del corner, respinta della difesa che favorisce il contropiede genoano: Edenilson viene fermato da Eder, giallo per il brasiliano. 

73' Primo spunto di Muriel: angolo Samp

Ecco il cambio: esce Soriano. Tridente per la Samp. Vediamo dove agirà Muriel, presumibilmente sull'out destro 

71' Ancora tanta intensità a centrocampo, ma le azioni da gol scarseggiano

E' pronto Muriel nella Samp: Mihajlovic potrebbe rischiare il terzo attaccante. 

69' KUCKA DI SINISTRO! DE SILVESTRI DEVIA IN ANGOLO

68' Obiang recupera palla e rilancia l'azione doriana; Okaka protegge palla e serve Eder, ma il pallone è troppo lungo.

Primo cambio del match: entra Duncan, esce Palombo! Scala Obiang al centro 

65' Fallo di Kucka a centrocampo su Palombo. 

64' RONCAGLIA DALLA DISTANZA! TIRO DEVIATO IN ANGOLO DALLA DIFESA DORIANA!

62' Grande azione centrale di Bertolacci che cerca Iago in profondità: chiude e spazza ancora un attento Romagnoli

Sul cross De Silvestri resta a terra per un colpo subito da Edenilson

60' Contatto Okaka-Kucka in area di rigore: non c'è nulla. Rimessa dal fondo per Viviano

Ritmi notevolmente calati rispetti alla prima frazione di gioco 

57' Samp in attacco. Sugli sviluppi di un corner Silvestre prova a staccare di testa ma non trova la palla

55' Perotti sfida Romagnoli che lo chiude in angolo

53' Okaka prova ad andar via a De Maio che lo ferma con le buone. Per Rocchi non c'è fallo. Giusta la decisione dell'arbitro. Okaka simula soltanto la manata del difensore francese

50' SILVESTRE DA 35 METRI! PALLA CHE SORVOLA DI POCO LA TRAVERSA 

49' Lancio per Eder che lotta con Burdisso per il controllo della sfera ma non riesce a stopparla.

47' Perotti prova a sfondare sulla destra, guadagna un calcio d'angolo

PARTITI! SI RICOMINCIA! 

Squadre che tornano in campo dopo l'intervallo. Nessun cambio per il momento.

Ecco la curiosa e stravagante esultanza di Ferrero

Ecco i video delle migliori azioni della gara e dei due gol: 

Mezz'ora e poco più di un'intensità selvaggia, degna di un derby! Partita apertissima, che ha regalato emozioni, gol e tanto spettacolo. Genoa in vantaggio con Iago dopo un'azione splendida al limite dell'area di rigore. Nemmeno due minuti e la Samp pareggia: Eder si invola grazie ad un errore clamoroso di Roncaglia ed impatta. Tante altre emozioni clamorose da una parte e dall'altra: Okaka si divora il 2-1, Niang fa altrettanto. Speriamo in una ripresa altrettanto scoppiettante

45' FISCHIO FINALE DI ROCCHI CHE METTE FINE AD UN PRIMO TEMPO STRAORDINARIO PER RITMI ED EMOZIONI! 1-1 A MARASSI! 

44' Lancio per Okaka in profondità, Perin esce con i piedi e spazza

42' Ritmi che dopo 40 minuti si sono abbassati, anche se entrambe le squadre salgono in pressione sui rispettivi portatori di palla

Fallo di Soriano su Edenilson: giallo

40' Ancora Genoa pericoloso dalle fasce, Bertolacci cerca Niang al centro, ma l'ex Milan non arriva sul cross

37' CHE OCCASIONE PER NIANG! PARA VIVIANO, MA NIANG NON HA ANGOLATO A DOVERE

36' Punizione per la Sampdoria: cross di Obiang, Perin con i pugni

35' Perotti si libera sulla sinsitra, mette al centro: libera Romagnoli

IAGOOOOOO! PALLA CHE LAMBISCE IL PALO ALLA SINISTRA DI VIVIANO!

