Udinese - Peggior prestazione dell'anno, ma i friulani tirano fuori gli attributi e arrivano comunque i tre punti

I friulani giocano un primo tempo orribile, ma riescono incredibilmente a passare in vantaggio, mettendo in campo il cinismo chiesto nel prepartita. Nel secondo tempo Delneri sistema le cose e la squadra non demerita.

Udinese - Peggior prestazione dell'anno, ma i friulani tirano fuori gli attributi e arrivano comunque i tre punti
Udinese - Peggior prestazione dell'anno, ma arrivano comunque i tre punti

Rischia il disastro l'Udinese, con l'Atalanta che nel primo tempo sembra essere quasi di una categoria superiore. Poi però, sfruttando anche la scarsa cattiveria della Dea, il vento inizia a cambiare, con i giocatori che crescono e Delneri che azzecca i cambi. Pagelle dunque alla fine che sono tutto sommato positive.

Karnezis 8 - Ennesima prestazione incredibile dell'estremo difensore greco. Innumerevoli gli interventi decisivi. Deve anche temere gli amici oltre che i nemici, con un riflesso da campione su una deviazione improvvisa di Widmer. Non può nulla sul gol di Kurtic.

Widmer 5,5 - Primo tempo disastroso, con Gomez che gli fa venire le allucinazioni. Nel secondo tempo gli avversari rallentano e lui torna ad essere puntuale in difesa. Sempre poche le incursioni davanti, anche se sempre pericolose.

Danilo 6 - Scricchiola come tutti, ma ha dalla sua un salvataggio stratosferico sulla linea e un paio di ribattute su tiri a colpo sicuro dell'Atalanta. Croce e delizia.

Felipe 6 - Fa quel che può, ma i palloni al centro arrivano a grappoli e non sempre riesce a contenere. Petagna mette seriamente in ansia entrambi i centrali.

Samir 5,5 - Come il suo dirimpettaio, la partenza è allucinante, con gli esterni avversari che lo superano come se fosse invisibile. Con gli accorgimenti di Delneri tutta la squadra si sistema e anche lui soffre di meno, tornando ad essere solido.

Hallfredsson 5 - Partita decisamente opaca dell'islandese. Sbaglia tantissimi passaggi, pressa male gli avversari e corre a vuoto. Il mister lo cambia per mettere un attaccante vero e abbassare Badu. La mossa si rivela vincente. (Perica 6 - Si fa notare come sempre per la corsa e la voglia. Pericoloso con un bel tiro dal limite e fisicamente si fa sentire.)

Kums 6,5 - Nel caos del primo tempo è l'unico che riesca a mantenere la calma, riducendo al minimo gli errori, anche se non attacca praticamente mai. Meglio nel secondo tempo, dove rimette in mostra i progressi fatti vedere lunedì. (Jankto sv - Poco tempo per incidere, encomio per la palla lanciata in avanti in occasione del contropiede per l'1-3.)

Fofana 7 - Non disputa una gran partita, almeno finchè si gioca col 4-4-2. Tornando al 4-3-3 riesce di nuovo a fare ciò che sa, correndo con più efficacia, segnando un altro gol da cineteca e servendo l'assist per il sigillo finale di Thereau.

Badu 5,5 - Praticamente nullo da ala. L'Udinese non riesce a giostrare nemmeno un'azione con lui a fare da esterno. Delneri se ne accorge e allora lo rimette a centrocampo. Decisamente meglio nel terzetto a metà campo.

Duvàn Zapata 6,5 - Solito lavoro da centroavanti boa per lui. Di solito per insaccare un pallone deve avere almeno quattro azioni da gol. Stavolta invece mette in mostra tutto il suo cinismo, creandosi da solo i presupposti per la rete del vantaggio e buttando la palla in rete di cattiveria. (Matos 6 - Delneri lo inserisce per avere più velocità in campo, sfruttando un Atalanta protesa in avanti. Quando può si rende pericoloso, anche se non mette a referto giocate spettacolari.)

Thereau 6,5 - Per almeno un ora si gioca il titolo di peggiore in campo con Hallfredsson. Poi però la sua partita cambia. Prima vede Fofana libero a sinistra e lo serve per il gol del vantaggio. Poi si fa trovare pronto per insaccare il gol che chiude i giochi.

Delneri 7 - Si gioca la novità Badu esterno destro. La mossa si rivela essere fallimentare, con la squadra che non gioca e subisce tantissimo. Ha il merito di tornare sui suoi passi appena l'Atalanta trova il gol del pareggio, inserendo gli attaccanti per un tridente classico ed abbassando il ghanese a metà campo. Con queste mosse le zebrette tornano in gara, portando a casa tre punti che sembravano ad un certo punto impossibili.


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