Rivivi il live del GP d'Ungheria: trionfa Vettel, Kvyat e Ricciardo sul podio

Rivivi il live del GP d'Ungheria: trionfa Vettel, Kvyat e Ricciardo sul podio
foto: VAVEL.com

Con la cerimonia del podio si chiude la diretta di questo splendido quanto emotivo Gran Premio d'Ungheria, disputato nel ricordo di Jules Bianchi. La Formula 1 si ferma per la pausa estiva. Il circus e Vavel Italia vi danno appuntamento fra un mese in Belgio, dove a Spa-Francochamps la Formula 1 tornerà in azione. 

Torna di nuovo a parlare Vettel, il vincitore del Gran Premio d'Ungheria: "E' un posto bellissimo, questa vittoria è speciale. Festeggeremo tanto, ancora mi ricordo la festa dopo il Gran Premio della Malesia. Qui i tifosi sono fantastici, è bellissimo!"

Ricciardo è felice di questo podio, anche se avrebbe voluto vincere, ovviamente: "E' stata una gara difficile, ci ho messo il cuore, ho dato tutto. Ad un tratto pensavo fosse finita, ero in difficoltà. Ma volevo farcela, lo dovevo a Jules. Sono molto grato per questo podio, lo dedico a Jules".  

E' il turno di Kvyat, che non smette di ringraziare: "Grazie, grazie a tutti. Ringrazio la mia squadra, è bellissimo. Inutile dire che questa gara va a Jules, abbiamo perso un grande pilota e un bravo ragazzo. Ad un certo punto della gara pensavo di non farcela, poi ho ripreso e alla fine sono riuscito a salire sul podio"

Vettel continua: "Siamo partiti bene, era difficile, perché dopo le difficoltà di venerdì siamo riusciti a recuperare bene. Ringrazio la mia squadra e questa vittoria va anche a loro"

Parole commoventi di Sebastian Vettel, che ricorda ancora una volta Jules Bianchi: "Una giornata incredibile, ma questa vittoria è per Jules. Questa settimana è stata dura per noi piloti. Quindi questa gara è per lui. Tutti i tifosi della Ferrari e tutta la squadra sapeva che prima o poi sarebbe arrivato, quindi è a lui che va questo gp". 

Premiate anche le due Red Bull, che hanno scalzato le Mercedes e si sono prese il secondo e terzo gradino del podio. Ora è il momento dello champagne, si festeggia, ci si butta alle spalle la stanchezza e si pensa alla grande gioia, con un pensiero speciale a Jules Bianchi.

Risuona per tutto l'Hungaroring l'inno tedesco, seguito dall'Inno de' Mameli. Il Gran Premio d'Ungheria si tinge di rosso, Vettel alza il trofeo e James Allison viene premiato come referente della Ferrari. 

Si va sul podio, è ora di festeggiare. Daniil Kvyat è soddisfatto, per la prima volta sul podio, il piccolo russo non crede ai suoi occhi. Daniel Ricciardo si aspettava forse di più, ma la gioia di Sebastian Vettel è incontenibile. 

Una vittoria sofferta, ma un pubblico ripagato, con un'ovazione non appena la SF15-T è arrivata al parco chiuso. 

Sfatato il mito ungherese, Sebastian Vettel regala un'immensa gioia ai tifosi, a se stesso e alla squadra. Una vittoria speciale, dedicata a Jules Bianchi. 

Nel giro d'onore Sebastian Vettel ringrazia il team via radio e ricorda con profonda commozione Jules Bianchi in francese. Momenti di grande emozione alla fine di questo Gran Premio d'Ungheria

EROICO QUINTO POSTO DI FERNANDO ALONSO, CHE PRECEDE LE DUE MERCEDES DI LEWIS HAMILTON, SESTO, E NICO ROSBERG, OTTAVO. 

SUL PODIO CON SEBASTIAN VETTEL LE DUE RED BULL DI DANIIL KVYAT, SECONDO, E DANIEL RICCIARDO, TERZO. 

IMPRESA DI SEBASTIAN VETTEL, CHE TRIONFA AL GRAN PREMIO D'UNGHERIA!!!!!! PER LUI E' LA PRIMA VITTORIA ALL'HUNGARORING, LA SECONDA IN STAGIONE!!

Giro 69 - POCHE CURVE SEPARANO VETTEL DA UN NUOVO TRIONFO

Giro 69 - La direzione gara nel frattempo ha deciso di non punire Rosberg e Ricciardo, dichiarando l'episodio come un incidente di gara 

GIRO 69 - INIZIA L'ULTIMO GIRO DEL GRAN PREMIO D'UNGHERIA PER SEBASTIAN VETTEL!!

