Marco Benassi si congeda dai tifosi granata: "Salutarvi è difficile"

Il centrocampista è stato ufficializzato ieri dalla Fiorentina.

Marco Benassi si congeda dai tifosi granata: "Salutarvi è difficile"
Marco Benassi si congeda dai tifosi granata: "Salutarvi è difficile"

Dopo tre stagioni di militanza al Torino, Marco Benassi cambia aria e si accasa alla Fiorentina. L'ufficialità del passaggio alla Viola si è avuto nella giornata di ieri e la notte è servita al centrocampista per ripensare a tutto quello che è stato, e che ha vissuto in quel di Torino. Scelte difficili, ma ponderate. Il futuro del centrocampista nativo di Modena si tinge di viola e nell'era delle lettere d'addio, non poteva di certo mancare la sua, di un giocatore dalle grandi dote, innanzitutto umane prima che tecniche, che ha sempre avuto un comportamento esemplare verso i suoi compagni di squadra e la piazza. Popolo granata che per questi motivi lo ha sempre amato. Queste le righe apparse sul suo profilo Instagram, che vi riportiamo qui di seguito:

"Sembra facile dire Ciao. Ma salutare è difficile. Lo è quando si è vestito con orgoglio e rispetto una maglia come quella granata, quando ci si è sentiti accolti da una straordinaria tifoseria, quando si respira aria di famiglia e di casa. Lo è ancora di più quando il tempo, la vita e le circostanze ti portano ad andare via. Scelte difficili. Scelte inevitabili. Ringrazio tutti: il Toro è e sarà per sempre una parte di me. Ora una nuova avventura mi attende. L’affronterò con umiltà e voglia di mettermi alla prova. Onorato ed emozionato di giocare nella Fiorentina!" 

Parole toccanti, un messaggio d'amore e pieno di riconoscenza, ma che non cela il mal di pancia che il calciatore si è portato avanti per molti mesi, da quando il tecnico Sinisa Mihajlovic lo ha relegato in panchina nella seconda parte del campionato concluso a maggio, preferendogli altri calciatori, anche meno esperti e forti tecnicamente di lui, nel suo ruolo. Alla Fiorentina avrà tutte le intenzioni di rilanciarsi, e magari chisaà, sperare in una convocazione in Nazionale ai prossimi Mondiali russi.


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