Udinese - Contro l'Huddersfield l'approccio non è dei migliori, ma poi le zebrette ribaltano tutto (1-2)

Nell'amichevole internazionale giocata ad Huddersfield, mister Delneri aumenta il minutaggio di quelli che saranno con tutta probabilità i titolari. L'inizio è leggermente stentato, ma poi i friulani scaldano i motori e macinano gioco, riuscendo a ribaltare l'iniziale svantaggio.

Udinese - Contro l'Huddersfield l'approccio non è dei migliori, ma poi le zebrette ribaltano tutto (1-2)
Scuffet in uscita contro l'Huddersfield
Huddersfield
1 2
Udinese
Huddersfield: (4-2-3-1) - Lössl; Cavarè (75’ Hefele), Zanka (45’ Whitehead), Schindler (45’ Cranie), Malone (45’ Lowe); Billing (45’ Lolley), Williams (45’ Hogg); Ince (45’ Kachunga), Palmer (75’ Mooy), Van La Parra (45’ Quaner); Mounié (45’ Depoitre). All. Wagner.
Udinese: Scuffet; Widmer, Danilo, Angella (67’ Wague), Pezzella; De Paul (59’ Matos), Fofana (45’ Badu), Hallfredsson (65’ Balic), Jankto; Lasagna, Perica (56’ Ingelsson). All. Delneri.
SCORE: 1-0, Ince, 13'. 1-1, 34', Lasagna. 1-2, 74'.
ARBITRO: Taylor.
NOTE: Amichevole internazionale.

Secondo test probante per l'Udinese di Delneri e anche stavolta pregi e difetti della squadra friualna, come nel match con il Kayserspor, sono emersi. L'inizio è stentato, colpa forse anche della trasferta, il primo e vero proprio viaggio internazionale dall'inizio della preparazione, ma le zebrette poi si riassettano e riescono a mettere in difficoltà l'Huddersfield neopromosso in Premier League. Tante altre indicazioni per Delneri, mentre sembra più probabile che il tecnico di Aquileia dovrà arrangiarsi con ciò che ha, visto che il mercato arranca.

Formazione Huddersfield (4-2-3-1) - Lössl; Cavarè, Zanka, Schindler, Malone; Billing, Williams; Ince , Palmer , Van La Parra ; Mounié.

Formazione Udinese (4-4-2) - Scuffet; Widmer, Danilo, Angella , Pezzella; De Paul, Fofana, Hallfredsson, Jankto; Lasagna, Perica.

Delneri decide dunque di confermare grossomodo quella che è considerata la formazione titolare, con il 4-4-2 come modulo di base. Assente Thereau, tenuto sotto controllo dopo l'affaticamento della settimana scorsa. Non c'erano nemmeno Samir e Barak, ancora infortunati. L'Udinese non parte neanche così male in realtà, cercando di ingabbiare gli inglesi premendo soprattutto sulle fasce. La prima occasione è proprio bianconera, con Perica che all'8' mette in difficoltà Lossl con una botta dal limite. È però l'Huddersfield a passare in vantaggio: poco prima del quarto d'ora Ince sfrutta una difesa friulana non attentissima per infilarsi al centro e battere Scuffet con un diagonale (1-0).

La squadra di Delneri cerca subito la reazione. Prima l'asse Widmer-Lasagna produce una bella azione, poi De Paul sfiora la traversa su punizione. Anche i padroni di casa inseguono però il raddoppio. Ci pensa Scuffet a risolvere tutto, azzeccando i tempi dell'uscita e annullando il contropiede inglese. L'Udinese però ha ora un altro piglio e conferma di avere in Lasagna un giocatore che può portare gol importanti: al 34' infattti Jankto lo vede e lo serve, l'ex Carpi scocca il diagonale e quest'ultimo, leggermente deviato, si insacca (1-1). La stanchezza per la preparazione estiva inizia poi a farsi sentire e i ritmi, fino al duplice fischio, calano. Per Lasagna è il quarto gol in precampionato, dopo la doppietta all'Al-Ahli e il gol al Kayserispor.

Jankto in azione in amichevole.
Jankto in azione in amichevole.

Nel secondo tempo parte la girandola di cambi, che però per l'Udinese comprende meno giocatori del solito, sintomo di come Delneri stia iniziando a costruire le sue famose gerarchie. Uno degli uomini a fare il suo ingresso in campo è Badu, che all'ora di gioco impegna severamente Lossl di testa, dopo un cross di De Paul. Al 74' le zebrette trovano il definitivo vantaggio: punizione splendida di Balic che sbatte sulla traversa, la palla rimbalza su Matos, la difesa chiama fuorigioco che però non c'è e il brasiliano mette dentro il suo secondo gol consecutivo (1-2). L'Huddersfield prova ad aumentare i ritmi, ma la forma fisica ancora non permette assalti all'arma bianca e il mix di titolari e subentrati tiene tranquillamente botta. Finisce dunque 1-2, con Delneri che sta ormai definendo sempre di più la squadra su cui fare affidamento per la stagione 2017/2018.

 


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