Giro 68 - Sebastian Vettel ora è solo e ha iniziato il penultimo giro. Lo seguono Daniil Kvyat e Daniel Ricciardo: entrambe le Red Bull virtualmente sul podio. 

Giro 67 - ANCHE RICCIARDO E ROSBERG SOTTO INVESTIGAZIONE. Grande lavoro della direzione gara oggi 

GIRO 66 - RICCIARDO RIENTRA AI BOX E CAMBIA L'ALA ANTERIORE. PER LUI ANCORA CHANCE PER IL PODIO

GIRO 66 - FORATURA PER ROSBERG, CHE RIENTRA AI BOX E TORNA IN PISTA IN OTTAVA POSIZIONE!!

Giro 65 - COLPO DI SCENA!!!!!!!!!! UN CONTATTO TRA ROSBERG E RICCIARDO COMPROMETTE LE LORO GARE!!!

GIRO 64 - CORREZIONE: AD ESSERE SOTTO INVESTIGAZIONE E' DANIIL KVYAT

Giro 63 - Nel frattempo continua la rimonta di Hamilton, che passa con facilità la McLaren di Jenson Button e va a prendersi l'ottava posizione 

Giro 62 - RICCIARDO E HAMILTON SOTTO INVESTIGAZIONE!!  

Giro 62 - Pochi giri alla fine: Vettel ha 1 secondo e due decimi di vantaggio su Rosberg, che a sua volta si deve difendere da Ricciardo. 

Giro 61 - Nel frattempo Lewis Hamilton è decimo, fa segnare il giro veloce, ma non può molto contro un Gran Premio d'Ungheria che fino ad ora gli è stato avverso. 

Giro 60 - Lotta di nervi tra Rosberg e Ricciardo, che sono sempre molto vicini, ma non abbastanza 

Giro 59 - Vettel mantiene il suo distacco oltre il secondo e fa sì che Rosberg non possa attivare il DRS. 

Giro 58 - Brividi nelle posizioni di testa: Rosberg e Ricciardo sono vicinissimi e provano ad insidiare la Ferrari di Sebastian Vettel, ancora in testa. 

Giro 56 - Fino ad ora grande impresa di Fernando Alonso, che è sesto, dopo aver passato il connazionale Carlos Sainz

Giro 55 - Sebastian Vettel guadagna qualche decimo e si porta a poco più di un secondo da Nico Rosberg, ma Daniel Ricciardo è inesorabile ed è a 9 decimi dal tedesco della Mercedes. 

Giro 54 - DRIVE TRHOUGH PER LEWIS HAMILTON!! 

Giro 53 - KIMI RAIKKONEN RIENTRA AI BOX. PER LUI UN RESET. LUNGHISSIMA SOSTA PRIMA DI RIENTRARE IN PISTA. MA I PROBLEMI NON SONO FINITI. 

Giro 52 - Rosberg è vicino, ormai pochi decimi separano i due. Vettel prova a resistere.

Giro 51 - Sebastian Vettel, ancora in testa, prende un po' di margine su Rosberg, ma Ricciardo, che ha passato un Raikkonen in difficoltà, si avvicina pericolosamente alla seconda posizione. 

Giro 50 - PROBLEMI PER HAMILTON, CHE RIENTRA E CAMBIA L'ALA ANTERIORE. RIENTRA IN PISTA IN 13ESIMA POSIZIONE.

Giro 49 - Intanto Bottas e Kvyat lottano, ma quest'ultimo perde una parte dell'ala anteriore a causa di un contatto e fora la gomma del finlandese. 

Giro 49 - Hamilton spinge fuori Ricciardo, ma lui resiste e va a prendersi la posizione ai danni del Campione del mondo in carica.

Giro 49 - SPLENDIDA BAGARRE TRA HAMILTON, RICCIARDO, BOTTAS E KVYAT

Giro 48 - LA GARA RIPARTE E SEBASTIAN VETTEL RESTA IN TESTA 

Giro 47 - I doppiati "sorpassano" la Safety Car e si sdoppiano. Le monoposto sono così veramente ricompattate e iniziano a scaldare le gomme in vista di una ripartenza imminente.

Giro 46 - L'allarme in casa Ferrari sembra rientrato e Kimi Raikkonen sembra poter continuare la sua gara senza problemi. 

Giro 46 - Durante il regime di Safety Car viene pulita la pista dai detriti dell'ala anteriore della Force India, che si è staccata all'improvviso, facendo perdere il controllo della vettura a Nico Hulkenberg

Giro 45 - ENTRA IN PISTA LA SAFETY CAR!!! LE VETTURE SI RAGGRUPPANO

Giro 44 - Intanto i piloti effettuano la loro sosta ai box. Rientrano anche i due piloti della Ferrari, Vettel prima e Raikkonen poi. 

Giro 43 - VIRTUAL SAFETY CAR!! 

