Torino, Iago Falque al settimo cielo: "Mi trovo a meraviglia con Ljajic e Belotti"

Anche il presidente Cairo è euforico: "Vogliamo l'Europa League, abbiamo un grande reparto d'attacco".

Torino, Iago Falque al settimo cielo: "Mi trovo a meraviglia con Ljajic e Belotti"
Torino, Iago Falque al settimo cielo: "Mi trovo a meraviglia con Ljajic e Belotti"

Il guizzo che ha fruttato tre punti in quel di Benevento porta la firma di Iago Falque. Primo gol in campionato, alla terza stagione, come lo scorso anno.  La prima stagione in granata gli è servita per memorizzare i movimenti di Belotti e Ljajic, conoscenza decisiva per trovarsi al momento giusto e al posto giusto al 'Vigorito' e timbrare il cartellino, in extremis, sul fil di sirena. "Ljajic mi ha reso un grande favore,  - ha affermato il fantasista - io ho seguito il suo movimento e mi sono fatto trovare pronto. E' un anno che giochiamo insieme e c’è intesa, la stessa che ho con Belotti e che arriverà presto con Niang. Ljajic mi ha restituito il favore dell’assist contro il Sassuolo, una splendida palla che non potevo sbagliare. Vincere fuori casa è fondamentale. Dopo tre gare abbiamo sette punti, un gran bell'inizio. Siamo soddisfatti, ma non dobbiamo fermarci proprio ora".

Il gol al Benevento di Iago Falque ha spinto il Toro nei quartieri alti di classifica. Studia da grande la squadra di Sinisa Mihajlovic, l'obiettivo finale è il raggiungimento dell'Europa League: "Si, siamo ambiziosi, vogliamo fare bene, ma non è facile perchè in Serie A la concorrenza è agguerrita. In certe partite bisogna saper soffrire senza avere fretta per riuscire a conquistare l'intera posta in palio. Noi l’anno scorso abbiamo fatto bene in casa, meno in trasferta e per questo siamo finiti nell'anonimato di metà classifica. Quest'anno speriamo di fare meglio, per noi stessi e per i tifosi".

Bologna e Benevento, due trasferte e quattro punti. Nei primi tempi i granata hanno concesso qualche occasione pericolosa agli avversari, prima di prendere in mano la gara, come ha confermato lo stesso presidente Urbano Cairo: "Mi è piaciuta la squadra. La gara non era facile, giocavamo contro un avversario arcigno, per nulla malleabile, ma abbiamo avuto il merito di crederci fino in fondo. E' chiaro che nell'arco di una gara, bisogna anche soffrire. La nostra testardaggine è stata premiata. L’obiettivo del Torino è quello di andare in Europa League, poi vediamo se esce qualcosa in più, ma sarà comunque difficile perché ci sono tante squadre che ambiscono a quelle posizioni. tante squadre si sono rinforzate, che bagarre il campionato italiano". Giudizio sul Gallo Belotti, in ombra nell'ultima gara: "Non ha segnato in una partita, mica sono mesi che non va a segna. I gol di Andrea arriveranno, per lui quella scorsa è stata una settimana particolare, molto dispendiosa dal punto di vista fisico, poichè reduce dagli impegni con la Nazionale".