31' Palombo atterra Bertolacci al limite dell'area di rigore: punizione da posizione interessantissima! 

29' NIAAAANG DAL LIMITE! VIVIANO PARA ALLUNGANDOSI SULLA SINISTRA! 

Una partita fantastica, che le due squadre stanno giocando a ritmi indemoniati senza pensare a difendersi. Gol e tanto spettacolo! 

27' COSA S'E' MANGIATO OKAKA! ASSURDO! CROSS PERFETTO DI ACQUAH, OKAKA SOLO SULLA LINEA DI PORTA SPARA ALTO! 

26' Roncaglia nel pallone! Fallaccio su Obiang: giallo per lui

24' Iago Falque mette al centro dalla destra, nessun compagno arriva sul pallone

22' Dopo due minuti di follia, ritmi notevolmente calati. 

Vi dovevamo un appunto sul gol genoano: Iago va ad esultare sotto la curva dei doriani, Viviano lo rincorre e viene ammonito da Rizzoli. 

Che errore della difesa genoana, Eder ne approfitta, entra in area e trafigge Perin. Che errore di Roncaglia! 

18' EEEEEEEEEEDEEEEEEEEEEEEEEEEEEERRRRRRR EDEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEERRRR!!!! PAREGGIA LA SAMP!!! CHE PARTITA PAZZESCA A MARASSI!!!!!! 1-1 

Azione fantastica alla mano del Genoa che libera Niang sulla destra: cross eccellente, filtrante e potente sul secondo palo tra la linea del portiere e di difesa, Iago Falque sul secondo palo non ha fatto altro che chiudere il tap in e portare in vantaggio il Grifone!

16' IAGOOOOOOOO FALQUEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!! GENOA IN VANTAGGIO!!!!! CHE AZIONE DEI ROSSOBLU!!!! SAMP ALLE CORDE E IAGO FALQUE PUNISCE!!!! 0-1!

15' Slalom di Eder che salta due genoani ma prima di involarsi Kucka lo ferma fallosamente

13' Contropiede dalla parte opposta: angolo Genoa! 

12' Soriano cerca Eder in profondità, chiude Burdisso. 

Dieci minuti di ritmi pazzeschi: intensità e cattiveria agonistica protagoniste. 

10' Contropiede Genoa! Bertolacci cerca Niang, passaggio impreciso. 

8' Burdisso chiude Obiang in angolo 

Le prime due occasioni della gara sono entrambe di testa: Bertolacci da una parte, Romagnoli dall'altra

ROMAGNOLI DI TESTA! PALLA A LATO! 

6' Fallo di Rincon su Soriano: punizione dalla sinistra per i blucerchiati

Ecco nel frattempo le foto delle due coreografie

Samp irretita dall'avvio del Grifone

4' De Maio sradica il pallone dai piedi di Okaka e va alla conclusione dai 40 metri, palla alta

4' Assolo genoano! Perotti serve Kucka che ci prova col destro. Respinto

2' Genoa arrembante, Niang in area chiuso dalla diagonale di De Silvestri

BERTOLACCI AD UN PASSO DAL VANTAGGIO! SVETTA SOLISSIMO AL CENTRO DELL'AREA MA METTE ALTO! 

1' Niang dalla sinistra si accentra e crossa: deviazionie della difesa in angolo

1' Sette secondi ed è subito fallo: Bertolacci atterra Okaka

Ci siamo! Inizia il derby della lanterna! Rocchi da il via al match!

L'arbitro Rocchi e i due capitani guidano il plotone che entra sul terreno di gioco tra il boato della folla! Splendida coreografia da entrambe le parti! Nonostante il vento, la curva del genoa sventola bandierine bianche con lo stemma della squadra al centro, mentre i doriani tappezzano la curva con tanti stendardi blucerchiati! Che spettacolo! 

18.25 Squadre nel tunnel che precede il terreno di gioco. 

18.20 Dieci minuti all'inizio della gara, tre giorni dopo l'acquazzone che si è scatenato su Genova sabato sera, stemperiamo l'atmosfera del derby con una simpatica foto di Sinisa Mihajlovic. L'ironia del web è quella che fa bene al calcio. 

