Udinese - Le pagelle, squadra bocciata su tutta la linea

Errori banali, disattenzione e superficialità, così un undici di Serie A riesce a far apparire lo Spezia come una squadra da Champions. Solo Karnezis continua a fornire prestazioni di buon livello.

Udinese - Le pagelle, squadra bocciata su tutta la linea
Udinese - La preparazione dov'era?

Per fortuna durante la preparazione estiva la squadra ha lavorato duramente e ha perfezionato i meccanismi difensivi. Sennò probabilmente lo Spezia anzichè farne tre (mancando il quarto solo per colpa di un Karnezis che non ci sta a far acqua da tutte le parti) ne avrebbe fatti sei o sette. I giocatori sono incredibilmente superficiali, non si salta l'uomo, non si accelera la manovra, in mezzo al campo ci si limita a passaggi corti al compagno più vicino e, quando la palla è dell'avversario, si va a chiudere solo all'ultimo secondo.

Karnezis 7 - Fate una statua a quest'uomo. Nonostante una squadra che da due anni è in vacanza, lui continua a superarsi e a fornire  prestazioni d'alto livello. Effettua tante parate importanti ed evita un passivo che poteva essere più pesante, quando sull'1-3 un giocatore dello Spezia si presenta per l'ennesima volta solo davanti a lui.

Heurtaux 4 - Il vademecum delle cose che un difensore non deve fare lo scrive lui. Al 40' ha un pallone molto semplice tra i piedi e riesce a regalarlo agli avversari con un passaggio rasoterra nel nulla. Siccome però il resto della difesa riesce a mettere la palla in calcio d'angolo, salvando la situazione, non contento, lascia Nene solo in area per l'1-1. Oltre a questo, regala tanta insicurezza e la sensazione di poter essere saltato ogni volta che un'ala dello Spezia lo attacca. Ramo secco da tagliare e al più presto anche.

Danilo 5 - Comanda una difesa che sembra più una Caporetto che una linea Maginot. Se lo Spezia ne fa solo tre è grazie a un super portiere. In occasione dell'1-1 poteva coprire meglio e nel resto della partita ogni volta che la squadra di Di Carlo fa un triangolo o una sovrapposizione lui va in panne. Non ci siamo.

Felipe 6 - Il meno peggio del terzetto. Il suo è il lato che regge meglio e infatti i liguri cambiano rapidamente zona d'attacco.

Widmer 5,5 - Corre, è vero, ma un esterno dovrebbe saper fare anche qualcos'altro oltre a correre e lui di capacità ne ha eccome. Non si sa perchè, ma fino al doppio vantaggio ligure semplicemente si limita a prendere palla e a scattare sulla fascia, senza tentare mai un uno contro uno o un cross dal fondo. Poi improvvisamente, dopo il 70', si ricorda che anche lui sa fare i dribbling e i bei cross (come quello per il gol divorato da D. Zapata). Amnesie strane.

Badu 6,5 - Almeno lui fa il suo dovere. Come sempre corre, pressa in difesa e si inserisce in attacco, ottenendo anche un rigore. Purtroppo non ci si può aspettare che sia lui a illuminare la squadra, come dimostra un ottimo contropiede sprecato dalla sua scelta nel passaggio conclusivo.

Fofana 5 - Presentato come trequartista, Iachini lo schiera mediano. La cosa è strana e che ci sia qualcosa che non quadra è chiaro fin da subito. Già col Middlesbrough non aveva impressionato e in questa partita conferma di essere un pesce fuor d'acqua. Perde più volte palla pericolosamente nella propria trequarti perchè ci mette troppo tempo a liberarsene, quando deve difendere non è abbastanza aggressivo. Non è il suo ruolo e si vede. (Hallfredsson sv. - In svantaggio di due reti Iachini mette in campo un mediano di rottura anzichè un centrocampista offensivo. Altra scelta incomprensibile.)

Armero 4 - Un dramma. Ogni palla che tocca è una palla buttata al vento. Passaggi imprecisi e cross (sbilenchi) sempre dalla trequarti, mai dal fondo. In difesa poi Felipe grida vendetta per i continui ripiegamenti mancati. Ecco spiegato perchè nessuna squadra lo voglia nonostante sia tra i cedibili. Peccato, perchè qualche anno fa era un signor esterno... (Jankto sv.)

De Paul 6 - In un'Udinese senza regista, il suo movimento tra le linee sulla trequarti è l'unica fonte di ossigeno. I pochi pericoli creati dai friulani arrivano dalle sue sovrapposizioni con gli esterni e dai suoi tiri da lontano. Proprio grazie ad uno di questi trova il gol (ringraziando anche una deviazione). Pessimo segnale però il fatto che nel secondo tempo si incaponisca a far tutto da solo.

Matos 4 - Che l'unico fondamentale in cui sia bravo sia la corsa era evidente sin dalla scorsa stagione e probabilmente è proprio per questo che Colantuono (che qua ha fallito miseramente ma resta comunque un allenatore che in A i risultati li ha ottenuti) lo accantonò. Eppure continua ad essere considerato la prima alternativa a Thereau.  La sua prestazione è quasi nulla, si fa notare solo in una ripartenza quando parte appunto in velocità e salta tutti i difensori dello Spezia che cercano di raggiungerlo. Deve lavorare duramente se vuole tirar fuori le sue qualità. (Penaranda 6 - Un altro pianeta rispetto a Matos. Non si capisce perchè Iachini aspetti così tanto a metterlo in campo. Gli arrivano pochissimi palloni, ma quelle poche volte che ha la palla lo Spezia entra in difficoltà.)

Duvàn Zapata 5 - Non andiamoci giù pesante con lui, perchè ha un fisico che ci mette molto ad entrare in forma (ma questa scusa non può durare in eterno). Resta il fatto che, come in amichevole, si mangia l'impossibile. Sbaglia il rigore del pareggio calciandolo peggio di un difensore. Poi, quando Widmer finalmente sforna un cross degno della sua fama, lui, a un metro dalla linea di porta, riesce a calciare la palla oltre la traversa a Chichizola già battuto. Sbaglia troppo e il gol segnato all'89' aumenta solo la rabbia per una partita che poteva incredibilmente essere recuperata nonostante una prestazione da film horror.

Iachini 5 - Lui il lavoro in fase difensiva lo ha fatto e in amichevole si era visto. Poi però i giocatori non lo applicano quando si inizia a fare sul serio. Inaccettabile però che a una settimana dall'inizio del campionato non ci sia ancora stato un lavoro sulle trame offensive e che manchino tattiche specifiche là davanti si è visto eccome. Incomprensibili poi le scelte a partita in corso: Matos è nullo e aspetta fino al 61' prima di toglierlo per un Penaranda molto più efficace, Armero è un disastro e aspetta quasi la fine della partita prima di dare fiducia a Jankto, infine bisognerebbe capire perchè mettere Hallfredsson sotto di due reti quando in panchina hai Balic e Kone.