Torino, Ansaldi si presenta: "Possiamo arrivare tra le prime sette"

Motivazioni alte, l'ex Inter vuole l'Europa League, sfuggita di mano quando era all'Inter.

Torino, Ansaldi si presenta: "Possiamo arrivare tra le prime sette"
Torino, Ansaldi si presenta: "Possiamo arrivare tra le prime sette"

Prelevato dall'Inter nelle ultime ore dello scorso calciomercato, Christian Ansaldi, il nuovo terzino del Torino ha parlato ai microfoni della società granata, presentandosi ufficialmente ai suoi nuovi tifosi: "Il Torino per me è una squadra tosta, difficile da affrontare, lo è sempre stato. Io sono venuto qui con l’aspettativa di mantenere un buono stato di forma, voglio dare una mano, essere l’Ansaldi di sempre, quello che avete conosciuto ai tempi del Genoa. Devo lavorare tanto per mettermi al passo con i miei nuovi compagni, innanzitutto spero di restare alla larga dagli infortuni, perchè nell'ultimo campionato non mi hanno dato tregua".

Si presenta, mettendosi a completa disposizione dell'allenatore Sinisa Mihajlovic, il quale ha avallato l'acquisto dell'argentino senza alcun dubbio: "Io ho sempre giocato sia da terzino che da ala, per me a destra o a sinistra non fa alcuna differenza. L'importante è che posso essere d'aiuto alla squadra a fare bene, a vincere le partite e cercare di raggiungere gli obiettivi che la società si è posta prima dell'inizio del campionato. Mi sono integrato molto bene nel nuovo spogliatoio, i ragazzi sono tutti amichevoli, qui è una famiglia".

Pe Ansaldi, l'asticella degli obiettivi è alta: "Abbiamo per nostra fortuna un bravissimo allenatore come Mihajlovic, molto preparato, che cura i dettagli, ed ho avuto modo di scoprirne già molti suoi lati del carattere. E' una persona focosa, ma buona, prepara le partite in modo puntiglioso, per me è uno dei cinque/sei allenatori più bravi della Serie A. Mihajlovic sa come arrivare tra le prime sette del campionato. Il nostro obiettivo è giocare l’Europa League l’anno prossimo, possiamo lottare per farcela, con questi giocatori. La rosa è di qualità, la società in estate ha fatto un gran lavoro, ora spetta a noi dimostrare il nostro valore sul rettangolo di gioco".

Sentitissimo il derby contro la Juventus, ma per il laterale argentino tutte le partite sono uguali: "Dobbiamo pensare solo a noi stessi e non all'avversario che di volta in volta andiamo ad affrontare. La gara contro la JUve è simile a tutte le altre perchè mette in palio sempre tre punti".