Sampdoria: piace Luan, il sogno si chiama Saponara

I doriani puntano il trequartista della Fiorentina, che Giampaolo ha già allenato ai tempi dell'Empoli.

Sampdoria: piace Luan, il sogno si chiama Saponara
Source photo: fantagazzetta.com

Giorni frenetici, in casa Sampdoria. Dopo il no di mister Giampaolo all'approdo di Snejder ed il mancato acquisto di Josip Ilicic, la società ligure continua a definire la rosa, cercando di attrezzarsi per la prossima stagione. Dato ormai per certo l'addio di Luis Muriel, per lui pronta la casacca del Siviglia o una suggestione inglese, in Liguria sognano Riccardo Saponara, che alla Fiorentina non è riuscito a confermare quanto di buono visto all'Empoli. Il talentuoso trequartista, che è stato già allenato da Marco Giampaolo, troverebbe un ambiente tatticamente favorevole, come confermato anche dall'impatto molto positivo che hanno avuto molti suoi colleghi di reparto indossando, nella scorsa stagione, la casacca blucerchiata.

In difesa, invece, piace e non poco Acerbi, che il Sassuolo valuta almeno dieci milioni, una cifra molto onerosa. Il problema è il costo oneroso del cartellino, due milioni l'anno, troppo per le casse doriane. L'ex difensore del Chievo Verona, esperto nel suo ruolo e tra i migliori centrali del nostro campionato, avrebbe dovuto sopperire alla mancanza di Skriniar, come detto ceduto all'Inter. Nella scorsa stagione la Sampdoria ha infatti spesso subito in difesa e un profilo di spessore non sarebbe affatto sgradito, considerando anche gli obiettivi posti da Ferrero per la prossima stagione.

Ancora in alto mare, poi, la trattativa per Luan, che avrebbe potuto giungere nel capoluogo ligure grazie al supporto economico dell'Inter, pronto poi a prelevare il brasiliano dopo un periodo in prestito. Intervistato a SportTv, il tecnico del Gremio Portaluppi ha parlato del promettente attaccante classe '93: "A mio avviso, Luan è il miglior giocatore di calcio brasiliano. Sappiamo che difficilmente il Gremio riuscirà a gestirlo. Arriveranno le proposte. Ha giocato molto, aiutando la squadra. La gente spera che rimanga. Con una buona proposta sarà difficile da gestire. Purtroppo i club brasiliani non possono competere con l'Europa". 


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