Ventura verso la Roma: "Troveremo una squadra arrabbiata"

Giampiero Ventura presenta la trasferta di Roma contro la squadra di Luciano Spalletti.

Ventura verso la Roma: "Troveremo una squadra arrabbiata"
Giampiero Ventura, twitter @TorinoFC_1906

Tocca al Torino di Ventura, reduce dalla vittoria all'ultimo secondo sul campo del Bologna, testare la reazione della Roma di Spalletti dopo il rocambolesco pareggio di Bergamo e le successive voci sulla questione fra Totti e l'allenatore giallorosso. Ventura non ha dubbi sullo stato d'animo della Roma domani sera all' Olimpico.

In conferenza stampa l'allenatore del Torino mette in guardia i suoi ragazzi: "Affronteremo una squadra arrabbiata: sarà una sfida stimolante per le nostre verifiche sulla consapevolezza di quello che siamo. Se andiamo a rivedere la sfida di Bologna, non sembrava una partita entusiasmante, ma io l'ho trovata estremamente positiva fino ai limiti dell'area di rigore. C'è stata un'ottima lettura degli spazi, dobbiamo lavorare per finalizzare meglio." In attacco sarà emergenza per il Torino: "Abbiamo convocato due ragazzi della Primavera. Maxi Lopez ha delle placche in gola e a ieri aveva ancora febbre. Ovvio che mancando sia Maxi Lopez che Immobile, Belotti non potrà riposare per recuperare." Il Torino deve comunque continuare a pensare a se stesso: "Caos alla Roma? Le squadre possono reagire in maniera diversa. Il nostro problema, detto con umiltà, non è la Roma ma noi. Pur con tutte le difficoltà se vai in campo con la consapevolezza di poterti ritagliare uno spazio importante. Tutto questo avviene con il lavoro quotidiano, partita dopo partita. Quando parlo di partita stimolante non mi riferisco ai tre punti, che sono figli della prestazione, ma alla prestazione stessa."

I giovani arrivati in questa stagione stanno crescendo e questo è importante per porre basi importanti in vista del futuro: "Tutti i calciatori giovani sono arrivati al Toro per crescere. Ognuno ha degli aspetti su cui lavorare. Belotti ha grande voglia di mettersi in discussione: ha un mix di sfrontatezza e umiltà. Zappacosta è quello che ha giocato meno, ma ha la stessa voglia e consapevolezza di Belotti: anche lui è sulla strada giusta. In questi anni abbiamo cercato di creare qualcosa che sia la base per costruire il futuro. Questa è stata un'annata particolare, che attraverso l'intelligenza e l'umiltà di metterci in discussione può diventare molto importante per le situazioni vissute."