Formula 1, ultime notizie dal mondo delle quattro ruote

Anche se la F1 è ferma, c'è sempre fermento nell'ambiente delle quattro ruote. Ecco qualche novità riguardante questo sport.

Formula 1, ultime notizie dal mondo delle quattro ruote
foto: crash.net

Anche se la Formula 1 è ferma per due settimane dopo la gara di Suzuka, le novità riguardanti team e piloti non si fermano. Vediamo che cosa succede attorno al circus delle due ruote riassumendo qualche notizia saliente.

Silverstone in crisi, a rischio il Gran Premio di F1

Dopo Nurburgring e Monza, anche Silverstone entra nella lista dei tracciati a rischio: anche se il contratto è valido fino al 2026, la pista inglese sta facendo i conti con una delle peggiori crisi occorse nei tempi moderni. Sembra che ci siano serie difficoltà a reperire i fondi necessari per mantenere il Gran Premio, una cifra che si aggira attorno ai 16 milioni di sterline. La rata riguardante l’edizione di quest’anno poi non è ancora stata versata, ma Ecclestone ha assicurato di aver autorizzato il pagamento l’anno prossimo, cosa che lascia intendere la presenza di Silverstone anche nel calendario della prossima stagione. I debiti però sarebbero dovuti soprattutto ai lavori per modificare il tracciato e per realizzare il nuovo paddock. Il responsabile dell’autodromo Patrick Allen ha dichiarato di non essere sicuro di poter reperire i fondi necessari fino alla scadenza del contratto: “Ci vorrebbe qualcuno con tanti soldi, che ami questo sport” ha continuato Allen, “Che voglia trarre profitto da Silverstone e in primis che sia disposto ad accollarsi il rischio di provare a risanare i bilanci della struttura.” La Formula 1 quindi rischia di perdere un altro tracciato storico.

Romain Grosjean con il Team Haas nel 2016

Dopo mote voci arriva l’ufficialità: il francese Romain Grosjean dall’anno prossimo non sarà più un pilota Lotus. Continuerà il suo impegno nel mondiale, ma nelle file del team Haas, scuderia statunitense dotata di motore Ferrari che l’anno prossimo debutterà in Formula 1. La notizia è stata resa nota durante una conferenza stampa svoltasi presso la sede della squadra a Kannapolis proprio dallo stesso Grosjean e da Gene Haas, proprietario del team. “Ci sarà molto lavoro da fare: Grosjean sarà il nostro pilota di punta e dipenderemo pesantemente da lui per le strategie con la vettura” ha dichiarato Haas. Il pilota francese è particolarmente entusiasta: “Mi piace l'idea, mi piace la partnership con la Ferrari, sono molto contento di aver preso questa decisione.” Ancora non si conosce il nome del futuro compagno di squadra, anche se si parla sempre più insistentemente di Esteban Gutierrez, attualmente terzo pilota Ferrari.

Force India e Sauber presentano una denuncia all’UE: “Un cartello controlla la F1”

I due team hanno presentato lunedì 28 un’istanza a Bruxelles chiedendo all’Unione Europea di investigare su un presunto cartello della Cvc Partners e dei grandi team. “La Force India” riporta una dichiarazione del team, “è una delle due squadre che ha presentato denuncia all'Unione europea, mettendo in discussione la governance della F.1 e dimostrando che il sistema di divisione dei ricavi e definizione delle regole è ingiusto e illegale.” Un’accusa piuttosto grave, che potrebbe avere pesanti ripercussioni sui team se l’UE decidesse che le lamentele di Force India e Sauber sono giustificate. Non si è fatta attendere la risposta di Bernie Ecclestone: “La linea di fondo è che loro dicono che stiamo dando troppo denaro ad alcune persone e non abbastanza agli altri, ma tutto questo è sempre stato fatto per cui tutti sapevano cosa sarebbe accaduto e tutti hanno firmato dei contratti che erano molto chiari. Suppongo abbiano avuto un cambiamento nei loro cuori, non li biasimo. Qualcuno avrà dato un'occhiata a questi e deciso che gli accordi che hanno firmato ora non sono validi e devono essere cambiati. Dal nostro punto di vista non farà alcuna differenza.”

Max Verstappen, finalmente la patente

Compie oggi 18 anni il più giovane esordiente della Formula 1, Max Verstappen, figlio dell’ex pilota Jos e che sta facendo molto parlare di sé in quest’ultimo periodo. Il pilotino, in forza alla Toro Rosso, sta disputando davvero un’ottima stagione d’esordio, regalando ad ogni gara grandi sorpassi, come quello ai danni di Nasr a Spa, o quelli realizzati a Suzuka su Alonso ed il compagno di squadra Sainz, nel corso di una rimonta che gli ha permesso di chiudere a gara in nona posizione (partendo diciassettesimo). Ora che è arrivato alla maggiore età, potrà anche permettersi di guidare un’auto normale. Auguri Max!

Chandon nuovo sponsor della McLaren

Non c’è di che essere soddisfatti in questo periodo in casa McLaren, vista la stagione piuttosto difficile che la scuderia sta vivendo. Almeno per quanto riguarda gli sponsor però la situazione è positiva: oggi Ron Dennis ha annunciato di aver sottoscritto un accordo con Chandon, nota casa vinicola che opera in varie parti del mondo, e dichiaratasi soddisfatta per questa nuova collaborazione. Queste le parole di Ron Dennis: “È eccitante il fatto che Moët Hennessy abbia scelto di unirsi al team McLaren attraverso il marchio Chandon per creare una partnership a lungo termine. È un privilegio per tutti alla McLaren-Honda collaborare con Chandon.”

Ascolti in calo: Ecclestone al lavoro per riportare la F1 in chiaro?

Con l’avvento della pay-tv la situazione è cambiata per quanto riguarda il pubblico: sembra infatti che nel 2014 la Formula 1 abbia perso complessivamente 25 milioni di spettatori. Questo maggior disinteresse verso questo sport sembra sia dovuto appunto alla vendita dei diritti tv alle piattaforme a pagamento: la prima ad utilizzare questo metodo è stata la Gran Bretagna, seguita da Germania, Spagna e Italia, con un calo di spettatori attorno al 7% nella scorsa stagione rispetto al 2013. Forse le cose però potrebbero cambiare, almeno in Italia: Bernie Ecclestone non ha nascosto la sua preoccupazione per questo calo di visibilità. Il patron della F1 starebbe infatti pensando di restituire i diritti per le dirette alla televisione di stato, che di certo riesce ad attirare un maggior numero di appassionati. Da capire ora cosa decideranno in merito i nuovi vertici Rai, che già avevano rifiutato il rinnovo nel 2012, ma in ogni caso sarebbe una manovra indigesta per Murdock, che ha investito moltissimo in questo progetto. 

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