GIRO 43 - PAURA PER NICO HULKENBERG, CHE ARRIVA LUNGO ALLA PRIMA CURVA SENZA ALA ANTERIORE. IL PILOTA STA BENE.

Giro 42 -ALLARME IN CASA FERRARI!! RAIKKONEN CONTINUA AD ACCUSARE PROBLEMI!! Fernando Alonso, doppiato, riesce anche a passarlo e a sdoppiarsi. 

Giro 41 - KIMI RAIKKONEN STA PERDENDO POTENZA E PERDE TERRENO DA SEBASTIAN VETTEL

Giro 40 - Sebastian Vettel continua la sua cavalcata solitaria, mentre Kimi Raikkonen, secondo, gli è distante 9 secondi. Sono quasi 27 i secondi di ritardo di Rosberg dal leader de Gran Premio d'Ungheria

Giro 39 - Pit stop anche per Valtteri Bottas

Giro 39 - Una foratura ha costretto Alonso a rientrare. Il pilota della McLaren ha così montato le gomme medie ed è tornato in pista in decima posizione. 

Giro 38 - Fernando Alonso è il primo a rientrare per la seconda tornata di soste. Lo segue Carlos Sainz

Giro 37 - Hamilton intanto continua a recuperare su un Rosberg in difficoltà, che se la deve vedere anche con i doppiati. 

Giro 36 - Mentre i piloti di testa lottano per mantenere posizioni o per guadagnarle, Fernando Alonso è nono con la sua McLaren. Scatto d'orgoglio per lo spagnolo, che tanto ha sofferto fino a ieri. 

Giro 35 - 8 secondi e un decimo tra Rosberg e Hamilton. Il tedesco, con gomme più dure, in questa fase della gara è decisamente più in difficoltà del compagno di squadra, che con gomme più morbide recupera decimi su decimi. 

Giro 34 - Lewis Hamilton fa segnare il giro veloce della gara. Ormai è pronto a prendere il compagno di squadra. 

Giro 33 - I due ferraristi sono separati da poco più di sette secondi, mentre Hamilton ha recuperato ben tre secondi su Rosberg e si sta avvicinando pericolosamente. I due montano due tipi di gomme differenti. 

Giro 32 - Intanto le due Ferrari continuano a dominare, con Sebastian Vettel che detta il ritmo, seguito da Kimi Raikkonen, secondo. 

Giro 31 - Quasi 15 secondi e mezzo separano Rosberg e Hamilton, rispettivamente terzo e quarto. Il Campione del mondo in carica è deciso a stargli davanti e inizia a ricucire il distacco, facendo segnare intertempi ottimi. 

Giro 30 - Ricciardo non può nulla contro il motore Mercedes, che sul rettilineo con Hamilton lo passa facilmente ed inizia a prendere immediatamente margine. 

Giro 29 - HAMILTON VA A PRENDERSI LA QUARTA POSIZIONE AI DANNI DI RICCIARDO!!

Giro 28 - Gara da rifare per Massa, che dopo la penalità è 16° e deve ricostruire un Gran Premio d'Ungheria a lui storicamente nefasto.  

Giro 27 - Siamo entrati nel giro numero 27 e Ricciardo ed Hamilton sono ancora impegnati nel loro duello per la quarta posizione, seppure un po' a distanza e sul filo dei decimi. 

Giro 26 - Sebastian Vettel continua a dominare. Detta legge anche sul compagno di squadra, che è secondo e distante sei secondi. 

Giro 25 - Lungo per Hamilton, che perde terreno su Ricciardo. I due ora sono separati da un secondo e tre decimi. Nonostante ciò l'australiano della Red Bull sembra più in difficoltà con la mescola più dura. 

Giro 24 - Tutti i piloti di testa hanno fatto la loro prima sosta ai box. Sebastian Vettel è al comando, seguito da Kimi Raikkonen. Nico Rosberg è terzo e li vede da lontano. Dietro di lui Daniel Ricciardo, quarto, è impegnato a tenere dietro Lewis Hamilton, quinto. 

Giro 23 - Kimi Raikkonen effettua la sosta e rientra in pista in seconda posizione. Le due Ferrari sono ancora davanti a tutti. 

Giro 22 - Anche Ricciardo fa la sua sosta e rientra in pista davanti alle due Mercedes

Giro 21 - RIENTRA SEBASTIAN VETTEL 

Giro 20 - Nico Rosberg viene richiamato ai box ed effettua così la sua sosta. 

Giro 20 - GRAN RISCHIO PER PEREZ! Il messicano della Force India si tocca con Maldonado e va lungo. Rientra in pista senza problemi. 

