La domenica nera della Mercedes: "È andato tutto storto, ma può capitare"

Il Gran Premio di Ungheria segna la prima battuta d'arresto della Mercedes dopo un anno e mezzo di dominio assoluto. Piloti e vertici del team hanno una linea comune: è stata una gara da dimenticare, ma queste cose in Formula1 possono succedere.

La domenica nera della Mercedes: "È andato tutto storto, ma può capitare"
La Mercedes al primo risultato negativo dopo tanto (photo by Mercedes)

Domenica decisamente da dimenticare in casa Mercedes che per la prima volta dopo tanto si ritrova giù dal podio con entrambi i piloti. Dopo le qualifiche di ieri la gara sembrava destinata a chiudersi con l'ennesima doppiata delle Frecce d'Argento, ma stavolta qualcosa non ha funzionato. Che le cose non sarebbero state facili si era capito già in partenza, con entrambi i piloti che si sono visti sfilare da Vettel e Raikkonen. Hamilton, in particolare, dopo essersi visto superare dai piloti Ferrari, è sembrato andare in tilt, finendo subito fuoripista e sprofondando così a centro gruppo. L'anglocaraibico era riuscito a tornare tra i primi, ma un altro errore, alla ripartenza dopo la Safety Car, ha compromesso definitivamente la sua gara, che ha chiuso in sesta posizione.

Hamilton stesso si è detto senza parole ai microfoni dei giornalisti: "Non ho parole per spiegare quanto successo oggi, è stata una gara molto brutta la mia. Non ho dormito molto questa notte e alla partenza non mi sentivo al top: non avevo buone sensazioni. Devo analizzare bene cosa non è andato nel verso giusto".  L'inglese ha poi concluso dichiarando che la battuta di arresto di oggi è una dimostrazione che anche in Mercedes sono umani: "È stata la mia peggior performance dopo tanto tempo, ma questo dimostra che siamo umani. Il team ha lavorato benissimo e continuerà a farlo, oggi è andata così, ma so che tornerò più forte di prima".

Con un Hamilton nelle retrovie, oggi Rosberg ha avuto la grande occasione di riprendere il suo compagno di squadra in testa alla classifica, ma l'incidente con Ricciardo a pochi giri dalla fine gli è costato molto caro. Il tedesco, infatti, ha dovuto percorrere un intero giro con la gomma a terra, perdendo così posizioni su posizioni e ha chiuso il gran premio con un mediocre ottavo posto: "È stata una gara difficile, è successo di tutto. La mia partenza non è stata così brutta considerando che mi trovavo sul lato sporco della pista. Visti i problemi di Lewis dovevo cercare di prendere più punti possibile ma è andata male e questo non ci voleva".

Chi l'ha presa (almeno in apparenza) sportivamente è stato, invece, Niki Lauda che dopo le frasi poco carine dei giorni scorsi nei confronti della Ferrari, alla BBC ha dichiarato: "Lewis è stato fin troppo aggressivo oggi, mentre la Ferrari è stata sensazionale quindi non posso far altro che congratularmi con loro. È stata una gara che ci ha svegliati e ci ha riportati alla realtà, ma non sono né preoccupato né infastidito da quanto accaduto oggi, dopotutto queste sono cose che succedono nelle corse".

Sulla stessa linea anche Toto Wolff: "Purtroppo oggi è andato tutto storto, ma in Formula 1 può capitare". Il team principal della Mercedes ha poi parlato della vittoria della Ferrari: "Hanno fatto una grande partenza e alla fine hanno meritato di vincere, noi abbiamo ottimi rapporti con la Ferrari. Ora dobbiamo solo rimanere concentrati e continuare a lavorare per mantenere il nostro vantaggio".

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