Udinese - Le pagelle, buon punto contro l'Atalanta. I friulani sono tornati con la testa sulla terra

Buona prestazione della banda friulana, che cancella la disfatta di Bologna. Premiata la scelta di Delneri di far rifiatare certi elementi e di rimettere Felipe al centro della difesa. Bene Balic e Adnan.

Udinese - Le pagelle, buon punto contro l'Atalanta. I friulani sono tornati con la testa sulla terra
L'Udinese festeggia il gol di Zapata. Fonte: www.facebook.com/UdineseCalcio1896

Prestazione da squadra dell'Udinese, dove le difficoltà, dovute anche al caldo e alla grande rincorsa fatta fino a questo punto, vengono sopperite dai movimenti d'insieme. Molto bene Adnan, che potrebbe essersi guadagnato altre chance dal primo minuto. In mostra anche Balic, che, se ci mette il carattere, dimostra di poter essere un'arma molto interessante. Nel finale, difficoltà dovute all'assenza di una punta dal fisico importante, Zapata viene tolto per assenza di ossigeno e Perica per le troppe botte ricevute, ma la squadra regge lo stesso, con Kums che cerca di tenere la palla nella metà campo avversaria ed Ewandro che prova ad andare in profondità, come De Paul. Si vedono le difficoltà fisiche di Thereau.

Karnezis 6,5 - Inoperoso per quasi tutta la partita il muro greco, ma quando c'è bisogno si fa trovare pronto, con un miracolo e mezzo (il secondo è in collaborazione con Adnan).

Widmer 6 - Qualche problema a contenere Gomez. In avanti si fa vedere con le sue sovrapposizioni con De Paul, ma dà pochi palloni pericolosi.

Danilo 6 - Dalle sue parti c'è Gomez. Non il cliente più semplice da gestire, come dimostra l'accelerazione con cui l'argentino brucia letteralmente il capitano friulano. Però alla fine non cede mai.

Felipe 6,5 - È francobollato a Petagna e il centroavanti dimostra di soffrire non poco la sua marcatura, infatti il numero di occasioni per lui è ridotto al lumicino.

Alì Adnan 6,5 - Delneri è contento della sua prestazione e non c'è nulla che possa smentirlo. L'iracheno stavolta sfrutta al meglio l'occasione, difendendo bene la sua corsia e salvando anche un gol sulla linea. Ha caratteristiche offensive, che però non riesce a mettere in mostra, forse perchè gli è ordinato di stare basso, ma è un'ipotesi.

Hallfredsson 6 - Parte maluccio, vittima del caldo, che, unito all'età, lo fanno girare a corrente alternata, contenendo benino e sbagliando spesso il passaggio. Poi nel secondo tempo cresce e fa perfettamente da filtro, gestendo il pallone.

Balic 6,5 - Il croato sembrava essere fuori per questioni di carattere. Questo però non si vede al suo esordio, in cui anzi mette in mostra una prestazione aggressiva. Spinge bene, cerca spesso la percussione, anche se deve imparare ancora quando è il momento giusto di farlo. In fase di copertura è meno efficace, ma fa il suo. (Kums 6 - Dimostra ancora una volta di trovarsi di più in un centrocampo a quattro. Esegue gli stessi compiti di Balic, ma Thereau è un compagno "scomodo". Infatti con il francese fa fatica a dialogare, nonostante i palloni da lui giocati siano giusti. Cerca di tenere la squadra in avanti con la sua qualità e ci riesce.)

Jankto 6 - Il ceco sta pagando la grande crescita avvenuta in questi mesi e il cambio di ruolo. Comunque in questa partita riesce a combinare qualcosa di buono, agendo bene sulla sinistra e arrivando un paio di volte al tiro. Può far di più, ma non demerita del tutto. Va ricordato che non è un esterno puro e quindi deve ancora imparare certi meccanismi.

De Paul 6,5 - Messo esterno, deve partire più basso e fatica di più a trovare spazi per offendere, ma ci riesce comunque. Quando la palla arriva tra i suoi piedi si ha sempre la sensazione che possa mettere il pallone giusto al posto giusto. Stavolta gli riesce una volta sola, ma è quella decisiva, creando l'assist per Perica.

Duvàn Zapata 6 - I centrali dell'Atalanta devono penare molto per evitare che con una sportellata possa poi partire in progressione e sfondare letteralmente la rete. Non riesce a pungere, ma è il punto di riferimento per le palle alte e riesce a far salire bene la squadra. (Thereau 5,5 - Con Kums sembra quasi non capirsi e in generale tutte le sue giocate sono imprecise e sballate. Si vede che sta pagando fisicamente i problemi avuti quest'anno e un turno di riposo di certo non gli farà male)

Perica 7 - Il croato sta cercando di far vedere che non c'è solo il quartetto di giovani tanto chiaccherato (Samir, De Paul, Jankto e Fofana), ma esiste anche lui. Si sta facendo vedere a suon di gol. Timbra il cartellino, mettendo dentro l'assist meraviglioso di De Paul, che però la prima volta gli viene parato da Berisha. I suoi movimenti nel 4-4-2 sono esaltati e si nota la sua pericolosità. (Ewandro 6 - Doveva entrare per un altro giocatore, ma le botte prese da Stipe costringono Delneri a toglierlo, formando un attacco leggero con Ewandro e Thereau. In assenza di un riferimento, il brasiliano fatica a trovare il suo ruolo, però almeno corre e cerca la profondità.)

Delneri 6,5 - Il tecnico fa bene il diplomatico. Tiene nascosto tutto in conferenza stampa, facendo solo intendere la possibilità di qualche cambiamento, poi scopre il piano, che prevede il 4-4-2, Adnan, Perica, e fin qui nulla di partircolarmente strano, e Balic. L'esordio del croato sorprende tutti, ma Delneri dimostra di averci visto ancora una volta giusto, mettendo dentro il croato al momento giusto e viene ripagato con una buona prestazione. Aveva detto che il gruppo c'è e che quello di Bologna era solo un incidente di percorso, i fatti gli danno ragione.


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