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel pre-partita del derby, l'attaccante del Genoa Iago Falque ha parlato del match: “In questi giorni abbiamo preparato meglio la gara. Come mettere in difficoltà la Sampdoria? Dovremo fare pressing in attacco, abbiamo fatto bene finora e oggi servirà tanta intensità. Il vento può mettere in difficoltà le squadre? Sarà un ostacolo per entrambe le squadre".

Le squadre sono appena rientrate negli spogliatoi per gli ultimi preparativi. L'atmosfera a Marassi è rovente! Si iniziano a scaldare gli animi delle due Curve! 

Intervistato da Sky Sport a pochi minuti dal fischio d’inizio di Sampdoria-Genoa, l'attaccante blucerchiato Stefano Okaka ha parlato così: "Siamo sempre convinti di fare bene. Per noi e per il Genoa è una gara importante, il grifone proverà a mettercela tutta per batterci".

Comunicato dei tifosi della Gradinata Nord (Genoa): "Ancora una volta le condizioni atmosferiche ci sono avverse, e a malincuore ma consapevoli di un gesto coraggioso saremo costretti a sacrificare nuovamente la coreografia. Oggi per rispetto di tutti coloro che hanno contribuito e hanno creduto in noi, rischiando, cercheremo di mettere in atto parte della coreografia. A maggior ragione chiediamo a tutti i genoani di essere i protagonisti, la Nord sa come fare!

18.15 L'unica novità nella Sampdoria è quella di Eto'o. Convocato sia per la sfida di sabato che in quella odierna, l'attaccante camerunense sarebbe andato in tribuna nella sfida rinviata, mentre oggi siederà in panchina e sarà a disposizione di Sinisa Mihajlovic qualora volesse, a partita in corso. 

18.10 Altra curiosità: tra i ventidue giocatori che scenderanno in campo, c'è un solo giocatore che ha già realizzato un gol nel derby. Si tratta di Eder, protagonista in maglia doriana anche nel 2013, quando realizzò il gol del vantaggio, poi pareggiato da Matuzalem, nell'ultimo pareggio tra le due squadre. Dato curioso che testimonia anche la miriade di acquisti e scambi tra i giocatori che ci sono stati in queste stagioni. 

18.05 Curiosità del derby. Qualora vincesse il Genoa questa sera, sarebbe il quarto scontro consecutivo che si chiude con la vittoria della squadra "ospite". Negli ultimi tre scontri, infatti, due lo scorso anno, uno all'andata la squadra fuori casa ha poi portato a casa i tre punti: 15/09/2013, Sampdoria - Genoa 0-3, Antonini, Calaiò, Lodi; 03/02/2014, Genoa - Sampdoria 0-1, Maxi López; 28/09/2014, Genoa - Sampdoria 0-1, Gabbiadini. Come finirà questa sera?

18.00 Eder contro Niang.Un brasiliano, tecnico, ma anche veloce contro un francese, talentuoso, ma che a volte si specchia fin troppo nelle sue giocate e pecca di cinismo. Concretezza che è propria dell'attaccante doriano, che nelle ultime due stagioni sta trascinando a suon di gol l'attacco blucerchiato. Chi la spunterà? Chi sarà decisivo?

17.55 Squadre in campo. Sampdoria che si riusnisce nel classico huddle, con capitan Palombo che incita la squadra! 

17.45 Sono stati quindi confermati i ventidue che scenderanno in campo a breve per la ricognizione sul terreno di gioco. Marassi inizia a riempirsi, con le due tifoserie pronte a darsi battaglia a suon di cori e coreografie. 

