Verso Milan-Toro: diversi dubbi per Mihajlovic

Domenica alle 18, a San Siro, rossoneri e granata inaugurano il loro campionato: undici titolare ancora in via di definizione per il tecnico serbo, alle prese con alcuni nodi da sciogliere.

Verso Milan-Toro: diversi dubbi per Mihajlovic
Adem Ljajic, punta di diamante granata (www.laroma24.it)

E adesso si fa sul serio: domenica alle ore 18 a San Siro Milan e Torino inaugureranno il loro campionato 2016-2017. Primo impegno ufficiale per i rossoneri, secondo per i granata, che sabato hanno debuttato in Coppa Italia superando agevolmente la Pro Vercelli. Due compagini, Milan e Torino, caratterizzate da una rosa ancora incompleta, ancora in attesa di rinforzi: sia Montella che Mihajlovic, infatti, attendono ancora il grande colpo a centrocampo. Nel frattempo, però, la sfida del "Giuseppe Meazza" metterà in palio i primi tre punti della stagione.

In casa granata sono diversi i punti interrogativi per quanto riguarda la formazione titolare che scenderà in campo a Milano. Il primo dubbio, per Mihajlovic, sta tra i pali: Gomis era stato designato come titolare a inizio estate, poi le sue incertezze hanno rimescolato le carte. L'impressione è che si ripartirà da dove ci si era lasciati: il titolare sarà Daniele Padelli. Sulla corsia di destra, in difesa, quasi certo l'esordio di De Silvestri: l'ex doriano è appena sbarcato a Torino, ma conosce alla perfezione i meccanismi del tecnico serbo, che lo ha allenato a Firenze e a Genova. L'infortunio di Zappacosta, peraltro non ancora certo della permanenza in granata, farà il resto. Sulla fascia opposta tutto dipenderà dalle condizioni fisiche di Molinaro: se sta bene, il titolare sarà lui, altrimenti spazio a Barreca, decisamente convincente in Coppa Italia. Nel cuore della retroguardia l'unico certo di una maglia da titolare sembra essere Moretti, mentre per il rimanente posto è ballottaggio tra Ajeti, positivo in questo pre-campionato ma reduce da un problema fisico, e Rossettini, arrivato dal Bologna in settimana. Più improbabile, invece, l'impiego di Leandro Castan.

Davanti alla difesa, in attesa del colpo di mercato auspicato da Mihajlovic, il titolare dovrebbe essere Vives, unico reduce della cavalcata granata iniziata in serie B cinque anni orsono: se l'ex Lecce dovesse partire titolare, sarà il nuovo capitano di questo Torino. Ad insidiarlo c'è il greco Tachtsidis, che però pare avere meno chances di partire dall'inizio a San Siro. Avazando di qualche metro nello scacchiere granata altro ballottaggio per un posto da mezzala: Acquah sembra sicuro di una maglia da titolare, mentre Baselli e Obi, con l'ex atalantino favorito, si giocano il restante posto.

Qualche certezza in più per quanto riguarda il tridente: nessun dubbio su Belotti al centro dell'attacco e su Ljajic defilato sulla sinistra. Qualche incertezza in più sull'out di destra: con Iago Falque fuori per infortunio, Martinez e Boyè si giocano un posto dal primo minuto a San Siro, ma il venezuelano è nettamente favorito e, alla fine, dovrebbe spuntarla, con l'argentino pronto a subentrare a gara in corso.

Ricapitolando, questa, al momento, la formazione titolare più quotata per il debutto del Toro targato Mihajlovic a San Siro: Padelli tra i pali, De Silvestri, Rossettini, Moretti e Molinaro a comporre la difesa, Vives, Acquah e Baselli in mediana, Martinez, Belotti e Ljajic in avanti. Con questi undici uomini Mihajlovic proverà a mettere a segno il colpaccio: un bello "scherzetto" nei confronti della sua ex squadra, lasciata pochi mesi fa non senza polemiche.