Sampdoria, Massimo Ferrero: "Schick può restare"

Il presidente ci va giù duro: "Senza l'offerta giusta resterà con noi". Poi confessa le sue sensazioni: "La Juventus non si ripeterà quest'anno".

Sampdoria, Massimo Ferrero: "Schick può restare"
Sampdoria, Massimo Ferrero: "Schick può restare"

Tre giorni al debutto in Serie A della nuova Sampdoria che ospiterà domenica sera, con calcio d'inizio alle ore 20:45 a Marassi il Benevento, al suo debutto assoluto nella massima serie del calcio italiano. Ai microfoni di Premium Sport ha parlato il presidente della squadra blucerchiata, Massimo Ferrero che ha sviscerato vari temi riguardanti la sua creatura, a partire da quello più spinoso, che ha tenuto banco per l'estate intera: la questione Patrick Schick. Il numero uno di Corte Lambruschini ha provato a fare chiarezza una volta per tutte: "Si sta allenando qui, senza alcun problema perchè è un nostro giocatore. Poi vediamo se vorrà andare via o qualcuno lo prenderà, in tal caso tanti denari dovrà portare. Il ragazzo qui sta bene è già stato chiamato in Nazionale. L'unica cosa che non si è detto è che è un talento puro e che sta bene. Tante squadre ce l'hanno chiesto, vedremo dove potrà andare. Andrà nella squadra migliore per lui. Però al momento del suo futuro non vi è nulla di certo, ma il ragazzo non mi è sembrato turbato". 

In ogni caso, se non arriverà l'offerta giusta, quella ritenuta congrua al valore dell'attaccante, Schick resterà alla Sampdoria. A confermarlo a chiare lettere è proprio il presidente: "Chi lo vorrà dovrà sganciare fior di quattrini, altrimenti resterà alla Sampdoria e per noi sarà il grande acquisto dell'estate".

Il campionato è ormai alle porte, l'attesa è conclusa. Dopo tanto mercato, finalmente è tempo di ritornare ad osservare il pallone rotolare sul campo da calcio. La Sampdoria ha cambiato abbastanza, resta però un ottimo collettivo: "Non solo noi abbiamo cambiato molto durante questa sessione di calciomercato. Un pò tutti hanno concluso affari, chi più chi meno, ma ci sono parecchie novità in tutte e venti le compagini che prenderanno parte a questo torneo. C'è sempre un pò di curiosità nell'immediata vigilia, si cercherà di capire, dopo le prime partite, se si è lavorato bene in estate oppure se c'è stato qualcosa che non è stato curato nei minimi dettagli. Ogni anno è sempre così, ma io resto fiducioso perchè ci siamo ben comportati già nelle gare amichevoli".

La stagione è iniziata con la sconfitta della Juventus in Supercoppa. Trofeo alzato al cielo dalla Lazio, a casa sua, al termine di una sfida al cardiopalma decisa dal guizzo del ragazzino Murgia, a tempo scaduto. Nuova annata partita alla grande, potrebbe essere un buon segnale in vista della stagione 2017-18: "La Serie A è sempre spettacolare, è un campionato nel quale si segna tanto e la gente si diverte. Ci sono molte buone squadre, il livello sarà come sempre alto, e noi ci faremo trovare pronti, anche se ci vorrà un pò di tempo affinchè possiamo trovare l'amalgama giusta con i nuovi acquisti. Vi posso assicurare che la Sampdoria è sempre forte. Poi vi confesso un mio pensiero fisso, e di questa cosa ne sono quasi convinto: non sarà l'anno della Juventus".