Torino - Il mercato dei granata improvvisamente è in stallo

Sembrava tutto fatto per l'arrivo di Paletta, ma il fatto che il giocatore non riesca a svincolarsi dal Milan ha bloccato l'affare, così il Sassuolo si è intromesso. Difficoltà anche per Mehmedi, dato che il Bayer ad oggi non scende dai 6 milioni chiesti. Su Bonifazi piomba lo Zenit. Intanto Acquah rinnova fino al 2021.

Torino - Il mercato dei granata improvvisamente è in stallo
Acquah verso il rinnovo. Fonte: http://cdn.tuttosport.com

Sembrava che il Torino fosse sul punto di chiudere già un paio di colpi da fornire a Mihajlovic, invece, ad oggi, ci sono state parecchie frenate. Partendo dalla difesa, Paletta non è più così vicino. Il giocatore del Milan ha già l'accordo con i granata, ma Cairo vuole che il ragazzo si svincoli dai rossoneri, mentre il diavolo vorrebbe qualche centiania di migliaia di euro per chiudere l'affare. In mezzo a questi tentennamenti si è messo il Sassuolo, pronto a beffare il Toro e a prendere l'alternativa ad Acerbi, che ha già detto di voler andare in una piazza più prestigiosa. Gli emiliani hanno già avuto un primo contatto con l'agente del giocatore. Oltre a questo, ci sono schricchiolii su Bonifazi. Il giovane ex SPAL piace infatti molto a Mancini, con lo Zenit che sarebbe pronto a soddisfare anche una richiesta elevata da parte di Petrachi. In merito a questo, è intervenuto l'agente del ragazzo, Michelangelo Minieri, a TMW, per chiarire la situazione: "Ci fa molto piacere che Bonifazi riceva attestati di stima così importanti. Parliamo di un club blasonato come lo Zenit e anche di un allenatore di primissimo livello quale Roberto Mancini. Significa che il giocatore ha fatto bene e non possiamo che ringraziarli per l'interesse", ha detto l'agente a proposito dell'offerta dello Zenit." Minieri ha poi voluto sottolineare: "Bonifazi comunque si trova già in una grandissima società ed è contento di farne parte. Ogni valutazione sul suo futuro sarà dunque fatta in piena sintonia col presidente Cairo e col direttore Petrachi".

Kevin Bonifazi è finito nel mirino dello Zenit. Fonte: http://cdn.tuttosport.com
Kevin Bonifazi è finito nel mirino dello Zenit. Fonte: http://cdn.tuttosport.com

A centrocampo, viste le difficoltà a trovare innesti di qualità, si punta intanto a blindare quei giocatori considerati fondamentali da Mihajlovic. Nei prossimi giorni sono attesi gli agenti di Acquah per mettere la firma sul prolungamento di contratto fino al 2021. Avanzando di qualche metro, non sembra così semplice arrivare a Mehmedi. Il sì del ragazzo c'è già, quello che manca è la risposta affermativa del Bayer Leverkusen, che pagò 8 milioni il ragazzo solo due anni fa e ora nicchia sullo scendere sotto i 6 milioni. Per quanto riguarda l'attacco si continua a lavorare su Duvàn Zapata, che è l'obiettivo numero uno, visto che su Simeone c'è la Fiorentina e su Falcinelli c'è la Lazio. La richiesta del Napoli però è molto alta, a fronte di una domanda di 25 milioni Cairo non sembra volersi smuovere troppo da un'offerta di 15. C'è poi stato un incontro tra il presidente e Federico Pastorello, agente di tantissimi giocatori e allenatori. Sul piatto della conversazione ci sarebbe stato il possibile, clamoroso, ritorno di Alessio Cerci in granata. Operazione che però sembra difficile, visto l'addio turbolento e che Cerci con Mihajlovic al Milan non ha avuto un rapporto idilliaco. Pastorello però è anche l'agente di Conte, non è da escludere si sia parlato quindi anche di Belotti, che piace tantissimo al tecnico del Chelsea, con il club che preferirebbe Lukaku.

Duvàn Zapata è l'obiettivo numero uno in attacco. Fonte: www.facebook.com/UdineseCalcio1896
Duvàn Zapata è l'obiettivo numero uno in attacco. Fonte: www.facebook.com/UdineseCalcio1896

Dà poi il suo addio Padelli, che, dopo quattro anni e 100 presenze in maglia Toro, passa all'Inter, dove ritroverà Berni (fresco di rinnovo). Queste le sue parole in merito alla fine dell'avventura: "Giorni difficili quelli in cui lascio la mia Torino e il Toro. Nonostante tutto, molto più duri di quanto potessi immaginare. Tanti traslochi nella mia vita e questo, sicuramente, il più pesante da sopportare in termini emotivi. Lascio una grande squadra, un sacco di amici veri... orgoglioso racconterò che Diego, mio figlio, è nato qui! Di Torino mi porto via le soddisfazioni professionali e umane raggiunte con la qualificazione in Europa League, con la notte del San Mames, con il derby vinto ed infine con la rinascita del glorioso Filadelfia. Caricando i pacchi su quel furgone mi sono reso conto che non sempre il cuore segue i piedi quando ci si gira per andarsene. Grazie alla società finché ha creduto in me e soprattutto a quei tifosi che mi hanno sempre sostenuto".
 

(Fonte virgolettati: https://www.tuttomercatoweb.com)

 

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