Giro 19 - Allarme rientrato: si è staccata la telecamera 

Giro 19 - RAIKKONEN COMUNICA AL SUO TEAM CHE HA PERSO UN PEZZO DELLA SUA ALA ANTERIORE

Giro 18 - Nel frattempo Hamilton è risalito fino alla quinta posizione e ha guadagnato ben un secondo su Ricciardo, quarto. Il duello tra i due sembra sempre più vicino. 

Giro 18 - Molti sono i piloti che hanno effettuato la sosta, ma le monoposto delle posizioni di testa continuano a girare come se nulla fosse. 

Giro 17 - Intanto Rosberg ricomincia a far segnare tempi interessanti, ma Vettel continua ad avere un ritmo impressionante. 

Giro 16 - Iniziano i primi pit stop: si fermano anche Sainz e Alonso

Giro 15 - Rientra anche Felipe Massa, che deve prima scontare la sua penalità: per cinque secondi i meccanici non potranno toccare la vettura. 

Giro 14 - Si fermano Bottas e Kvyat: sono i primi ad effettuare òa sosta ai box. 

Giro 13 - DANIEL RICCIARDO RISALE IN QUARTA POSIZIONE DOPO AVER EFFETTUATO IL SUO SORPASSO SU VALTTERI BOTTAS. 

Giro 12 - Tra Sebastian Vettel, leader della gara, e Lewis Hamilton, nono e leader iridato, ci sono 28 secondi di distacco. Il tedesco della Ferrari non accenna ad alzare il piede, è determinato a continuare a dettare un ritmo impressionante.  

Giro 11 - La situazione dopo dieci giri è la seguente: Sebastian Vettel comanda, con poco più di 2 secondi su Raikkonen, secondo. Rosberg è terzo e sette secondi, mentre Bottas è quarto. Ricciardo si è liberato di Hulkenberg ed è ora quinto, mentre il pilota della Forca India è sesto. Settimo Kvyat, mentre Pérez ed Hamilton sono in lotta per l'ottava posizione. 

Giro 10 - LEWIS HAMILTON SORPASSA DI FORZA FELIPE MASSA E CONQUISTA IL NONO POSTO NELLA SUA DIFFICILE RIMONTA. 

Giro 10 - RICCIARDO PASSA HULKENBERG E VA A PRENDERSI LA QUINTA POSIZIONE!!

Giro 9 - Nel frattempo Daniil Kvyat, che in partenza aveva beffato il compagno di squadra, deve cedere la sesta posizione ad un Ricciardo più veloce, che come passa inizia a fare il suo ritmo.

Giro 8 - La Ferrari guida la gara con un ritmo che sembra inavvicinabile, mentre Hamilton è decimo e prova con difficoltà a passare Massa, nono. 

Giro 7 - Sebastian Vettel fa segnare ancora una volta il giro veloce della gara, lasciando Raikkonen a poco più di due secondi e Rosberg a poco meno di cinque. 

Giro 6 - Felipe Massa riceve cinque secondi di penalità per essersi posizionato male in griglia di partenza.

Giro 5 - La regia internazionale manda in onda i replay della partenza, mostrando ancora una volta gli splendidi scatti delle Ferrari e dando ragione a Rosberg, frenando le accuse di Hamilton.

Giro 4 - La situazione dopo quattro giri è la seguente: Vettel comanda, seguito da Raikkonen. Il terzo posto è occupato da Rosberg, che precede Bottas e Hulkenberg. 

Giro 3 - Vettel è inesorabile: fa segnare il giro veloce, si prende due decimi su Raikkonen, secondo, e sette su Rosberg, terzo. Indietro Ricciardo, partito male e solo settimo. 

Giro 2 - HAMILTON VA NELLA GHIAIA E ATTACCA ROSBERG VIA RADIO: "MI HA SPINTO FUORI". Rientra in pista in decima posizione. 

Giro 1 - Molto movimento nelle fasi iniziali, con le due Mercedes che vengono risucchiate dalle Ferrari. Rosberg è terzo

STREPITOSA PARTENZA DELLE DUE FERRARI!!!! VETTEL SI PORTA IN TESTA E RAIKKONEN LO SEGUE. STRAORDINARI I DUE PILOTI FERRARI

SI SPEGNE IL SEMAFORO!!! pARTE ORA IL GRAN PREMIO D'UNGHERIA!!

Piloti di nuovo in griglia, si stanno schierando per la seconda volta

Felipe Massa era fuori posizione; tutto da rifare, si partirà fra poco, alla fine del nuovo giro di ricognizione. Nel frattempo Massa è messo sotto investigazione dai commissari. 

Viene effettuato un nuovo giro di formazione, che andrà a sottrarre un giro alla gara. 

PARTENZA ABORTITA, LA PARTENZA VERRA RITARDATA. 