Ecco nel frattempo, in grafica, le formazioni delle due squadre

17.40 Ecco quella scelta da Sinisa Mihajlovic. Tutto come previsto 

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Regini; Obiang, Palombo, Acquah; Soriano; Eder, Okaka

17.35 Ecco le formazioni ufficiali del match. Iniziamo dagli ospiti, con l'undici scelto da Giampiero Gasperini

Genoa (3-4-3): Perin, De Maio, Burdisso (C), Roncaglia; Edenilson, Kucka, Rincon, Bertolacci; Perotti, Niang, Falque

17.30 In apertura la notizia più importante riguarda un aggiornamento per le condizioni climatiche: piove, ma si gioca. Il terreno di gioco sembra tenere in vista della gara e in quest'ora che ci separa dal fischio d'inizio non sono previsti clamorosi acquazzoni. La gara si svolgerà regolarmente

Buon pomeriggio amici lettori di Vavel Italia. Oggi vi portiamo a Genova, all'interno del Derby della Lanterna tra Sampdoria e Genoa. Dallo Stadio Luigi Ferraris in Marassi, Andrea Bugno e la redazione di Vavel Italia vi racconteranno tutte le emozioni del derby in diretta. Un augurio di una buona serata in nostra compagnia.

Si torna in campo, o quantomeno ci si prova, dopo il rinvio di sabato sera dovuto al forte acquazzone che si è abbattuto su Genova (leggi qui le dichiarazioni dei protagonisti). Polemiche e chiacchiere devono essere messe da parte inevitabilmente: si poteva evitare il rinvio? dov'erano i teloni? perchè queste cose succedono sempre in Italia? la credibilità del calcio italiano è sempre minore. Basta, parliamo sul campo e dimostriamo il valore del nostro calcio. Sampdoria-Genoa deve essere uno spot per la Serie A anche all'estero, in un teatro, Marassi, che deve essere luogo di spettacolo e tradizione dell'intero movimento. 

Diamo un'occhiata ai risultati delle partite di Serie A giocate nei giorni scorsi:

Juventus - Atalanta 2-1, Migliaccio, Llorente, Pirlo
Milan - Cesena 2-0, Bonaventura, Pazzini (R)
Hellas Verona - Roma 1-1, Totti, Jankovic
Lazio - Palermo 1-2, Dybala, Mauri, Candreva
Empoli - Chievo Verona 3-0, Rugani, Maccarone, Maccarone
Parma - Udinese, rinviata a data da destinarsi
Fiorentina - Torino 1-1, Salah, Vives
Napoli - Sassuolo 2-0, Zapata, Hamsik

Si torna in campo dicevamo, forse. Perchè anche per stasera si prevede pioggia, tanta pioggia. A Genova tutti con il naso all'insù, occhi al cielo e tanta speranza. Il meteo promette pioggia e il recupero del derby Sampdoria-Genoa è ancora a rischio. Dopo il diluvio di sabato sera e il rinvio ci si auspica una gestione migliore del campo del Ferraris con i teloni, in modo tale da consentire alle due squadre di scendere in campo per la sfida stracittadina numero 110. 

Il Derby della Lanterna offre quest'anno una sfida equilibrata che ha il sapore d'Europa. Entrambe le squadre, infatti, sono a quota 35 punt in piena corsa per un posto nella prossima Europa League. Animi diametralmente opposti nei rispettivi centri sportivi, a Bogliasco (sponda Samp) e Pegli (sponda Grifone). La Samp ha smarrito la vena della prima parte di stagione e non vince da ben cinque turni (due pareggi e tre sconfitte). Il Genoa di Gasperini, invece, è in forma smagliante: dopo le polemiche arbitrali che hanno accompagnato alcune sfide dei rossoblu, la squadra è riuscita ad ottenere due vittorie nelle utlime due partite (Lazio e Verona). Il Derby, però, fa storia a se e non rispetterà ne forma ne precedenti, ma soltanto la voglia di vincere e prevalere sulla squadra rivale. 

