Toro, è Castan l'ultima idea

Il brasiliano potrebbe essere l'uomo giusto per la difesa granata: la sua avventura alla Sampdoria sembra essere già al capolinea, vicino l'approdo all'ombra della Mole.

Toro, è Castan l'ultima idea
Leandro Castan (www.blitzquotidiano.it)

Per il Toro, in difesa, sarà vera e propria rivoluzione. Dopo gli addii di Glik e Bruno Peres, le prossime partenze di Maksimovic e Jansson e gli innesti di Ajeti, Barreca e Rossettini, l'ultimo nome in ordine di tempo è quello di Leandro Castan. Nome a sorpresa, perchè nessuno, prima di ieri, lo aveva accostato ai granata, e perchè il brasiliano era stato prestato alla Sampdoria dalla Roma appena un mese fa.

Desta stupore, quindi, la sua entrata nell'orbita Toro. Il centrale verdeoro, pare, non si è ambientato a Genova e avrebbe chiesto di cambiare aria: operazione fattibile con l'avallo della Roma, che richiamerebbe Castan dal prestito per poi girarlo al Torino con la medesima formula. Il centrale brasiliano andrebbe così a puntellare un reparto, quello dei centrali granata, che uscirà completamente stravolto da questa sessione di mercato: allo scadere delle trattative, infatti, Moretti potrebbe essere il solo "superstite" dell'era Ventura.

Già partito Glik, ormai prossimo all'addio il "ribelle" Maksimovic, anche Bovo e Jansson potrebbero salutare: il primo è stato cercato da Pescara e Crotone, il secondo è vicinissimo all'approdo in prestito al Leeds. Castan, classe '86, rappresenterebbe per il Torino e per Mihajlovic una sorta di scommessa: il brasiliano, dopo il delicato intervento chirurgico alla testa al quale si è sottoposto due anni orsono, non è più riuscito ad esibirsi sui livelli del biennio 2012-2014, nel quale si era imposto come uno dei migliori stopper della serie A conquistando anche la maglia della nazionale verdeoro. Per lui, negli ultimi due anni in giallorosso, solamente sei presenze in campionato più una in Coppa Italia: al Torino Castan potrebbe ritrovare quella continuità che la Roma non poteva garantirgli e che potrebbe permettergli di riavvicinarsi ai livelli pre-intervento. O almeno, questa è la speranza di Mihajlovic e di tutto l'ambiente granata, alle prese con una vera e propria rivoluzione della difesa: l'affare sembra essere in dirittura d'arrivo, il tecnico serbo spera di aver individuato la sua nuova colonna per la retroguardia.


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