14.00 - Tutto è pronto per il giro di ricognizione, le monoposto scattano ed i team tornano alle loro postazioni, pronti a svolgere il loro lavoro ai box. 

13.59 - I piloti sono dentro l'abitacolo, le gomme ancora sotto le termocoperte, i meccanici pronti a scattare verso i margini della pista. 

13.55 - E' ormai partito il conto alla rovescia, cinque minuti e scatterà la decima gara del Mondiale, una nuova edizione del Gran Premio d'Ungheria

13.53 - La concentrazione è altissima, i piloti sono ormai pronti e manca sempre meno allo spegnersi del semaforo. 

13.50 - Ma è arrivato ora il momento di ricordare Jules nel miglior modo possibile: abbassare la visiera, concentrarsi, isolarsi da tutto il resto del mondo e spingere sull'acceleratore per regalarsi e regalare emozioni in una gara che si preannuncia difficile. 

13.45 - I piloti si sono uniti, si sono raccolti, abbracciati in cerchio per onorare la memoria di Jules. Il dolore si percepisce, si tocca con mano. La commozione è tante e lo strazio della famiglia viene accompagnato dalle note di "Hotel California" prima (la canzone preferita di Jules), e dall'inno ungherese poi. 

13.45 - Tutti i piloti salutano la famiglia Bianchi e la squadra ha portato in griglia il classico tabellone usato durante prove e gara con su scritto "We miss u Jules" (Ci manchi Jules). 

13.44 - Presenti in circuito anche i familiari di Jules Bianchi, che sono in griglia pronti per il minuto di silenzio deciso dalla Fia. 

13.43 - Manca poco più di un quarto d'ora all'inizio della gara e le monoposto sono in griglia di partenza, con molti dei piloti che cercano la concentrazione. 

13.40 - Proprio Bottas è al centro delle voci di mercato che lo vedono vestito di rosso già dal prossimo anno. Il finlandese in forza alla Williams potrebbe infatti sostituire il connazionale in Ferrari. Nessuna smentita né conferma da parte dei piloti e delle rispettive squadre dei due che oggi si ritroveranno vicini proprio quei pochi secondi prima dello spegnersi del semaforo. 

13.39 - Rispetto a quanto fatto vedere nel precedente appuntamento a Silverstone, le Williams in Ungheria non hanno brillato. Molto deluso Felipe Massa, che scatterà dall'ottava posizione, mentre Valtteri Bottas è sesto. 

13.35 - Alcune gocce di pioggia sono cadute in corsia box, ma la gara è stata dichiarata asciutta. 

13.34 - Il Gran Premio di Ungheria di quest'anno è il trentesimo della storia. Numero tondo ed importante per questo tracciato e per questo appuntamento, diventato celebre per il periodo storico e per gli avvenimenti durante le gare. 

13.32 - In corsia box iniziano a rombare i motori, i piloti sono già nell'abitacolo, pronti a schierarsi in griglia. Fra poco meno di mezz'ora avrà inizio il decimo appuntamento stagionale del Mondiale di Formula 1

13.30 - Meno ottimista Kimi Raikkonen: il finlandese, che si è trovato a fronteggiare alcuni problemi durante le libere, in qualifica non ha potuto rendere quanto avrebbe voluto. Oltre a ciò, qualche errore di troppo ha fatto sì che il Campione del mondo 2007 non andasse oltre il quinto tempo. Scatterà fra mezz'ora esatta dalla terza fila. Spera dunque in una buona partenza e in una gara che però non riterrà facile. 

13.28 - Il tedesco della Ferrari non ha mai vinto qui all'Hungaroring e vuole provare quest'anno a sfatare il mito. Sa che sarà difficile, ma con un pizzico di fortuna non impossibile. Vettel vuole vincere e tenere dietro la Red Bull forse non gli basta. 

13.27 - Un Daniel Ricciardo carico ed una Red Bull di nuovo competitiva non sembrano però impensierire Sebastian Vettel. Il quattro volte Campione del mondo è arrivato in Ungheria pronto a dare il massimo per confermarsi e per provare a fare un passo avanti. 

13.25 - In Ungheria abbiamo visto una Red Bull che sembra rinata, che si adatta bene alle caratteristiche del circuito. Questo ha fatto sì che Ricciardo potesse tirare fuori di nuovo le sue doti e sperare di ripetere l'impresa dello scorso anno. 

13.22 - Se Vettel vuole provare a beffare le Mercedes, sa bene che dovrà anche guardare negli specchietti. La sagoma della Red Bull di Daniel Ricciardo arriva minacciosa e dovrà stare attento a non farsi passare dall'arrembante australiano. 