La forza dei singoli doriani (Okaka-Eder) contro quella delle idee del terzetto del Grifone (Niang-Iago-Perotti) - Il Derby della Lanterna si giocherà molto su questo tema. La Samp sembra squadra più pragmatica, cinica, rispetto ad un Genoa che utilizza in fase di possesso palla ben 6 giocatori offensivi: oltre ai tre d'attacco, che grazie al loro movimento continuo non danno punti di riferimento alle difese av versarie, ci sono i due esterni di centrocampo che spesso creano superiorità numerica sugli este rni, sfruttando proprio gli spazi che lasciano i tagli dei tre davanti. Il sesto uomo d'attacco è Andrea Bertolacci, playmaker si, che imposta l'azione in fase di ripartenza, ma anche spietato cursore che con i suoi inserimenti spacca in due le difese avversarie grazie alla sua capacità balistica da fuori area. E la Samp? Dove può vincerla? Mihajlovic deve provare ad imbottigliare centralmente il Grifone. I tre mediani, uniti alla pressione di Soriano senza palla, dovranno far si che ogni palla recuperata in mediana dovrà trasformarsi in potenziale occasione da rete per il duo d'attacco, che spesso ha fatto saltare il banco con le proprie iniziative individuali. Doti fisiche e di corsa sono tra le caratteristiche principali del duo Eder-Okaka. Burdisso e i suoi sono avvisati. 

Oltre alla sfida in campo, si sa, il derby è da sempre terreno e sfondo di un'altra sfida altrettanto appassionante e spettacolare. Le coreografie che vengono spesso esposte dalle due tifoserie in occasione della sfida rappresentano il simbolo della passione e dei colori della propria squadra. Quello di Genova è tra i più colorati e passionali in Italia. Ecco due esempi magnifici di questo contest particolare. 

Vediamo questa sera cosa s'inventeranno le due tifoserie. 

Buon momento in casa Genoa. Dopo le 7 partite senza successi sono arrivate le due vittorie consecutive con Lazio e Verona. Come ogni mercato invernale, da alcuni anni a questa parte, il buon Preziosi stravolge la formazione nelle mani del proprio allenatore, che puntualmente, nel mese di Gennaio, va in grossa difficoltà. A conferma di tutto ciò i soli 3 punti raccolti nelle 5 partite giocate nel primo mese dell'anno. Dopo le prime partite di rodaggio, i nuovi innesti hanno iniziato ad entrare negli schemi di mister Gasperini, diventando anche decisivi ai fini del risultato. Chiaro esempio è Niang, arrivato dal Milan come un oggetto sconosciuto, e diventanto da subito pedina fondamentale negli schemi del grifone, riuscendo a segnare una doppietta decisiva contro il Verona.

Momento tutt'altro che positivo invece in casa Samp. Soltanto 2 punti raccolti nelle ultime 4 uscite e ben 9 gol subiti. Mihajlovic ha pagato tantissimo lo stravolgimento della sua rosa, che ha visto partire su tutti Manolo Gabbiadini, già decisivo con la maglia del Napoli. Dopo le vittorie con Empoli e Parma, la lampadina blucerchiata si è spenta, con una chiara involuzione nel gioco e nella mentalità. Le distrazioni del mercato e l'arrivo di Eto'o hanno scombussolato l'ambiente sampdoriano, facendo perdere tutte le certezze accumulate con un perfetto girone d'andata, culminato al quarto posto. L'ultima partita ha visto la Samp soccombere sotto i colpi di un Chievo, che a differenza della squadra di Mihajlovic, ha dato tutti in campo, arrivando sempre per primo sul pallone e sfruttando al meglio tutte le disattenzioni della difesa doriana. Esempio esplicativo è il gol del 2-0 segnato da Meggiorini.

Nonostante il rinvio non dovrebbero cambiare di molto le scelte degli allenatori che hanno a disposizione gli stessi giocatori rispetto a sabato scorso.

