Torino-Napoli, le parole di Lombardo nel post partita: "Difficile dire qualcosa"

Lombardo, vice di Mihajlovic, commenta la pesante sconfitta casalinga contro il Napoli di Maurizio Sarri

Torino-Napoli, le parole di Lombardo nel post partita: "Difficile dire qualcosa"
Attilio Lombardo, toronews.net

Come all'andata così al ritorno, il Torino contro il Napoli quest'anno ha fatto fatica sia all'andata che al ritorno. Il pokerissimo di oggi rimediato al Grande Torino evidenzia la differenza di valori fra le due squadre, ma non per questo può lasciare soddisfatto Attilio Lombardo, vice di Mihajlovic in panchina al posto del serbo, squalificato dopo le polemiche post derby contro la Juventus.

Lombardo fa però fatica a dire qualche cosa sulla prestazione granata messa in mostra contro il Napoli: "E’ difficile salvare qualcosa, quando c’è da spiegare una sconfitta per 5-0 in casa. C’è solo da dire che questo non può essere il vero Toro, una squadra che prende 10 gol in due partite contro il Napoli. Non è questa la squadra che qui in questo stadio ha dato del filo da torcere, compreso il derby all’andata. Fa male prendere cinque gol: oggi non si è visto il dna di questa squadra. E’ una sconfitta che fa male, abbiamo mostrato il peggio di questa squadra, davanti ai nostri tifosi, nel nostro stadio. Io penso solo alla partita contro il Genoa: dobbiamo salvare la faccia dopo questa brutta prestazione, rimboccarsi le maniche e ripartire facendo una buona prestazione. Sarà fondamentale per loro, che si devono salvare, ma anche per noi. Noi non possiamo ancora permetterci di pensare al calciomercato, ma solo alle prossime due partite."

Si commentano anche alcune scelte di Lombardo: "Benassi erano due mesi che non giocava: è venuto da me a dirmi che stava accusando il caldo e non ce la faceva. Iturbe invece lo abbiamo messo puntando sulla sua velocità per puntare di più ad avvicinarsi alla porta. Poi appena entrato lui abbiamo perso una partita male a metacampo, non ci sono state le coperture preventive su Mertens. Da lì è precipitata la situazione. Perchè nessun cambio conservativo? sul 2-0 mettere un giocatore difensivo per difendere il risultato non è nel DNA del mister. Abbiamo cercato di essere più offensivo. Baselli e Benassi avevano il fiato corto. Abbiamo messo Gustafson sperando di avere più vivacità ma con ogni tipo di cambio questa partita l’avremmo persa. Sicuramente non abbiamo fatto niente di quello che avevamo preparato: sapevamo che il Napoli è una squadra diversa dalla Juventus."


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