13.20 - Grandi miglioramenti rispetto allo scorso anno per la Casa di Maranello: Sebastian Vettel scatterà dalla terza casella e proverà a tentare il colpaccio. Il tedesco vuole vincere e non si risparmierà neanche oggi, tirando fuori il massimo dalla sua SF15-T

13.19 - Le Mercedes si confermano quindi le vetture che più sono proiettate verso la vittoria e verso un'eventuale nuova doppietta. Ma la Ferrari ha dimostrato, nonostante i problemi del venerdì, di essere la seconda forza in campo. 

13.17 - Imperativo vincere per il tedesco della Mercedes se vuole ridurre il suo distacco da Hamilton prima della pausa estiva. 

13.16 - Ma Nico Rosberg non starà a guardare: il pilota della Mercedes, che nella giornata di ieri ha accusato  alcuni problemi, scatterà fra poco dalla seconda casella e proverà ad insidiare il compagno di squadra. 

13.15 - Indubbiamente il favorito assoluto è Lewis Hamilton, detentore della pole position e leader iridato. Il Campione del mondo in carica è apparso imbattibile e sarà ancora una volta l'uomo da battere. 

13.13 - Ma il modo migliore per onorare il suo ricordo è correre e farlo nel migliore dei modi. I piloti sono infatti pronti a schierarsi in griglia di partenza per dare il via ad una nuova gara, che scatterà tra circa 45 minuti. 

13.10 - Quest'anno il Gran Premio di Ungheria viene vissuto nel ricordo di Jules Bianchi, scomparso solo una settimana fa. Ogni pilota ha voluto ricordare lo sfortunato pilota dell'allora Marussia a suo modo, chi con un adesivo sul casco, chi sulla vettura e chi sul berretto. 

13.07 - Il caldo torrido dei giorni scorsi ha lasciato spazio ad un sole meno bollente, con 20 gradi di temperatura. Questo potrebbe cambiare le carte in tavola in vista della gara che scatterà fra poco più di mezz'ora. 

Buon pomeriggio e benvenuti alla diretta del Gran Premio d’Ungheria di Formula 1. Siamo arrivati al giro di boa e all’Hungaroring scatterà fra poco la decima gara stagionale, l’ultima prima della pausa estiva.

In Ungheria si correrà quest’oggi per Jules Bianchi. Lo sfortunato pilota della Marussia (oggi Manor) è venuto a mancare lo scorso sabato ed un velo di tristezza e di dolore si è posato nel frenetico paddock della Formula 1. Molti piloti hanno deciso di dare il loro tributo ad un pilota, ad un amico, ad un collega. La Fia ha inoltre annunciato il ritiro del numero 17, quello che caratterizzava Bianchi, e prima della gara verrà osservato un minuto di silenzio.

I piloti scenderanno oggi in pista per disputare una gara onorando la memoria di Jules Bianchi e lo faranno nel modo che a loro riesce meglio: andando veloce e dando il massimo, così come lui avrebbe voluto. Ma l’Hungaroring è un tracciato complicato, sia per il fattore climatico che geografico.

Situato alla periferia di Budapest, si snoda per 4381 metri tra le colline ungheresi. Questo lo porta ad avere dei saliscendi naturali, ma il problema maggiore sta nel fatto che il vento soffia portando dello sporco in pista e rendendo il grip ancora più scarso di quanto non lo sia in condizioni normali, dal momento in cui il circuito non viene usato spesso. Si aggiunge un clima torrido, per via della posizione: Budapest si trova infatti in Europa continentale e le temperature in estate sono decisamente alte. 

L’Hungaroring è stato costruito nel 1986, con lo scopo di far oltrepassare alla Formula 1 la Cortina di Ferro, nel pieno dei regimi che vigevano durante gli anni Ottanta del Novecento. Poco più di quattro chilometri di pista, suddivisi in 14 curve: il tracciato ungherese è molto stretto ed è così complicato effettuare sorpassi, andando a penalizzare lo spettacolo in pista durante la gara e rendendo le qualifiche del sabato fondamentali in vista della domenica. Il record del circuito appartiene a Michael Schumacher, che nel 2003 fece segnare lo stratosferico tempo di 1.19.071. Di seguito un giro di pista dell’Hungaroring a bordo della vettura numero 6 di Nico Rosberg, autore lo scorso anno della pole position. 

