Udinese - Le pagelle, squadra che lotta, ma i boccheggiamenti sono evidenti

Contro il Crotone la squadra di Delneri mette in campo una prestazione generosa, ma il gran caldo e il finale di stagione, uniti alla mancanza di obiettivi concreti, fanno sì che il fiato sia scarso. Sconfitta senza troppe scorie, ma sempre sconfitta.

Udinese - Le pagelle, squadra che lotta, ma i boccheggiamenti sono evidenti
Duvàn Zapata in questa partita non ha inciso. Fonte: www.facebook.com/UdineseCalcio1896

Si sapeva che la partita sarebbe stata molto più difficile di quanto scritto nelle statistiche e infatti alla fine è arrivata una sconfitta contro il Crotone. La squadra ha lottato, ha provato a mettere in campo intensità, riuscendoci a tratti e fallendo alcune occasioni da gol importanti. Il caldo però si è fatto sentire e alla fine i friulani non sono riusciti a mantenere il proprio gioco propositivo fino in fondo. Bene Scuffet, che si è fatto trovare di nuovo pronto, così come Balic, che ha giocato uno spezzone di partita interessante. È mancato però qualcosa a molti per arrivare ad una sufficienza piena.

Scuffet 6,5 - Sul gol di Rohden nulla può, dato che è praticamente un rigore in movimento. Poi si fa trovare pronto quando chiamato in causa. Stoppa il tredicesimo centro di Falcinelli, si fa invece aiutare dalla traversa quando Trotta riesce a colpire di testa. Conferma di essere sprecato come secondo, vista anche la giovane  età.

Widmer 5,5 - Sulla destra lo svizzero ha i suoi problemi a contenere. Dal suo lato il Crotone è molto pericoloso e perde a un certo punto anche la palla vicino alla propria area. Sembra avere troppe difficoltà a contenere gli avversari, probabilmente anche per il caldo, dato che il suo è tra i ruoli più dispendiosi.

Felipe 6 - Falcinelli è un avversario pericolosissimo e più di una volta se lo perde, rischiando di lasciare campo libero al giocatore del Sassuolo per il gol del raddoppio, il quale tenta un paio di semirovesciate potenzialmente micidiali. Sul gol di Rohden è sorpreso esattamente come Danilo dal posizionamento dell'avversario. Alla fine però tiene botta e sfiora anche due volte il gol, ma il palo e Cordaz gli dicono entrambi di no.

Danilo 5,5 - Ha rischiato per tutta la partita esattamente come i suoi compagni di reparto. Trotta è un problema meno pressante di Falcinelli, anche perchè il giocatore in prestito dal Sassuolo si muove molto su tutto l'arco d'attacco, a differenza del suo socio. Sembra però sorpreso in più di un'occasione dai movimenti avversari, ne è un esempio il gol di Rohden, che con il suo movimento ha spiazzato tutti.

Alì Adnan 5 - Rohden è nella sua giurisdizione, quindi è lui a perderselo in occasione del gol, anche se tutto il reparto è parso troppo leggero nella circostanza. Balla parecchio sul suo lato, più del dirimpettaio Widmer, inoltre spinge molto poco e con scarsa precisione, anche se la diminuzione delle incursioni offensive potrebbe essere un dettame del tecnico.

Kums 5,5 - Già fa fatica di suo, poi se ci aggiungiamo il caldo le cose si fanno ancora più difficili. Delneri gli chiede spesso di salire, ma è conclamato (lo ha ammesso lo stesso mister) che il belga non riesca a fare sia la fase difensiva che quella offensiva con la stessa efficacia. Sempre oridinato quando deve distribuire il pallone, ma si ferma lì, cercando di aiutare anche i due centrali di difesa. (Balic 6 - Molto più mobile del belga, conferma di trovarsi a suo agio nel 4-4-2, cercando di portare velocità, con passaggi precisi eseguiti velocemente, ancora un po' pasticcione quando bisogna difendere, ma il futuro è suo.)

Badu 6 - Forse perchè abituato al caldo, ma sembra essere l'unico elemento dei friulani veramente fresco. Nel primo tempo spreca una grande occasione per insaccare l'1-0, non convertendo il suggerimento di De Paul (la marcatura ha inciso parecchio nell'esecuzione). Nel secondo tempo, quando l'afa dovrebbe abbatterlo, sembra invece essere appena sceso in campo, con tante percussioni. Peccato per l'imprecisione una volta arrivato sulla trequarti, ma si sa che il piede non è proprio fatato.

Jankto 5,5 - È in forma calante e il caldo di sicuro non lo aiuta. Prova ad inserirsi sulla fascia sinistra, ma raramente riesce a mettere in piedi trame partircolarmente insidiose e non riesce neanche a trovare occasioni per tirare dalla distanza. Thereau ancora una volta lo aiuta poco.

Thereau 5 - Fuori forma e col caldo la cosa si nota decisamente. Qualche guizzo lo prova, ma la lentezza nell'esecuzione è evidente. Non arriva mai alla conclusione e dà sempre l'impressione di essere allo stremo delle forze, non riuscendo nemmeno a dar man forte ai compagni con qualche filtrante o sovrapposizione. Spompato da una stagione ricca di chilometri e, purtroppo, di infortunii. (Perica 5 - Entra in campo, ma è come se non ci fosse. Il 4-4-2 stavolta non esalta nè lui nè Zapata, che finiscono ancora più invischiati nella ragnatela difensiva che il Crotone ha messo in piedi nel centro. Fatica molto, troppo a farsi spazio tra le maglie avversarie e gli esterni, che hanno un po' di spazio in più, non riescono mai a servirlo.)

Duvàn Zapata 5 - Sarà anche per lui la calura, ma non è il solito Panterone, lo si nota quando su alcuni lanci in profondità non tenta di prendere posizione con il suo fisico, rinunciando alle sportellate, sua caratteristica principale. Dopo cresce leggermente, ma resta sempre evanescente, non riuscendo quasi mai a tenere la posizione e a far salire la squadra grazie al fisico, infatti non tira in porta nemmeno una volta.

De Paul 6 - Predicatore un po' nel deserto, dato che il resto della squadra fatica a trovare posizione in area. Lui prova a mettere in difficoltà il terzino avversario con scatti e sovrapposizioni con Widmer, riuscendo a rendersi pericoloso più di una volta con un cross e anche un tiro respinto da Cordaz. Corre tantissimo nonostante il caldo e infatti la sua partita dura un'ora. (Ewandro sv - Troppo poco tempo per incidere.)

Delneri 6 - Mette in campo quello che è sulla carta il miglior undici a sua disposizione, piazzando Kums nel tanto odiato ruolo di schermo davanti alla difesa. Si vede che il belga è un pesce fuor d'acqua e nel secondo tempo prova allora l'unica alternativa a sua disposizione, ovvero il 4-4-2 con la coppia d'attacco Perica-Duvàn Zapata. La squadra prova a fronteggiare la furia dei calabresi, che si giocavano il tutto per tutto, ma il fiato alla lunga scema. Il gol subito conferma che Alì Adnan deve mangiarne ancora di salame prima di poter crescere, ma Samir è infortunato e Angella pure, quindi il tecnico mette in campo quel che ha.


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