Torino: le parole di Sinisa Mihajlovic ed Urbano Cairo

Il tecnico dei granata ha analizzato la stagione, centrando il punto sui problemi della rosa. Molto positivo anche il commento del Presidente Urbano Cairo, che promuove il lavoro di Mihajlovic dimostrandosi fiducioso per il futuro.

Torino: le parole di Sinisa Mihajlovic ed Urbano Cairo
Source photo: LaPresse

Archiviata la bruttissima prova contro il Genoa, una sconfitta che comunque non ha complicato nulla dal punto di vista della classifica, testa al Sassuolo per il Torino di Sinisa Mihajlovic, deciso a concludere al meglio una stagione positiva ma, forse, meno brillante rispetto a quanto sperato ad inizio stagione. Prima di pensare al campo, comunque, grande entusiasmo per l'apertura del nuovo Stadio Filadelfia, inaugurato con una serie di appuntamenti importanti sotto il profilo musicale e sotto quello dell'amarcord. Dopo il consueto taglio del nastro del sindaco Appendino, alle ore 10, passerella della rosa attuale, con un breve scambio di battute tra Sinisa Mihajlovic ed il presidente Urbano Cairo

"Penseremo al futuro dopo l'ultima sfida - ha detto il Presidente Granata - ponendo come primo obiettivo quello di migliorare la stagione attuale. Ad agosto eravamo partiti bene, poi siamo stati penalizzati dai rigori sbagliati e troppi gol presi da noi. Tuttavia possiamo contare su una buona base e dei giovani su cui puntare per la prossima stagione. La rinascita del Fila? E' un campo che tutto l'ambiente merita". In merito allo scudetto revocato dal 1927, Cairo conferma le sue iniziali volontà: "Ho chiesto a Tavecchio di aprire una commissione d’inchiesta seria su questa faccenda, uno scudetto tolto senza prove”. 

Valutando i possibili undici contro i neroverdi, inoltre, Sinisa Mihajlovic plaude i suoi ragazzi, autori di un campionato importante e di spessore: "Questi giocatori meritano solo applausi, - ha detto l'ex tecnico del Milan alla presentazione del nuovo stadio - adesso però dobbiamo battere il Sassuolo. Non era necessario sgridarli, sono tutti bravi ragazzi. L'Europa? Ci siamo dati due anni e ho visto dei miglioramenti, potevamo fare meglio, se non ci siamo riusciti è colpa nostra. La base è buona e con i giusti interventi possiamo lottare per l’Europa". Sui limiti del suo Torino, inoltre, Miha centra subito il punto: "Dobbiamo cercare di fare meglio in trasferta, ma credo che la gente si sia divertita, i ragazzi hanno dato il massimo. Io da mister mi devo arrabbiare, ma i giocatori hanno sbagliato atteggiamento solo in due occasioni".

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