A Budapest è apparso decisamente a suo agio Lewis Hamilton. Il leader iridato vanta quattro vittorie su questo tracciato, confermandosi il più vincente degli ultimi otto anni. Come ha affermato alla vigilia del weekend, è fiducioso e sa di poter far bene: “LUngheria è un posto bellissimo, è uno dei miei preferiti”. Lo ha dimostrato non solo durante tutta la giornata di venerdì, ma anche ieri. Le qualifiche hanno confermato ancora una volta lo strapotere della Mercedes, il suo in particolare. Ha ottenuto una splendida pole position rifilando ben mezzo secondo al compagno di squadra che completa la prima fila. Cosciente dei propri mezzi e di quelli della sua vettura, il Campione del mondo in carica è il favorito assoluto per la vittoria di oggi: “Le qualifiche sono andate secondo le nostre aspettative e sono molto molto contento di questa pole position. Con le gomme morbide abbiamo moltissimo grip e le temperature alte su questa pista ci aiutano a tirare fuori il 100% da questa mescola. Domani la gara sarà veramente difficile, ma partire davanti è fondamentale e lo sarà ancora di più restare in testa all’uscita della prima curva. Questo circuito mi piace tantissimo, forse perché conservo i bei ricordi di quando ci correvo con i kart. Considero Budapest un posto speciale, dove riesco a tirare fuori il massimo dalla macchina e da me stesso”.

Nico Rosberg, che qui l’anno scorso aveva ottenuto una splendida pole, quest’anno non è per niente soddisfatto. Durante la giornata di libere di venerdì si sono presentati alcuni problemi che ha poi continuato ad accusare in qualifica. Apparso aggressivo nella Q1, in realtà lottava contro un sottosterzo che non gli ha permesso di guidare come voleva. Il tedesco della Mercedes è riuscito comunque a conquistare la seconda posizione, subito dietro al compagno di squadra, dal quale però accusa ben mezzo secondo di ritardo. Rosberg confida dunque nella gara, che scatterà fra poche ore: “Qualcosa è andato storto nel set up della vettura e bisogna capire cosa. Ho avuto gli stessi problemi di ieri, nonostante il grande lavoro svolto durante la sessione di prove libere di stamattina. Nonostante la brutta qualifica di oggi il passo gara è buono, soprattutto con le gomme più dure. Quindi ancora niente è perduto. Domani sarà importante fare una buona partenza e saper approfittare di un eventuale errore di Lewis. Sorpassare qui non sarà una cosa facile, ma ancora non è detto nulla”. 

La Ferrari si conferma ancora una volta la seconda forza in campo e, grazie a Sebastian Vettel, riesce a piazzarsi in terza posizione. Il tedesco apre dunque la seconda fila e, nonostante l’ampio distacco dal poleman e le difficoltà che il circuito presenta, non esclude nessuna possibilità. Un venerdì non eccezionale ed un sabato in ascesa portano Vettel a sperare nel colpaccio: un po’ di fortuna seconda lui potrebbe aiutarlo anche a vincere la gara. Non impossibile, ma difficile. Seb infatti dovrà guardarsi le spalle da un Ricciardo su una Red Bull rinata: “Rispetto alla giornata di ieri, oggi abbiamo recuperato bene. Sicuramente non è stato facile e sono soddisfatto di come siamo riusciti a restare calmi, a migliorare la macchine e ad invertire la tendenza. Domani sarà dura e lo sappiamo, ma proveremo a dare il massimo. Qui non sono mai riuscito a vincere e mi piacerebbe farlo domani e sfatare il mito dell’Hungaroring, magari con un po’ di fortuna. Ma dobbiamo essere realisti, la Mercedes è fortissima ed è sempre molto difficile da battere, ma dobbiamo anche guardarci le spalle, ci sono squadre forti come Red Bull e Williams. La Red Bull soprattutto ieri è andata molto bene, ma oggi siamo riusciti ad essere davanti dimostrando che siamo più veloci”.

Decisamente meno soddisfatto Kimi Raikkonen, che scatterà dalla quinta casella, ma dichiara di aver avuto qualche problema e di aver commesso qualche errore di troppo. Proprio i problemi dell’ultima sessione di libere hanno condizionato il lavoro delle qualifiche, alle quali si è presentato “alla cieca”: “È stata una qualifica abbastanza normale, ma non abbiamo ottenuto il risultato sperato. Purtroppo ci sono stati alcuni problemi e non siamo riusciti a mettere insieme un buon giro. Stamattina non abbiamo girato con le gomme morbide e questo non ha aiutato, perché non avevamo informazioni in vista delle qualifiche. Ma poi non è andata così male e la macchina si è comportata bene. Ho però commesso qualche errore e forse potevo fare un giro migliore. Domani partirò dalla parte più pulita della pista, proverò a fare una buona partenza e poi vedremo cosa succederà nelle prime curve. Sarà una gara lunga e le Mercedes saranno sicuramente le più forti. Ma se non possiamo lottare con loro proveremo ad essere i primi inseguitori, sforzandoci di dare il massimo”.