SAMPDORIA - Rispetto alla gara incolore contro il Chievo, Sinisa Mihajlović rilancerà dal primo minuto alcuni titolari (alcuni in diffida, altri acciaccati a Verona) che hanno portato avanti la baracca fino a ora: De Silvestri, Obiang, Soriano ed Eder riprenderanno regolarmente il loro posto in campo. Eto’o e Muriel, protagonisti della rete segnata in extre mis al Bentegodi, invece partiranno dalla panchina. Dubbio Okaka - Bergessio per spalleggiare il capocannoniere brasiliano, ma il naturalizzato italiano resta favorito sull'argentino. Alcuni dubbi restano ancora irrisolti e verranno sciolti dal serbo solo nell'immediata vigilia della gara: Regini e Acquah insidiano il posto di Mesbah e Duncan, che partono comunque leggermente favoriti per un posto da titolare sulla fascia mancina ed a centrocampo.

GENOA - Gasperini ripartirà, quasi sicuramente, dalle sue certezze: Iago Falque, Niang, Perotti. Il tridente rossoblù sarà confermatissimo dopo le prestazioni degli ultimi tempi. Rispetto alla gara esaltante col Verona, dovrebbe tornare  Burdisso al centro della difesa, con Izzo destinato a riaccomodarsi in panchina. Sugli esterni, invece, agiranno Edenílson e il nuovo arrivato Bergdich, che ha avuto un ottimo impatto col calcio italiano. Resta un ballottaggio con Kucka da sciogliere soltanto all'ultimo minuto. Da valutare, infine, le condizioni di Borriello, che potrebbe essere convocato per la prima volta dal suo ritorno in maglia rossoblu; ancora fuori dai giochi i lungodegenti Marchese e Tino Costa.

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Mesbah; Obiang, Palombo, Duncan; Soriano; Okaka, Éder. All. Mihajlović.

Genoa (3-4-3): Perin; Roncaglia, Burdisso, De Maio; Edenílson, Bertolacci, Rincón, Kucka/Bergdich; Iago Falque, Niang, Perotti. All. Gasperini.

E' un Sinisa Mihajlovic evocativo quello che si è presentato ieri (giorno del suo compleanno) in conferenza stampa. Non manda a dire ciò che gli passa per la testa e soprattutto, si esprime, alla stampa come se fosse nel salotto di casa sua, senza alcun pelo sulla lingua. Alla vigilia del derby di Genova, stracittadina che vale metà stagione (una prima metà è già stata conquistata all'andata), l'allenatore serbo della Sampdoria è intervenuto nella classica conferenza stampa di vigilia al centro sportivo di Bogliasco. Ecco le sue parole: "Non dobbiamo avere paura che dell a paura. Perché la luce della lanterna può illuminare il cammino di una squadra sola. Io ho rispetto per Gasperini, per i tifosi del Genoa e per la storia, ma non ho mai preparato un derby pensando al pareggio, ma solo a vincere. Ho vinto le ultime due stracittadine e i proverbi contengono una verità aspetto fiducioso il terzo. Loro avranno altre 14 partite per rifarsi. Ci servirà un po' di fortuna, ma prima voglia, passione, spirito di sacrificio, rispetto per la maglia, gambe e... palle. Non preoccupatevi, ne abbiamo da parte dell'altro per domani. Vi ricordo che la classe non è acqua. So che vorreste anticipazioni su chi giocherà, ma in queste occasioni i nomi non contano. Voglio che tutti sentano di rappresentare i 68 anni di storia della Sampdoria. I giocatori devono pensare a Brighenti, Vialli, Lippi, Vierchowod, Gullit, Mancini, io a Galluzzi, il primo allenatore blucerchiato, a Boskov, Eriksson. Ferrero a Sanguineti, Mantovani, Garrone. Ogni tifoso a suo padre e suo nonno, che per la Samphanno gioito e sofferto. E ognuno deve mettere il massimo in questa sfida".

