Quagliarella trascina la Sampdoria nella vittoria sul Benevento

L'attaccante blucerchiato fa 110 in Serie A e con una doppietta regala 3 punti difficili a Giampaolo.

Quagliarella trascina la Sampdoria nella vittoria sul Benevento
Quagliarella trascina la Sampdoria nella vittoria sul Benevento | www.calciomercato.com

È stato più difficile del previsto sbarazzarsi del neopromosso Benevento, ma la Sampdoria conquista la vittoria nella gara inaugurale del nuovo campionato grazie ad un super Fabio Quagliarella. L’ex attaccante di Napoli e Juventus realizza una doppietta che ribalta l’iniziale vantaggio ospite firmato da Amato Ciciretti e regala i 3 punti ai blucerchiati: il numero 27 fa 110 goal in Serie A.

Gli uomini di Marco Giampaolo sono stati messi in difficoltà dall’atteggiamento dei giallorossi, alla prima assoluta nel massimo campionato, e hanno dovuto subire lo schiaffo da Ciciretti prima di rialzare la testa, trascinati dal loro bomber, per poi soffrire ancora nella parte finale di gara. La copertina dei giornali se la prende dunque Quagliarella, che mostra tutte le sue qualità: la prima rete è da vero opportunista, con il tap in da pochi passi sulla respinta corta di Belec, la seconda è da finalizzatore, glaciale davanti al portiere. Nel corso della gara però è stato fondamentale anche Christian Puggioni, soprattutto in occasione della risposta alla girata di Coda che sarebbe valsa lo 0-2, rendendo molto difficile una rimonta; molto bene anche Gastòn Ramirez nel ruolo di trequartista: è lui a recuperare palla su Cataldi ed a servire Quagliarella con un filtrante perfetto in occasione del 2-1. Positivo tutto il reparto di centrocampo, in particolare Torreira, mentre è da rivedere la difesa: i due esterni, Sala e Pavlovic, soffrono terribilmente per tutti i 90 minuti, i due centrali, Silvestre e Regini, si concedono qualche sbavatura di troppo che, con avversari di caratura maggiore, sarebbe letale.

La Sampdoria quindi ha motivo di sorridere per la vittoria di carattere, ma nel post gara Marco Giampaolo mostra qualche segno di nervosismo, non presentandosi per le consuete interviste alle televisioni. Secondo alcune indiscrezioni ci sarebbe stato un duro confronto fra il tecnico ed il presidente Ferrero, sceso negli spogliatoi per parlare con la squadra: il motivo della discussione, le troppe cessioni.