Primo avversario delle Ferrari è Daniel Ricciardo. Una ritrovata Red Bull ha saputo approfittare delle caratteristiche del circuito alla vettura favorevoli e l’australiano è stato in grado di beffare in finlandese della Rossa. Con uno splendido giro in qualifica è riuscito a qualificarsi in quarta posizione e scatterà in seconda fila, accanto a Vettel. Pronto ad attaccare, Ricciardo spera di replicare l’impresa dello scorso anno. Partito sempre dalla quarta casella, il pilota della Red Bull è stato autore di una fantastica gara, che nelle fasi finali lo ha visto duellare con Hamilton per la seconda posizione e con Alonso per la testa della corsa. Beffati entrambi, per una vittoria che lo ha consacrato tra i piloti più forti del circus. Quest’anno in cuor suo, Ricciardo spera di ripetersi, ma il primo obiettivo è la Ferrari, dunque, il podio: “L’anno scorso ho ottenuto la quarta posizione in qualifica e poi ho vinto, oggi avrei potuto ottenere la pole, ma sono molto scaramantico ed il quarto posto è stato migliore! Credo che possiamo sfidare la Ferrari. Nonostante siano un po’ più veloci di noi, abbiamo un altro set di gomme morbide e se facciamo una strategia a due soste, probabilmente potremmo inserirci nella lotta. Abbiamo una serie di cose che potrebbero avvantaggiarci domani. Ho preso il massimo dalla vettura e sono soddisfatto della mia qualifica, sono contento del mio giro. Questa pista si adatta bene alle caratteristiche della nostra macchina e sapevamo di poter andare bene già dalle libere. Abbiamo un buon ritmo con le gomme più dure e siamo ottimisti, il podio non è impossibile”.

Una menzione speciale va a Fernando Alonso, autore di un gesto che ha dell’eroico. Con una McLaren apparsa sensibilmente migliorata durante le sessioni del venerdì, lo spagnolo è riuscito a superare lo scoglio della Q1 in qualifica. Durante la Q2 però la sua vettura si è fermata in pista a causa di un problema elettronico. Bandiera rossa e sessione interrotta a causa della posizione della McLaren, proprio all’ingresso della corsia box. Alonso non si è perso d’animo e ha iniziato a spingere la sua monoposto verso i box, provando il tutto per tutto pur di ritornare in pista e far segnare il suo tempo. Gli sforzi sono stati vani e scatterà oggi dalla quindicesima posizione: “La macchina ha perso potenza e si è fermata un paio di volte in un giro. Quando sono quasi arrivato in corsia box si è spenta. È stato un peccato, perché per la prima volta dall’inizio della stagione ci trovavamo in top ten. Potevamo fare un buon giro e l’ipotesi di poterci classificare in dodicesima o tredicesima posizione era reale. Ho spinto la macchina fino ai box e una volta rientrato mi è stato detto che non sarei più potuto rientrare perché la mia vettura è arrivata ai box a spinta. Comunque non possiamo ritenerci troppo soddisfatti. Jenson ha avuto un problema al KERS durante il suo giro e a me si è fermata la macchina in pista. Ora dobbiamo imparare dai nostri errori e fare in modo che la prossima stagione non si ripresentino. In Ungheria si decide la situazione maggiormente il sabato perché non si hanno grandi possibilità di sorpassare. Domani quindi avremo un po’ di problemi, ma vedremo cosa succederà. Noi proveremo a fare il nostro meglio per migliorare la nostra posizione”. 

Non brillano le Williams, che qui non vanno oltre il sesto posto con Valtteri Bottas e l’ottavo con Felipe Massa. Di seguito i tempi e la griglia di partenza del Gran Premio d’Ungheria:


1. LEWIS HAMILTON - MERCEDES 1:22.020
2. NICO ROSBERG - MERCEDES  1:22.595
3. SEBASTIAN VETTEL - FERRARI 1:22.739
4. DANIEL RICCIARDO - RED BULL 1:22.774
5. KIMI RÄIKKÖNEN - FERRARI 1:23.020
6. VALTTERI BOTTAS - WILLIAMS 1:23.222
7. DANIIL KVYAT - RED BULL 1:23.332
8. FELIPE MASSA - WILLIAMS 1:23.537
9. MAX VERSTAPPEN - TORO ROSSO 1:23.679
10. ROMAIN GROSJEAN - LOTUS 1:24.181
11. NICO HULKENBERG - FORCE INDIA 1:23.826
12. CARLOS SAINZ - TORO ROSSO 1:23.869
13. SERGIO PEREZ - FORCE INDIA 1:24.461
14. PASTOR MALDONADO - LOTUS 1:24.609
15. FERNANDO ALONSO - MCLAREN 1:24.563
16. JENSON BUTTON - MCLAREN 1:24.739
17. MARCUS ERICSSON - SAUBER 1:24.843
18. FELIPE NASR - SAUBER 1:24.997
19. ROBERTO MERHI - MARUSSIA 1:27.416
20. WILL STEVENS - MARUSSIA 1:27.949

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