Stramaccioni: "Il Napoli ha il miglior attacco, ma dobbiamo fargliela pagare"

L'allenatore dei friulani medita la rivincita della sfida di Coppa Italia di quindici giorni fa e proverà a pungere il Napoli laddove sembra più fragile: "attaccano in 6, dobbiamo fargliela pagare"

Stramaccioni: "Il Napoli ha il miglior attacco, ma dobbiamo fargliela pagare"
Stramaccioni: "Il Napoli ha il miglior attacco, ma dobbiamo fargliela pagare"

Vigilia di Napoli-Udinese anche ad Udine, dove in conferenza stampa è intervenuto il mister dei friulani, Andrea Stramaccioni. Ecco le sue parole: "L'attacco del Napoli è straordinario; forse il più attrezzato del campionato, soprattutto in casa. Rispetto allo scorso anno, il Napoli ha affinato la capacità di saper ripartire e aspettare il momento giusto, essendo anche meno arrembante. Abbiamo avuto una preview di quello che ci aspetta in Coppa Italia. Loro faranno la partita ma noi dovremo essere bravi a metterci l'intensità giusta". Higuain è l'attaccante più forte della serie A? "E' sicuramente quello più letale negli ultimi 16 metri. Anche contro l'Inter in Coppa ha fatto un gol straordinario. E' un grande campione e il Napoli ha fatto bene a puntare su di lui". Possibilità di vedere la difesa a 4? "Benitez già difficilmente sbaglia la lettura degli avversari; non vorrei dare vantaggi a lui, anche se il Napoli è la squadra in Italia che forse si interessa meno della dislocazione dei giocatori avversari, perché ha una forte identità. L'Udinese ha un suo DNA che non ha cambiato nemmeno contro Roma e Juventus. Abbiamo ancora tanto da migliorare, ma l'identità deve restare salda". Ci vorrà bravura negli inserimenti senza palla, è d'accordo? "In Coppa Italia abbiamo spesso messo in difficoltà il Napoli con gli inserimenti dei centrocampisti, perché sono spesso fuori dal radar dei difensori centrali. Il Napoli spesso attacca con 6 giocatori e noi dovremo essere bravi a 'fargliela pagare', pungendoli in contropiede cercando di essere concreti".

In settimana ha parlato anche il difensore francese Thomas Heurtaux, intervistato dai microfoni di MondoUdinese.it. Durante l'intervista ha parlato del suo adattamento al calcio italiano dal suo arrivo, delle prospettive e del suo futuro: "Ho dovuto adattarmi alla lingua, alla tattica, ma ora sto giocando quasi sempre. Ho lavorato tanto per arrivare fino a qui. Leader? No, sono uno dei più vecchi, qui abbiamo tanti giovani e a 26 anni sono uno tra i più grandi, ma non mi sento un leader. Quando sono venuto qui, sono arrivato per crescere. E' importante, andare in un posto dove puoi trovare gli strumenti per crescere sia come uomo che come giocatore. L'interesse del Napoli? Non so niente di questo, so solo che ho firmato il rinnovo con l'Udinese fino al 2019".

LE ULTIME DI FORMAZIONE - Stramaccioni deve fare a meno di Kone e Di Natale squalificati, ma anche di Pinzi, Geijo, Domizzi ed Aguirre, ed in attacco dovrebbe schierare Bruno Fernandes in supporto a Thereau. A centrocampo Allan, Guilherme e Hallberg con Widmer a destra e Gabriel Silva a sinistra. In difesa invece conferme per Heurtaux, Danilo e Piris davanti al portiere Karnezis.

UDINESE (3-5-1-1): Karnezis; Heurtaux, Danilo, Piris; Widmer, Allan, Guilherme, Hallberg, Gabriel Silva; Bruno Fernandes; Thereau. All. Stramaccioni

Udinese Calcio