"Siamo soddisfatti e consapevoli di quello che stiamo facendo. Vogliamo continuare su questa strada. Rispetto all’andata siamo migliorati. Già allora giocammo un buon derby e fummo alla pari della Sampdoria". E' un Gian Piero Gasperini tranquillo e sereno quello intervenuto nella conferenza stampa di oggi pomeriggio, nonostante domani sera si giochi la partita più importante per la  città di Genova, il derby. "Il derby è una partita come tante ma regala emozioni inevitabilmente diverse da tutti gli altri match. E’ una partita diversa per i risvolti dell’ambiente. A livello di città è indubbiamente importante. Auguriamoci che sia un derby bello, degno della classifica delle due squadre". Nessuna favorita per mister Gasperini: "Questo è un buon momento per giocare il derby. Non c’è mai una squadra favorita. Noi siamo la sorpresa del campionato, la Sampdoriaè stata sempre incensata e c’è stata maggiore attenzione. Adesso vediamo. Affronteremo una partita importante, dopo di questa ne seguiranno molte altre altrettanto difficili. Nelle prossime quattro partite ci giochiamo qualcosa di importante. È un’occasione e ci arriviamo con la mente libera e grande voglia. Europa? Se a fine marzo arrivi in quelle posizioni hai il diritto di provarci. Niang è partito bene, questo è l’ambiente ideale per lui. Borriello ha lavorato molto bene questa settimana, sarà convocato per il derby. La Sampdoria è una squadra molto solida. Temo le situazioni da palla inattiva. Loro hanno l’abitudine di andare in fuorigioco per fare blocchi o ostruzione".

"La Samp è fantastica, arriverà dove vorrà. Le ultime partite sono andate male? Meno male... La Samp sta benissimo: i ragazzi sono bravi, sono forti, il mister è bravo, li allena bene. Preziosi? Non l’ho chiamato , oggi è più prezioso degli altri giorni. Ma il Genoa è f avorito (ride, ndr)". Nel derby d'andata, vinto a grazie a un gol di Gabbiadini, Ferrero diede vita a uno dei suoi primo show, esultando sul terreno di gioco: "All’andata ho visto Preziosi che stava piangendo, gli ho cantato 'In ginocchio da te'. Io non sapevo che si potesse scendere in campo e mi son fatto aprire il cancello da un funzionario. Ero a Londra per trattare Muriel, aspettavamo Pozzo in albergo, mi ero stufato, sono uscito e il mio collaboratore Romei mi ha detto: 'Guarda, c'è Eto'o'. Io mi sono confuso e ho abbracciato un ragazzo di colore, ma era un cameriere....Poi però mi sono innamorato di lui. L'idea è nata per portare alla Samp un grande calciatore e dare stimoli ai giovani in gamba come i nostri. Mi piacciono Montella e Di Francesco. Ho letto che un certo Messi ha detto che ama i colori blucerchiati... Io non sono qui per contare le formiche, sono qui per vincere".

“Ferrero dice che il derby lo vince lui? Forse ha qualche contatto con l’aldilà, sa tutto prima ancora di giocare. Lasciamoglielo credere ma le partite vanno prima giocate e poi commentate. Lui è sempre spassoso, divertente, qualcosa di nuovo nel mondo del calcio, fa molto ridere e gli lascio dire quello che vuole. Io però no n parlo mai di lui mentre lui parla sempre di me, si vede che sono nei suoi pensieri”. Preziosi non si limita alle schermaglie dialettiche, ma anche all'analisi del match: “Il derby sarà una partita da tripla, e mi auguro di vedere grande spettacolo. Tutte e due le squadre non hanno problemi di classifica, stanno bene entrambe e ci sono tutti ipresupposti per fare una bella partita. Noi siamo concentrati sappiamo che abbiamo valori tecnici importanti, stiamo attraversando un periodo buono e non abbiamo patemi. Siamo consapevoli che per i tifosi è una partita importante e vogliamo fare loro un regalo”.

