Formula 1, Jules Bianchi inizia la riabilitazione

Jules Bianchi, uscito dal coma indotto e tornato in Francia, inizierà il lungo processo di riabilitazione. Le condizioni neurologiche restano però invariate, secondo quanto riporta il comunicato diramato dalla famiglia.

Formula 1, Jules Bianchi inizia la riabilitazione
foto: da web

Quasi tre mesi fa l’incidente, un mese fa il ritorno a casa. Il calvario di Jules Bianchi continua dopo il brutto incidente che lo ha coinvolto il 5 ottobre durante il Gran Premio del Giappone di Formula 1. Uscito dal coma indotto, ha fatto ritorno nella sua Francia, dove tuttora è ricoverato al Centro Ospedaliero Universitario di Nizza. La sua battaglia continua, circondato dalla sua famiglia, che oggi ha diramato un comunicato. Questo riporta che le condizioni neurologiche restano invariate, ma inizierà per Jules il lungo processo di riabilitazione. Non mancano parole di ringraziamento nei confronti di appassionati, tifosi e media, che hanno sostenuto e continuano a sostenere il pilota della Marussia in questa difficile lotta.

Di seguito il comunicato diramato dalla famiglia Bianchi.

“Arrivati alla conclusione di un anno difficile per la nostra famiglia, vogliamo cogliere l’occasione per fornire un ulteriore aggiornamento sulle condizioni di salute di Jules. È stato importante e confortante per noi riuscire a portare Jules a casa in Francia il mese scorso per continuare la sua riabilitazione circondato dalla sua famiglia e dai suoi amici. Questo è molto importante sia per Jules che per noi.

Da quando è tornato in Francia, Jules ha ricevuto i migliori trattamenti possibili al reparto di terapia intensiva del Centro Ospedaliero Universitario di Nizza (CHU) ed ora al centro di riabilitazione del CHU per il suo tipo di trauma.

Lo stato neurologico di Jules resta invariato; è incosciente ma riesce a respirare autonomamente. Nonostante non ci siano notizie significative da riportare, siamo confortati dal fatto che Jules continua a lottare e questo ha permesso ai medici che si occupano di lui di iniziare la programmata e scrupolosa terapia di riabilitazione.

Pensando agli eventi dei mesi passati, vorremmo ringraziare ancora una volta per il calore che ci ha travolti e per le manifestazioni di affetto verso nostro figlio. Continua ad essere un momento difficile per la nostra famiglia, ma la consapevolezza che lui ha suscitato l’interessa di molte persone in tutto il mondo ci sta aiutando.

Vorremmo anche ringraziare per il rispetto ed il sostegno mostratoci dai media nei nostri confronti in questo periodo, per i quali siamo estremamente grati.

Continueremo a fornire informazioni appena sarà possibile e ringraziamo tutti coloro che continuano a pregare per Jules”.


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