Il rimpianto di mercato (anche se il presidente Ferrero ha smentito, e come avrebbe potuto dire altrimenti) è senz'altro Manolo Gabbiadini. L'attaccante che sta facendo le fortune del Napoli, dopo aver fatto quelle della Samp, è l'uomo che ha deciso il derby dell'andata, grazie ad una punizione che ha lasciato non pochi veleni nel post partita. E’ servito un calcio piazzato, infatti, per accendere la luce in un derby dalle mille scintille, ma privo di grandi emozioni. A un quarto d’ora dalla fine, quando tutto sembra portare verso uno scialbo 0-0, ecco la punizione di Manolo Gabbiadini dai 16 metri di destra che in realtà sarebbe un cross per la testa di qualche compagno, ma è talmente velenosa che si trasforma subito in un fendente che lascia impietrito Perin e fa esplodere la Sud e la gioia del presidente Ferrero. Ecco la sua esultanza a fine gara. 

"Il derby arriva molto presto rispetto al mercato di gennaio. Entrambi abbiamo difficoltà ad inserire i nuovi. Certo, mi sembra difficile che giocatori comeEto’o o Muriel possano accettare di fare panchina alla Sampdoria". Gian Piero Gasperini gira il coltello nella piaga doriana, per stuzzicare e  provocare la fazione opposta su un tema che scotta e non poco. La crisi doriana è coincisa infatti con l'inizio, il perdurare e il finire del mercato e non sembra vederne la fine. Sembra quasi una maledizione, che ha preso piede con la cessione di Manolo Gabbiadini al Napoli (che nel frattempo continua a segnare gol a grappoli). La Sampdoria era stata annoverata tra le regine del mercato ed invece, a poco meno di un mese dalla chiusura del mercato, sono più gli aspetti negativi che quelli positivi che caratterizzano l'arrivo dei nuovi innesti. Eto'o e Muriel hanno confezionato il gol di Verona contro il Chievo e poco più. La Samp sembra aver smantellato una buona parte dell'ossatura dello spogliatoio che sembrava una fondamentale parte della costruzione eretta da Sinisa Mihajlovic durante la prima parte di stagione. 

Non è da meno il Genoa, ma siamo sicuaramente più abituati a gennaio a vedere giocatori che entrano ed escono dal centro sportivo di Pegli. Gasperini ha dovuto fare numerosi miracoli dopo aver visto Capozucca e Preziosi divertirsi con le figurine della loro rosa e scambiarli  a piacimento. Rispetto alla situazione dei cugini doriani, però, gli acquisti sembrano quantomeno aver inciso ed essersi inseriti maggiormente negli schemi e nello spogliatoio del Grifone. Niang è chiaramente l'uomo in più. E' stato decisivo nelle ultime tre gare della squadra rossoblu, non facendo mancare l'apporto in termini di gioco e gol che aveva fornito Matri nella prima parte di stagione. Due gol, un assist (a Sturaro contro la Fiorentina), ed un calcio di rigore procuratosi a Roma contro la Lazio. Insomma, mancheranno si Sturaro, Antonelli e Matri, ma Niang sembra averli fatti dimenticare in un sol colpo. Genoa sogna con M'Baye.

Sono 38 i precedenti in Serie A tra Sampdoria e Genoa, con i blucerchiati in vantaggio di due sole vittorie. Sono 14, infatti, i successi dei pa droni di casa; che però non vincono davanti il proprio pubblico dal 3-1 di stagione 2012/2013 (Poli, autogol Bovo e Icardi per i blucerchiati, Immobile per i rossoblu). A quota 12 vittorie il Genoa, vittorioso nella stagione 2013 con un tondo 3-0, frutto delle marcature di Antonini, Calaiò e Lodi. Dodici anche il conto totale dei pareggi, che non si verificano dalla stagione 2007/2008, quanto la partita terminò a reti bianche (0-0).

Sarà il 41enne arbitro di Firenze Gianluca Rocchi a dirigere il derby di questa sera tra Sampdoria e Genoa. Rocchi, quest'anno, ha già arbitrato Sampdoria-Napoli 1-1 e mai il Genoa. Gli assistenti saranno Renato Faverani di Lodi e Andrea Edoardo Stefani di Milano; quarto ufficiale sarà Mauro Vivenzi di Brescia; gli arbitri addizionali saranno Paolo Valeri di Roma 2 e Renzo Candussio di Cervignano del Friuli.

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